Monday Night Raw vi da il benvenuto da Detroit, Michigan, per la puntata post-FastLane. Reduce da una lunga pausa universitaria, Ysmsc.

Innanzitutto vorrei ringraziare Christian che si è preso cura di questo report, permettendomi di dedicarmi ad esami particolarmente ostici.

La puntata viene preceduta dal recap del main event di FastLane; una panoramica dell’arena e poi la telecamera si sposta sul ring, dove si trova il Trofeo d’Eccellenza, che stasera verrà assegnato, a quanto pare, da Vince McMahon in persona

Il tavolo di commento ci mostra poi un filmato registrato all’esterno dell’arena, dove si vede Brock Lesnar attaccare Dean Ambrose appena sceso dalla sua auto, Ambrose è stato schiantato sul cofano di una limousine ed è stato successivamente portato via in ambulanza, nonostante le sue proteste.

Alla fine ad aprire le danze è il Grande Capo, orgoglioso di presentare il torneo che porta il nome di suo padre, Vince assicura che questa sarà una notte che non potremo mai dimenticare, stasera presenta il Vincent J. McMahon Award, la Legacy of Exellence, per quasi cento anni la famiglia McMahon si è occupata di questo business, ecco perché questo trofeo rappresenta una così importante eredità, il padre di Vince era una persona generosa e di buon cuore e colui che riceverà questo trofeo possiede queste esatte qualità, ecco perché Vince è orgoglioso di donare questo trofeo a . . . Stephanie McMahon!

Stephanie arriva sul ring mentre il pubblico fischia e Vince non cessa di complimentarsi con la figlia, Steph finge stupore (nonostante si fosse preparata il discorso) ed è pronta a tessere le lodi anche del marito Triple H, quand’ecco che . . .

Wild Shane McMahon appears

Ebbene sì, Shane McMahon, con tanto di capello grigio, ma arzillo come non mai, arriva sul ring sgambettando allegramente, il pubblico pare apprezzare non poco dato il coro di “Yes!” che si leva dagli spalti, il Grande Capo tenta di abbracciare il figliol prodigo, ma questi rifiuta, Vince tenta allora una più formale stretta di mano, ma anch’essa viene rifiutata; Shane ringrazia il pubblico per la calorosa accoglienza, si complimenta con suo padre per l’idea del trofeo, ma poi mette subito in chiaro che Stephanie non è degna di tale riconoscimento, Vince prova a convincerlo a spostarsi nel backstage, ma Shane gli risponde che suo padre gli ha insegnato ad affrontare i problemi faccia a faccia, Stephanie si indispettisce e dice che il fratello gli ha rovinato il suo momento, ma Shane le risponde che non se l’è meritato, ovviamente Steph gli chiede dove sia stato negli ultimi sette anni mentre lei e suo marito si occupavano dell’azienda . . . a questo punto Shane chiede a Vince “lei non lo sa, vero?” e le fa notare alcune piccole questioni come il calo di ratings e il numero crescente di infortuni, Stephanie gli intima di andarsene dal ring ma Shane le lascia intendere che ha ancora qualcosa di importante da rivelarle: Vince e Shane hanno fatto un accordo quando Vince fece alcuni grossi errori alcuni anni fa e Shane era lì a rimettere le cose a posto, Shane si è assicurato un certo periodo di riposo dalle scene per occuparsi di alcuni affari ma non ha mai, mai, perso il suo posto nella “linea ereditaria” e la ragione per cui Stephanie è potuta arrivare così lontano è perché “lui” glielo ha lasciato fare, Stephanie non vuole crederci, ma Vince la invita ad andarsene a lasciare il ring perché deve scambiare due parole con Shane, ammettendo poi che quello che le ha detto il fratello è vero, perché era ciò che era meglio per l’azienda, sottolinea ironicamente Shane, Stephanie se ne va promettendo al fratello che non lo perdonerà mai

Rimasti soli, Vince e Shane discutono di affari, Shane dice che è contento di essere libero da Vince, anche se questo ha significato perdere molti soldi, ma Shane ha a cuore l’azienda, lui rappresenta la quarta generazione dei McMahon e a casa ha tre figli maschi che potrebbero rappresentare la quinta

(Perché Stephanie, poverina, ha avuto solo figlie femmine, ah! Ai tempi di Enrico VIII le avrebbero tagliato la testa su di un ceppo!), Shane vuole che la WWE rimanga in piedi anche per una sesta o una settimana generazione e con Stephanie questo non può avvenire, quello che vuole è semplice: vuole controllare Raw (e quindi, l’intera WWE). Vince gli risponde che molte cose sono cambiate da quando se n’è andato molte cose sono cambiate e non può concedergli quello che chiede, lui e il pubblico non hanno idea di che cosa questi significhi . . . ma potrebbe concedergli ciò che chiede, se vincesse un match scelto da Vince, se Shane vince avrà quello che chiede, se perde Vince si prenderà tutto ciò che rimane a Shane qui in WWE

Shane non si fa pregare troppo e accetta l’offerta, Vince lo insulta e il pubblico comincia ad intonare “that’s not PG!”, ma Vince prosegue, afferma che Shane disputerà il suo match a WrestleMania e il suo avversario sarà . . . l’Undertaker! . . . in un Hell In A Cell!

. . . Pardon?

Al ritorno dalla pubblicità il tavolo di commento sottolinea l’annuncia appena fatto da Vince McMahon (Pardon?), mentre sul ring si passa al primo match della serata

New Day vs Lucha Dragons&Neville (2,5 / 5)

Kalisto, fresco di riconferma come campione, mette in seria difficoltà Xavier Woods, Neville si prende il tag e nonostante le buone manovre offensive viene isolato all’angolo avversario e steso da Big E, lui e Kofi si occupano di Nevile mentre Woods si assenta momentaneamente per suonare qualche nota con Francesca 2, Neville prova a dare il tag ma Kofi lo colpisce con un Dropkick, il New Day da poi via ad una serie di mosse di coppia sull’inglese, come una combo di Splash e Legdrop, Neville alla fine riesce a dare il cambio a Sin Cara che esegue una serie di mosse volanti su Kofi, compresa una . . . culata in Springboard? Ad ogni modo, il Luchador quasi schiena Kofi dopo un Moonsault costringendo Big E ad intervenire, questo provoca una serie di interventi a catena, Neville esegue una 450 su Woods mentre Kalisto uno Splash su Big E, tuttavia sul ring Kofi riesce a connettere la Trouble in paradise su Sin Cara, schienandolo

Vincitori: New Day

Nel backstage, JoJo intervista Roman Reigns riguardo le condizioni di Dean Ambrose e Roman risponde che sa solo quanto ha visto nel video diffuso dala WWE, poi JoJo gli chiede del suo match contro Triple H, Roman si sente più che pronto alla sfida, il pubblico un po’ meno.

Si passa poi a Brock Lesnar, che viene presentato da Paul Heyman come il “main event della serata”, ovviamente Brock non è in tenuta da combattimento, ma ogni secondo di ogni segmento in cui è presente Brock Lesnar è comunque il main event, perché lui è Brock Lesnar (tiè!); la scorsa notte Brock Lesnar ha portato Dean Ambrose e Roman Reigns a Suplex City ed era a tanto così da far cedere Roman Reigns, e non dite che Reigns non avrebbe ceduto, ma ecco che dal nulla è comparso Dean Ambrose, che ha trasformato un Triple threat match competitivo ed entusiasmante in un dannatissimo Street fight match, togliendo a Lesnar il suo main event da WrestleMania, ebbene, questo fa alterare non poco Brock Lesnar, ecco perché Lesnar si è vendicato, se Lesnar è fuori dal main event di WrestleMania, allora Dean Ambrose sarà totalmente fuori dai giochi per molto tempo, Dean Ambrose pensava di potergli sfuggire, finché Lesnar non gli è arrivato alle spalle e Heyman colpisce il suo microfono con un pugno in un gesto molto ECW, parliamo di cose serie, Brock Lesnar ha bisogno di un nuovo avversario per WrestleMania, ma a chiunque vorrebbe sfidarlo Heyman consiglia di farsi un giro in ospedale, parlare con Ambrose e capire che cosa significa trovarsi faccia a faccia con il main event, il Conquistatore, Brock Lesnar!

Mentre Heyman e Brock fanno per andarsene ecco che un’ambulanza compare sul titantron ed irrompe nel backstage per poi arrivare dritta fin dentro l’arena, alla guida dell’ambulanza si trova proprio Ricamino, che tuttavia pare in evidente difficoltà, zoppicando vistosamente e indossando ancora il collare medico, Dean barcolla e si trascina letteralmente verso il ring, Brock Lesnar gli si avvicina e lo osserva per qualche secondo, poi gli cammina sopra e lui e Paul Heyman se ne vanno, Dean afferra un microfono, dice di essere indistruttibile e Brock lo scoprirà nel modo più duro, vuole Lesnar a WrestleMania, in un No holds barred street fight match, Brock, in risposta, lo raggiunge e gli somministra una F-5 (e il pubblico grida “one more time”), poi Heyman dice a Ricamino che Brock accetta.

Si passa, dopo tale annuncio, ad un altro tag team match, che vede i samoani iperattivi confrontarsi con i redivivi Ascension, ma prima del match rivediamo come i Dudleyz abbiano messo fuori gioco i samoani voltandogli le spalle, proprio i Dudley Boyz si presentano sullo stage, i Dudleyz dicono di non essere paragonabili a nessun altro tag team in WWE e che la loro eredità non sarà definita da un oggetto d’arredamento, i tavoli non si vedranno più e Rikishi avrebbe dovuto insegnare ai suoi figli un po’ più di rispetto, a questo punto gli Ascension attaccano gli Usos alle spalle

The Usos vs The Ascension (s.v.)

Nonostante l’attacco alle spalle i due fratelli riacquistano vantaggio in pochissimo tempo e riescono, dopo un doppio Superkick, a schienare Viktor con lo Splash dal paletto

Vincitori: Usos

I due sfidano i Dudley Boyz a farsi avanti, ma questi non accettano.

Dopo la pausa a presentarsi sul ring è Chris Jericho, reduce da una sofferta sconfitta contro AJ Styles a FastLane, Jericho dice che ha avuto il piacere di confrontarsi con AJ Styles, ammettendo che non gli piacesse, non gli piaceva che AJ venisse chiamato “Phenomenal” dopo un solo match disputato in WWE, dunque ha iniziato una serie di match contro di lui, uno più spettacolare dell’altro, per capire perché lo chiamassero così, Jericho ha detto che AJ non gli piaceva, addirittura che non lo rispettava, ma adesso ha ancora un paio di cose da dirgli e vuole dirgliele in faccia, quindi invita AJ a raggiungerlo sul ring. AJ accetta e si presenta sul ring, spaccando il pubblico in due per quanto riguarda i cori; Jericho parte subito pesante dicendogli che se lo avesse battuto avrebbe affossato la sua carriera in WWE ancor prima che cominciasse, ma è AJ ad aver battuto lui, quindi gli deve le sue congratulazioni, perché AJ ha dimostrato qualcosa a tutti noi e cioè che AJ appartiene alla WWE e può arrivare molto in alto, AJ è davvero fenomenale

Tra i due avviene una rispettosa stretta di mano che viene interrotta tuttavia dai Social Outcasts, che sottolineano l’ammmore presente sul ring, mettendosi poi a stringersi la mano a vicenda, Axel poi provoca Jericho dicendogli che AJ lo ha fatto cedere e addirittura lui gli stringe la mano, è veramente un uomo? O è solo un codardo? Dopodiché i SO invitano i due a lasciare il loro ring

Per tutta risposta Y2J li ringrazia per avergli dato l’idea di formare un team e se il pubblico vuole vederli in team allora cominceranno proprio adesso, contro i Social Outcasts!

Team Y2AJ (prevedibile) vs Social Outcasts (Heath Slater&Curtis Axel with Adam Rose&Bo Dallas) (2 / 5)

Heath Slater viene mazzulato in lungo e largo, ma riesce ad evitare la Style’s clash e fuggire sull’apron, dove Bo e Rose distraggono AJ, questi viene quindi portato al tappeto e chiuso in una Headlock, ma AJ si libera e stende Slater con un Pelé kick, avviene un doppio tag e Jericho si diverte ad eseguire le sue trademark su Axel, quest’ultimo riesce ad evitare il Lionsault, ma viene poi chiuso nella Walls of Jericho mentre AJ si assicura che nessuno degli Outcasts intervenga, Axel deve così cedere

Vincitori: Team Y2AJ

Rivediamo l’arrivo di Shane McMahon e l’annuncio del suo match contro l’Undertaker a WrestleMania . . .

Pardon?

Negli Uffici, Stephanie si sta lamentando giusto un tantino del comportamento di suo fratello, con il marito che la rassicura dicendole che il fratello è sempre stato e sempre sarà un fallimento, Stephanie sembra rasserenarsi e lascia gli Uffici per raggiungere Roman Reigns e informarlo che stasera affronterà Sheamus e gli paventa che forse, dico forse, Roman potrebbe finire infortunato venendo attaccato dall’intera League Of Nations e dare così forfait per il main event di WrestleMania . . . ma è solo un’ipotesi eh.

Negli spogliatoi, Goldust ha portato ad R-Truth una torta con su scritto “I’m sorry”, ma non ce n’è, Truth non ne vuole sapere di essere il suo tag team partner, Goldust finisce con una torta spiaccicata in faccia.

Si passa ad un rematch (circa) di FastLane, il Team Big Men affronta infatti la Wyatt Family, con Bray Wyatt che sostituisce Braun Strowman nell’equazione

Ryback, Kane&Big Show vs Wyatt Family (Luke Harper, Erick Rowan&Bray Wyatt with Braun Strowman) (2,5 / 5)

Rowan cerca di soffocare Byron Saxton ponendogli la maschera da pecora sul capo, poi il match inizia. Kane e Bray, che hanno una lunga storia alle spalle, aprono le ostilità e Kane è in vantaggio, tanto che Bray deve dare il cambio ad Harper, questi subisce l’offensiva di Ryback ma poi riesce a stendere Kane con un Dropkick e tanto basta per la Family, segue un confronto tutto sommato piacevole tra Rowan e Ryback, il Big Guy successivamente si fa prendere dalla foga ed Harper riesce quasi a schienarlo con una Michinoku driver, Ryback si riprende e dimostra di aver (quasi) imparato ad eseguire i Dropkick all’angolo, bravo ragazzo, Big Show si prende il tag e quasi immediatamente succede il caos, tutti colpiscono tutti finché Braun Strowman non fa cadere Show, uomo legale, fuori dal ring, il gigante subisce ma non vuol cedere, da il cambio a Kane che rispolvera i suoi Dropkick bassi e qualche altra mossa vintage, quand’ecco che . . . Ryback se ne va? Ryback lascia i suoi compagni da soli e Kane, distraendosi, non vede che Bray Wyatt si è preso il tag e lo stende con la Sister Abigail

Vincitori: Wyatt Family

. . . Pardon?(x2)

Nel backstage si chiedono spiegazioni a Ryback, che risponde nella maniera più banale possibile, dicendo che è stanco di stare in tag team con qualcuno, lui si merita uno spot tutto per sé, deve pensare più a se stesso, break it, take it.

Dopo cotanta inventiva si passa ad un match femminile, Sasha Banks se la deve vedere uno contro uno con Naomi (che ha abbandonato i pantaloni a bandana lunghi, ma stai tranquilla Naomi che un posto nel “ma come ti vesti?!” non te lo toglie nessuno), Tamina è al fianco di Naomi, dove sia Becky non si sa

Naomi (with Tamina) vs Sasha Banks (1,5 / 5)

Sasha prima tenta una Abdominal stretch nonostante pesi un chiodo e mezza piuma, poi tenta di chiudere il match con un paio di roll up, ma Naomi non si fa sorprendere e la lancia alle corde dove Tamina si assicura di farla cadere fuori ring, Sasha si riprende e vediamo Naomi vendere splendidamente una tirata di capelli con un flip avvitato, Sasha poi va di doppia ginocchiata ma Tamina interviene ancora, ecco allora che Becky Lynch la attacca, lasciando Sasha libera di connettere la Bank’statement

Vincitrice: Sasha Banks

Le due festeggiano, quand’ecco che arriva Charlotte, che a quanto pare indossa un top che fa il verso all’attire di Nikki Bella, Charlotte e Ric Flair prendono in giro le due nuove migliori amiche e annuncia loro che, dopo la clamorosa sconfitta di Brie Bella, l’Authority vuole trovare a Charlotte una nuova sfidante e ha indetto un number one contender match tra Becky e Sasha, Charlotte dice che le prossime settimane saranno molto divertenti . . . per lei.

Prima del main event rivediamo ancora una volta l’arrivo di Shane McMahon e l’annuncio di chi dovrà affrontare a WrestleMania . . .

Pardon?

Poi si passa negli Uffici, dove Stephanie si sta lamentando anche con Vince McMahon, che le dice di guardare il lato positivo, dato che si sono assicurati un altro main event per WrestleMania e che è, tutto sommato, un rischio calcolato.

Prendiamoci poi qualche minuto per annunciare The Godfather come il secondo introdotto nella WWE Hall Of Fame, classe 2016, che sarà introdotto dagli APA.

Dopo tutte queste premesse arriviamo infine al main event, Roman Reigns si presenta da solo, Sheamus con la LON al seguito

Roman Reigns vs Sheamus (with League Of Nations) (2 / 5)

Sheamus decide di lavorare Reigns al braccio, inizia con una Single arm DDT e prosegue con una presa di sottomissione, ma Reigns reagisce, Sheamus si prende allora una pausa fuori ring ma qui Reigns lo colpisce con una Clothesline, la LON decide così di intervenire attaccandolo mentre Sheamus distrae l’arbitro, la pausa pubblicitaria ci restituisce i due wrestler già molto provati, Sheamus tenta il Brogue kick ma Roman lo evita e va di Superman punch, fuori ring poi connette anche la Spear, entrambi rischiano il doppio count out ma Roman risale al conto di otto mentre Sheamus resta giù . . .

dallo stage arriva Triple H, che ha abbandonato la giacca e la cravatta e sfoggia orgoglioso il suo titolo, lui e Reigns si fissano, poi si corrono incontro (il pubblico fischia)

Vincitore: Who cares

Inizia un duro confronto tra i due, con il pubblico che risulta più dalla parte del triplo, HHH viene spedito nell’area del timekeeper, mentre io mi domando dove sia finita la League Of Inutility, Triple H colpisce Reigns con la campana ed ecco che si innalza un coro in suo onore, HHH sbatte più e più volte Reigns contro il tavolo di commento (“Yes!”) e vediamo Reigns perdere vistosamente sangue dal naso, a questo punto un manipolo di arbitri cerca di allontanare The Game dall’avversario mentre i paramedici soccorrono Roman, ma HHH li allontana ed esegue la Pedigree su Reigns dritto sui gradoni d’acciaio alluminato, bow down to the king.

Tabella di valutazione dei match:

* = da evitare
** = mediocre/appena sufficiente
*** = sufficiente o di più per il tipo di evento in questione (se è un PPV o uno show settimanale)
**** = match da vedere
***** = match da ricordare

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
5.5
Qualità dei promo
7
Evoluzione delle storyline
7.5
Ysmsc
Celeste "Ysmsc", gli utenti stanno ancora cercando di capire come si scrive il suo nome, lei sta ancora cercando di capire cose le succede intorno. Scrive con orgoglio i report di Raw e le sue amate FLOP 10. Le cose che ama di più sono il wrestling, il cibo giapponese e Killer Mask (non necessariamente in quest'ordine). Si sentirà realizzata quando non si useranno più i tasti "copia-incolla" per scrivere il suo nickname