Monday Night Raw vi da il benvenuto alla puntata più ingiusta e inconcepibile dell’anno, direttamente da Minneapolis Minnesota sono tornati gli Slammy Awards! Alla tastiera, Ysmsc

Il preludio alla puntata è il recap di come si è giunti al main event della precedente, match in cui Roman Reigns ha conquistato il WWE World Heavyweight Championship senza che stavolta vi fossero valigette di sorta a guastargli la festa. Anche questa settimana la puntata viene aperta da Stephanie McMahon che, nonostante tutto, sfoggia un sorriso a trentadue denti, saranno gli alberi di Natale ed i pacchi regalo disseminati tutto intorno a lei, Steph (che con la coda di cavallo acquista ancor più punti, parere mio) ci da il benvenuto e ci introduce alla puntata dedicata agli Slammys, ovviamente sa che ci chiediamo come possa sorridere dopo che Reigns le ha massacrato metà della famiglia, ebbene lei sorride perché i McMahon non si lasciano abbattere dalle difficoltà come qualcun altro, i McMahon sanno sfruttare le avversità e nessuno le rovinerà la serata perché stasera . . .

Roman Reigns, che a questo punto dovrebbe essere denunciato per stalking, arriva dalle gradinate con un sorriso a sessantaquattro denti, questa sembra una bella serata per tutti, comincia Reigns, siamo qui per celebrare gli Slammy ed il nuovo WWE World Champion, certo a giudicare dalla faccia di Stephanie sembra che la LON potrebbe presentarsi da un momento all’altro, forse sta cercando di spaventarlo? Peccato che lui non abbia paura né di lei né di suo padre né di Triple H, che continua a non farsi vedere da TLC

(NXT, NXT per Dio!)

Lui è il campione ora e niente può cambiare questo

Stephanie gli intima semplicemente di andarsene, visibilmente alterata per questa interruzione, Roman le fa notare che il pubblico non vuole che lui se ne vada e lei gli urla in faccia di farlo, Roman le ride in faccia e lei perde ancor più le staffe, quando lui le fa notare che sembra una bambina lei gli risponde che lo convincerà con le cattive, ancora Roman afferma che potrebbe anche accontentarla, ma il pubblico non lo vuole, Steph gli fa notare che sarebbe la sua datrice di lavoro e lui deve fare come dice, Reigns chiede al pubblico presente se vogliono vederla veramente arrabbiata, detto ciò le da le spalle, cosa che le fa perdere la bussola dato che adesso gli intima di non darle le spalle e non lasciare il ring, ma a questo punto lui se ne va ridendo, Stephanie prova ad usare la psicologia inverna dandogli del codardo, poi tenta le minacce inserendo gli Usos in un tre contro due contro il New Day e poi Dean Ambrose in uno Steel cage contro Sheamus

“Catzomenefregamme”, sembra rispondere Reigns voltandosi a guardarla, lei chiude il confronto dandogli il benvenuto nella sua personale hall of pain.

Il tavolo di commento ci introduce al meccanismo di voto degli Slammy ed una voce fuori campo introduce un Dolph Ziggler impomatatissimo per presentare la Breakout star of the year, Dolph ci spiega che il concetto di “breaking out” può riferirsi a molte cose, sta tutto nel riuscire a lasciare un impatto ed i 5 candidati si sono fatti tutti valere

I nominati sono Kevin Owens, Neville, Charlotte, Tyler Breeze e Braun Strowman. Una piccola pausa pubblicitaria e lo Slammy per la Breakout star of the year va a . . . Neville!

Per la nostra gioia, Neville si presenta senza mantella viola, il Newcastlelliano esordisce con un “wow” e dice che non se l’aspettava proprio e quindi ci ringrazia dal profondo del cuore, peccato che venga interrotto da colui che avrebbe vinto se in WWE non esistesse il concetto di heel e face, ossia Kevin Owens, che gli intima di andarsene con il suo insignificante premio, Neville obbedisce ed Owens dice che ne ha viste tante ma questa le batte tutto, lui ha sconfitto John Cena al suo debutto, poi si accorge che Ziggler se la stava ridendo e gli dice che l’unico Slammy che potrebbe vincere sarebbe quello per . . . il “marito” dell’anno? Se ho interpretato bene la parola “hasband” che mi sembra di aver udito. Ad ogni modo, Dolph s’arrabbia ed i due iniziano una scazzottata che viene sedata dagli arbitri, poi le luci si spengono e ci accorgiamo che in tutto questo la Wyatt Family è comparsa sul ring, dato che Bray Wyatt ha un match contro . . . Kane

Bray Wyatt (with the Wyatt Family) vs Kane (s.v.)

Ed i pyros agli angoli non partono, si comincia bene! Kane parte subito con un Big boot ma Wyatt restituisce il colpo grazie all’interferenza della Family, Kane perde la pazienza in tempo zero, scende dal ring e viene attaccato, con conseguente squalifica

Vincitore: Kane via DQ

I Dudley Boyz&Tommy Dreamer, orfani di Rhyno, accorrono in soccorso di Kane ed il tutto si trasforma in un quattro contro quattro

Eight men tag team match Dudley Boyz, Tommy Dreamer&Kane vs The Wyatt Family (s.v.)

Mentre io ancora cerco di capire perché cinghialotto Rhyno non sia della partita, il Team Extreme fa un ottimo lavoro su Harper e Rowan si becca la 3D per aver cercato di intervenire, interviene così anche Strowman, che viene cacciato da Kane, ma Harper così si rialza e stende D-Von con una Clothesline

Vincitori: Wyatt Family

Ed il tutto finisce nel giro di cinque minuti, così, #acaso

Per presentare lo Slammy per il LOL moment of the year ritorna sugli schermi il nostro finto-italiano preferito, Santino Marella, fresco di matrimonio, che afferma che il Natale è arrivato prima quest’anno, perché lui è tornato! Non si parla di risatine tirate fuori a fatica qui, si parla di grasse risate!

I candidati sono: il New Day ed Edge&Christian in un duello musicale, i Bushwhackers ed il loro delirio alla Hall Of Fame, Damien Mizdow e la pubblicità del Niagara, ancora il New Day ed il loro contagiosissimo ballo ed infine R-Truth ed i suoi momenti di pazzia che gli han fatto credere di essere nel MITB match. Personalmente sono alquanto indecisa tra un paio di posizioni, il pubblico invece vota come vincitore . . . R-Truth! Santino prova subito a rubarsi lo Slammy dato che Truth sulle prime non si presenta, quando lo fa Santino lo beffa con un barbatrucco e si invola con lo Slammy, venendo prontamente inseguito, io intanto mi domando se avremo una presentazione che non finirà in rissa.

Pubblicità natalizia con Santa Foley, che saluta Minneapolis e si passa allo Slammy per lo OMG moment of the year, che viene presentato nientemeno che dal rientrante Paul “My name is” Heyman, che subito mette le cose in chiaro dicendo che sono gli Slammy ad essere onorati di averlo come presentatore, poi afferma che ogni Slammy in gara, escluso quello per il LOL moment e per la Diva dell’anno, dovrebbero essere assegnati di diritto a Brock Lesnar, ad ogni modo, nel frattempo, gustiamoci le nomination dell’OMG moment of the year che sono: l’incasso di Seth Rollins a WrestleMania, Brock Lesnar che distrugge cose e persone quando gli viene negato il rematch per il titolo, la Salida del Sol di Kalisto a TLC, l’attacco della Wyatt Family all’Undertaker ed infine l’incasso di Sheamus a Survivor Series. Solita pausa per permettere alla gente di votare sperando che la app non crashi all’ultimo momento e poi Paul Heyman annuncia il vincitore che è . . . Kalisto

Un lottatore mascherato in giacca e cravatta non si vede tutti i giorni, pure Heyman pare talmente divertito da non prendersela per la mancata vittoria di Lesnar, Kalisto afferma che momenti come questo lo spingono a continuare a lottare e a volare sempre più in alto, il pubblico non pare particolarmente rumoroso, ma il coro “Lucha!” parte comunque.

E si passa al prossimo match, frutto della piccola scaramuccia di poco da . . . no, non quella di Truth e Santino

Dolph Ziggler vs Kevin Owens (2 / 5)

I due si sono scontrati molte volte in passato e non corre certo buon sangue, dato che non si risparmiano sin da subito, Owens si bea con il pubblico e si autoproclama Breakout star of the year in barba alla democrazia, poi sbatte Ziggler più volte contro transenne ed oggetti vari, il pestaggio è lungo e tutto sommato piacevole, Dolph prova a reagire più di una volta ed ogni volta Owens lo riporta al tappeto, finché Dolph non tira fuori dal cilindro una DDT, la pubblicità ci riporta ad Owens che connette la sua proiezione dal paletto (cercasi persona caritatevole che mi scriva il nome della mossa che su Wikipedia io non ci capisco una mazza), Dolph accusa il colpo giusto mezzo secondo, poi colpisce l’avversario con un Superkick che lo fa volare fuori ring, qui Owens prevale nuovamente ma quando i due risalgono Dolph connette una Famouser di rapina, forse eccessivamente galvanizzato dalla vittoria Dolph prova a correre incontro all’avversario ma si becca la pop up powerbomb

Vincitore: Kevin Owens

E si passa immediatamente ad uno dei piatti forti della serata, dato che Stephanie McMahon si ripresenta noi per assegnare lo Slammy alla Superstar of the year che, ricordiamolo, quest’anno era esteso ad ogni singolo membro del roster, Steph elenca tutte le qualità che una Superstar WWE deve avere, diamo dunque un’occhiata alle nomination che sono dunque tutti i membri del main roster presenti e sì, Heath Slater è nella sigla di presentazione, Reigns, Sheamus, Cena, Owens, Ambrose, Wyatt, il New Day, Lesnar, Undertaker, Kane, Rollins, Sting e chi più ne ha più ne metta. Ed il vincitore è . . . Seth Rollins! Ladies and gentlemen! Il popolo si è fatto sentire!

Rollins si presenta con le stampelle ed un vistoso tutore al braccio destro, ma con un sorriso a novantasei denti, il pubblico in sala pare alquanto diviso sulla questione, dato che qualcuno fischia, qualcuno applaude, Rollins dice che una piccola parte di lui vorrebbe anche ringraziarli ma, seriamente, c’era qualche altro serio candidato? La Rumble, WrestleMania, il titolo massimo e quello degli Stati Uniti, poi il suo infortunio ha fatto sparire tutto, perciò vuole che tutti lo ascoltiamo attentamente: nel 2016 lui si ricostruirà, lui si ridefinirà e tornerà per riprendersi il titolo che non ha mai perso, quindi, Roman Reigns o chiunque altro, tenetegli il titolo in caldo perché tornrerà a riprendere ciò che è suo! Amen!

Così #acrudo ci viene annunciato che John Cena tornerà settimana prossima a Raw per affrontare Alberto Del Rio

Il tempo di riprenderci e vediamo proprio Del Rio sul ring

Alberto Del Rio (with LON) vs Jack Swagger (1 / 5)

Conscio che non conterà più una beata meenchia da settimana prossima, Swagger ci mette tutto se stesso in questo match, mentre vediamo la League al completo a bordo ring, nelle prime fasi del match Del Fiume non sembra aver particolare bisogno dei suoi compagni, Clothesline all’angolo e DDT per il messicano, che poi tenta prematuramente un Superkick e si becca una Sideslam e la Swagger bomb in sequenza, peccato che poi ci si sposti sul paletto anche in maniera abbastanza illogica, il tutto per permettere a Del Rio di ribaltare un tentativo di Suplex e connettere il Double foot stomp, Del Fiume se la tira talmente tanto che non schiena neanche subito l’avversario

Vincitore: Alberto Del Rio

Domandandomi se Orton gli abbia passato un biglietto per Catzimieylandia, Alberto chiama a raccolta la LON e Sheamus esegue un Brogue kick d’archivio su Swagger, ci starebbe bene, che so, un piccolo promo di Sheamus sulla questione “ho perso il titolo come un diversamente intelligente”; ma no, passiamo al prossimo Slammy, che viene presentato da Mark Henry, che purtroppo indossa una sin troppo sobria giacca nera, è l’uomo più forte del mondo, dice, ma la vera forza si trova nel cuore di ciascuno di noi (amen!), per questo è stato indetto lo “Hero in all of us” award, dove i candidati sono: Natalya, Roman Reigns, Big Show, Titus O’Neil e John Cena, tutti e cinque coinvolti in una serie di progetti di beneficienza promossi dalla WWE, come la Susan G Komen, la campagna antibullismo, il supporto alle truppe, la Be A Star e molte altre. Ed il vincitore è . . . John Cena! Premio più che giusto, Cena non è qui ma il pubblico resta contento di vedere Henry, dice che non si aspettano un premio per il loro lavoro, ma è comunque un grande onore, dopodiché accetta il premio in nome di John e lascia lo stage.

Dal tavolo di commento ci vengono mostrate alcune categorie di Slammy assegnate nel pre-show e di cui ci vengono ricapitolati i vincitori: per la rivalità dell’anno, Brock Lesnar vs Undertaker, per il miglior show sul Networ, il podcast di Steve Austin, Damien Mizdow per il tradimento dell’anno e Roman Reigns uccide Triple H per l’extreme moment of the year.

Mi aspetterei un altro match, ma invece abbiamo Babbo Natale, che ha in mano un pacco di doni dal quale, tuttavia non esce nulla, quegli occhietti non la raccontano giusta e neanche quella vocetta da cui ogni tanto scappano acuti da antologia, ebbene sì, sotto il costume si trova Bo Dallas, tutto questo per annunciare lo Slammy per il ritorno a sorpresa dell’anno, ecco a voi i nominati: The Dudley Boyz, Chris Jericho, Alberto Del Rio, (Demon)Kane e Sting. Solita pausa per i votanti dopodiché lo Slammy viene assegnato a . . . Sting! . . . tuttavia il suddetto non è presente (la cosa comincia a diventare fastidiosa) dunque Dallas, manco a dirlo, si prende il premio al posto suo

Sul ring si presenta il New Day che subito sottolinea come a Sting non freghi una meenchia del pubblico, poi Kofi se la prende con il pubblico stesso per non aver votato per loro come Tag team dell’anno ed i tre cominciano ad indicare il pubblico gridando “Shame!”, poi Big E minaccia ripercussioni essendo pronto a rivelare alcuni spoiler da Star Wars, ma Kofi lo ferma dicendo che non ha ancora visto il film, dato che ha un figlio piccolo che non è ancora pronto per vederlo, gli altri due comprendono e si abbandonano ad un movimento di bacino per festeggiare il fatto di essere ancora campioni di coppia, ad interrompere la festa arrivano i samoani iperattivi, che a quanto pare hanno davvero vinto lo Slammy per il tag team dell’anno, per il secondo anno di fila . . .

Mi avete deluso gente, mi avete profondamente deluso quest’oggi, il mio cuore sanguinerà da qui sino agli Slammy prossimi, sappiatelo

Three on two handicap match Usos vs New Day (2 / 5)

Un trio di idoli comincia a intonare “Hey we want some New Day” restituendomi un briciolo di fiducia nell’umanità, in tutto ciò abbiamo un doppio dive degli Usos fuori ring che il New Day evita traslando con la spinta dei bacini, grazie a un barbatrucco pubblicitario il New Day isola un Uso a caso all’angolo permettendo a Woods di suonare qualche nota di trombone, intanto ci viene annunciato che la prossima puntata di SmackDown andrà in onda live per andare incontro alle festività natalizie, Splash di Big E e Woods fa una capatina al commento per affermare quanto gli sia piaciuto, tuttavia Jimmy si riprende con un Corkscrew e riesce a mandare a terra tutti e tre gli avversari prima di dare il cambio al fratello, Jey pare avere la vittoria in pugno, rubando il Trouble in paradise per colpire E ed eseguendo un bel Samoan drop su Kofi, Big E riesce ad impedire per la seconda volta il doppio Dive, ma gli Usos strappano comunque la vittoria dopo una sequenza di roll up

Vincitori: Usos

La grafica ci ricorda che a SmackDown live il New Day difenderà i titoli di coppia contro i Lucha Dragons.

R-Truth ritorna a noi, Slammy alla mano, per presentare lo Slammy per la Diva dell’anno, il 2015 è stato l’anno della vita, hanno stile, grazia e cosa più importante hanno atleticismo (?) ecco le nomination: Nikki Bella, Naomi, Paige, Sasha Banks e Charlotte. La “saspens” è palpabile e la vincitrice si rivela essere . . . Paige

rumore di pc che viene incolpevolmente sbattuto sulla scrivania

Paige dice che non se l’aspettava proprio (e ti credo) quando . . . Truth le si avvicina all’orecchio e la dice che è solo arrivata prima tra le non vincitrici e lui ha commesso un piccolo errore, la Diva dell’anno è Nikki Bella . . .

rumore di sedie che volano e gatti che fuggono terrorizzati sotto i divani

Nikki Bella si presenta con un vestito che definire imbarazzante, oltre che trasparente, è dire poco, Nikki ringrazia e dedica lo Slammy ad ogni donna della WWE, ogni wrestler, ogni dipendente, ogni ragazza di NXT, che stanno dimostrando quello che le donne sanno fare, dopo tale toccante discorso, Paige abbraccia Nikki e le due se ne vanno sorridendo.

Maledicendo il fatto che non posso abbandonare il lavoro a metà, vado avanti

Rusev (with LON) vs Neville (2 / 5)

Lana, probabilmente per protesta, non è presente a bordo ring, chi è presente è invece The Miz, che ricorda i suoi successi nel dirigere Damien Mizdow ed è ansioso di replicare il successo con Neville, intanto sul ring Neville dapprima subisce l’offensiva del bulgaro, poi riacquista terreno, prova un Pescado fuori ring ma viene preso al volo e sbattuto malamente a terra, Neville così subisce ancora, riesce a mandare Rusev fuori ring una seconda volta e va di Moonsault dal paletto, con tutta la LON che si scansa lasciando Rusev a prendersi la mossa dal solo, si torna sul ring, Superkick di Rusev evitato, Neville va invece a segno con il suo, ma non riesce a connettere la Red arrow perché Rusev lo intercetta, chiudendolo poi velocemente nella Accolade, stavolta Miz si rifiuta di aiutarlo

Vincitore: Rusev

Ancora Sheamus somministra un Brogue kick al malcapitato Neville e ancora sceglie il silenzio stampa. Scopriamo poi che Miz non ha aiutato Neville perché doveva raggiungere lo stage per presentare il “This is awesome” moment of the year, Miz se la prende un po’ per non essere tra i candidati, ma tant’è, est la vie! Le nomination sono invece: Brock Lesnar distrugge la Cadillac di J&J, Randy Orton riversa la Curb stomp di Seth Rollins, l’inizio della Divas revolution con il debutto delle tre nuove Divas, lo Shield che si riunisce per una Triple powerbomb e infine Ronda Rousey a WrestleMania 31. Ed in effetti sono tutti momenti awesome, anche se il sottile tra l’awesome e lo OMG è estremamente labile. Il vincitore è . . . anzi sono . . . the Rock e Ronda Rousey, ma ovviamente anche loro non ci sono e quindi Miz si prende lo Slammy e ruba pure la catchphrase di The Rock.

Andiamo avanti

Becky Lynch (with Charlotte) vs Brie Bella (1 / 5)

Mentre io mi perdo a fissare un imbacuccato con cappello blu in prima fila il match inizia ed il trio si fa sentire con il coro “we want some Bayley”, che siam quasi nel 2016 e i cori per Sasha Banks son già passati di moda, Brie si concentra sul braccio dell’avversaria, nonostante sia Becky ad avere una finisher che coinvolge il braccio e non lei, il pubblico tifa Becky anche durante gli Yes kick e questo ci piace, intanto noto che assieme a Brie non c’è Alicia Fox, il team BAD in abiti eleganti sta osservando il tutto da un monitor, Brie non molla la presa al braccio dell’avversaria finché Becky non comincia a tempestarla di gomitate, ma Brie reagisce ancora colpendole il braccio e connette la Brie mode per poi tentare un roll up decisamente troppo complicato per lei, di fatto Becky ribalta la mossa nella Disarmer

Vincitrice: Becky Lynch

Almeno lei si ricorda di vendere i colpi subiti.

E siamo arrivati alla premiazione più importante di tutte, quella per il Match of the year che viene presentata da Ric Flair, il quale si dice onorato di aver preso parte ad alcuni dei migliori match di tutti i tempi, quindi, senza ulteriori indugi, ecco a voi i nominati: John Cena vs Brock Lesnar vs Seth Rollins alla Royal Rumble, Sting vs Triple H a WrestleMania, John Cena vs Kevin Owens ad Elimination Chamber, Roman Reigns vs Dolph Ziggler vs Kevin Owens vs Alberto Del Rio per il ruolo di N°1 contender ed infine Brock Lesnar vs The Undertaker ad Hell In A Cell. Pausa per darvi il tempo di ragionare sulla scelta dei match e a mangiarvi le mani per eventuali esclusi dalla contesa e poi passiamo al match vincitore che è . . . The Undertaker vs Brock Lesnar

Dopo due anni di assenza Undertaker si riprende uno Slammy per il match dell’anno, mentre io ancora ripenso all’ingiustizia subita agli Slammy del 2013, intanto Paul Heyman ricompare sullo stage mentre il pubblico ci mette un po’ a mettersi d’accordo sui cori, un po’ vogliono Taker, un po’ vogliono Lesnar, Paul Heyman ci informa quindi che Brock non ha alcun interesse a presentarsi per ritirare un premio, Brock vuole lottare, purtroppo il pubblico vuole Lesnar ma nessun uomo in quello spogliatoio è abbastanza uomo per volere Brock, un uomo, un Phenom, quest’anno è stato uomo abbastanza da sfidare Brock Lesnar ed uomo abbastanza da subire la sconfitta in quella gabbia per mano di Brock Lesnar.

E passiamo dunque a quello che dovrebbe essere il main event della serata, ma scopriamo che, mentre la gabbia scende, Sheamus non si presenta perché è troppo impegnato a dirigere un pestaggio ai danni degli Usos, Rusev e Del Rio li tengono nelle loro prese, Sheamus li finisce con il Brogue kick e Barrett fa il tifo, meno due, ne rimane solo uno, afferma Sheamus, prima di presentarsi finalmente nell’arena con la sua crew al seguito ed entrare nella gabbia, mentre arriva Dean Ambrose il tavolo di commento ci informa che Dean dovrà difendere il titolo domani a SD in un Triple threat match contro Kevin Owens e Dolph Ziggler (niente di nuovo sotto il Sole quindi), prima di entrare nella gabbia Sheamus lo colpisce a tradimento e la LON lo pesta ben bene, solo allora Ambrose viene gettato sul ring per l’inizio del match

Steel cage match Dean Ambrose vs Sheamus  (3 / 5)

Ricamino viene sbattuto un po’ qui un po’ lì da Sheamus, si prende i Tamburi di guerra ma reagisce a suon di Headbutt, dimenticandosi che di questi tempi è facile aprirsi la faccia con quella mossa, il pubblico intona “this is boring” all’indirizzo di Sheamus, ma questi se ne batte la ciolla, Ambrose evita il Brogue kick e getta Sheamus contro la gabbia restituendo il favore di poco prima, combo di Chop e Jab tanto amata da Jerry Lawler e Clothesline con rimbalzo sulla gamba che non risulta indolore per Ricamino, intanto noto che Rusev e Barrett prendono seriamente il loro ruolo di cheerleader mentre Alberto è sempre più proiettato nel mondo dei catzy suoi, Ambrose prova a fuggire dalla cima della gabbia ma si becca una White noise dal paletto dalla quale, miracolosamente, si rialza, l’irlandese tenta allora la fuga a sua volta ma Ambrose lo raggiunge facendolo inciampare, Dean potrebbe fuggire ma Rusev e Alberto lo raggiungono in alto impedendogli la fuga, Dean esclama un “chissenefùt” ed esegue un Diving elbow drop su Sheamus dalla cima della gabbia, poi tenta di farsi aprire la porta per uscire, ma Del Rio gliela sbatte in faccia, dal nulla sopraggiunge così Roman Reigns che afferra una sedia e inizia a menare fendenti, non riesce tuttavia a colpire Barrett, che fugge portandosi dietro i compari, Sheamus perde talmente le staffe da trasformarsi in una scimmia urlatrice rossa e salire sulla gabbia per schiumargli contro, Roman, con noncuranza, getta la sedia nella gabbia e questa viene prontamente raccolta da Ricamino, che pesta Sheamus ben bene e poi gli rifila la Dirty deeds sulla sedia, a questo punto potrebbe schienarlo o uscirsene dalla porta principale, ma Dean sceglie la via più difficile scalando la gabbia, Sheamus lo raggiunge ed i due cominciano a colpirsi sulla cima, finché tutti e due non scavalcano, potrebbero semplicemente gettarsi giù ma no, continuano a colpirli, Sheamus da un Headbutt di troppo e Dean cade (ma va?!?) al suolo, vincendo

Vincitore: Dean Ambrose

Oltre al danno la beffa, appena sceso Sheamus si becca una Spear da Roman Reigns, festeggiamenti dei due Bro For Life e chiusura sula faccia di Stephanie McMahon, che prende a schiaffi l’incolpevole Tom Phillips per sfogare la rabbia.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
6+
Qualità dei promo
6-
Evoluzione delle storyline
6.5
Ysmsc
Celeste "Ysmsc", gli utenti stanno ancora cercando di capire come si scrive il suo nome, lei sta ancora cercando di capire cose le succede intorno. Scrive con orgoglio i report di Raw e le sue amate FLOP 10. Le cose che ama di più sono il wrestling, il cibo giapponese e Killer Mask (non necessariamente in quest'ordine). Si sentirà realizzata quando non si useranno più i tasti "copia-incolla" per scrivere il suo nickname