Un cordiale saluto da ChristiaNexus che vi dà il benvenuto dall’American Airline Center di Dallas per l’imperdibile puntata post-WrestleMania di Monday Night RRRRRRRRAW!

Dopo un video che riassume quando accaduto durante il “Grandaddy of Them All” e la sigla, i fuochi d’artificio inaugurano quest’episodio dello show di punta made in WWE, e i commentatori ci ricordano quanto sia calda e presente la folla di questo particolare episodio.

Si presenta sullo stage il Chairman, Vince McMahon (con tanto di nuovo titantron), decisamente felice per l’esito dell’Hell in A Cell, mentre il pubblico fa capire quale sarà il leitmotiv della serata, cantando “No Chance In Hell”, la theme del boss, e questi risponde che è vero, il figlio non aveva alunca chance contro Undertaker.Vince ricorda che, ieri sera, è stato fatto segnare il record di spettatori a Wrestlemania, è dispiaciuto perché c’è un nuovo campione, Roman Reigns (e non è l’unico) ma è felice perché ha mantenuto il pieno controllo sulla propria federazione. Vince aggiunge di essersi leggermente commosso quando ha visto i propri nipoti entrare insieme a Shane e, nonostante si sia goduto a pieno il pestaggio realizzato dal Deadman, è rimasto colpito dal volo del non più figlio,e il pubblico si lascia andare a cori in favore di Shane O’Mac. Vince, dentro di sé, sperava non lo facesse e, solo nel momento in cui lo ha visto volare dalla gabbia, ha capito quanto fosse importante per lui realizzare i suoi obiettivi, al punto di mettere a repentaglio la propria vita.

Ora, da un lato lo rispetta ma, dall’altro, ha ricordato quanto fosse, e sia tutt’ora, stupido a fare pazzie del genere. Vince prende consapevolezza del calore della folla del pubblico di Raw post-Wrestlemania e dice che vuole godersi lo spettacolo, il quale sarà un episodio che il pubblico non dimenticherà mai, risuona nuovamente “No Chance in Hell”…e poi “Here comes the money”! Ed ecco Shane McMahon, che manda la folla in visibilio. Egli zoppica ed ha un vistoso livido sotto l’occhio sinistro, ma è lì, in piedi, dopo la clamorosa follia della sera prima e la cosa lascia interdetto lo stesso Vince, che gli chiede cosa stia facendo lì, visto che dovrebbe essere in un letto d’ospedale. Il pubblico ringrazia Shane per il momento che ha regalato loro la sera prima, e ricambia. Shane dice che, essendo l’unico uomo della famiglia, desidera fare le cose a quatt’occhi e gli stringe la mano per la vittoria; inoltre, vuole ringraziare tutti gli spettatori, e non dimenticherà il calore ricevuto, mentre il pubblico intona chiaramente “You still got it”. Vince dice al pubblico di non fargli montare la testa, perché è questo atteggiamento che lo ha portato a fare quel pauroso volo. Shane ringrazia e dice addio alla folla, fa per tornare nel backstage ma Vince glielo impedisce. Vince dice che nessuno lo può mettere in ombra e aggiunge che sarebbe stato ridicolo e folle se lui avesse controllato Raw; tuttavia, il pubblico la pensa diversamente. Per provare il proprio punto di vista, il chairman affida a Shane il controllo di Monday Night Raw per una notte sola (così), e il pubblico fa sentire la propria approvazione.

Dopo una breve parentesi dei commentatori, è un nuovo giorno, sì che lo è, e i tre membri del New Day si presentano sullo stage, felici nonostante la sconfitta della sera prima contro la League Of Nations; d’altronde i titoli non erano in palio. Woods ha un mega cereale Booty o’s in testa e Lilian Garcia annuncia che Big E e Kofi difenderanno i propri titoli. Prima dell’incontro, partono i cori “Hey, we want some New Day”. Big E dice che le cose non sono andate come programmato, ma Kofi ha fatto ondeggiare le chiappe (twerkato, se preferite) insieme a Shawn Michaels, anche se Woods si è beccato la Stunner: Woods ammette di essersela cercata, ma aggiunge che sia stato comunque gasante. Big E dice che hanno l’ultimo cereale dalla scatola posta sullo stage di WrestleMania, e il pubblico intona “Booty O’s”, mentre Woods dedica “Il cerchio della vita” de Il Re Leone al cereale e lo alza al cielo. I tre ci ricordano che i cereali servano a evitare che siamo booty. Woods ribadisce i propositi di vendetta e che usciranno dall’arena ancora da campioni di coppia (con movimenti di fianco), perché il New Day Rocks, New Day Rocks New Day Rocks!

Dopo la pubblicità, Lilian balla con il New Day, ed entra la League Of Nations, che tenterà a conquistare i titoli nella formazione composta da Sheamus e King Barrett, mentre a bordo ring viene i commentatori passano la linea a Michele Posa e Luca Franchini e, poi, ai commentatori francesi (dov’è Funaki? Voglio il giapponese, INDEEEEED). I titoli vengono alzati al cielo dall’arbitro e si comincia.

Tag Team Match per i WWE Tag Team Championship: New Day (c) (Kofi Kingston e Big E Langston, con Xavier Woods e Francesca II) VSLeague Of Nation (Sheamus e King Barrett, con Rusev e Alberto del Rio)  (2,5 / 5)

Kofi e Sheamus aprono le danze, entrano in clinch e Sheamus lo porta all’angolo, l’irlandese colpisce l’avversario con un calcio allo stomaco e una ginocchiata,un uppercut ed esegue un’irish whip, ma Kofi si libera e colpisce con un dropkick. Sheamus prova a riprendere il controllo del match ma finisce fuori dal ring e Barrett fa la stessa fine per mano di Big E. Kofi si getta poi su Sheamus con l’aiuto del compagno di coppia, mentre Xavier Woods suona il trombone. Una distrazione di Rusev consente a Sheamus di colpire Kofi e di farlo finire fuori dal ring, Tocca poi a Wade Barrett occuparsi del ghanese, lanciato contro l’apron e, poi, colpito ripetutamente, con tanto di sfottò al New Day. Kofi reagisce con una serie di calci e pugni, ma Barrett lo colpisce con un calcio allo stomaco e lo lancia furori dal ring con una clothesline. Dopo la pubblicità, Kofi è chiuso in una chin lock di Sheamus, mentre Xavier suona il trombone per invitarlo a reagire, cosa che egli fa mentre la folla esegue la ola.

Sheamus connette con una gutbuster e si unisce ironicamente alla ola del pubblico. Sbeffeggia Kofi ma si becca un double foot stomp del ghanese. Il pubblico si autocelebra con i cori “We are awesome” ed entrano Big E e Wade Barret, che si becca due overhead e un poi un classico belly to belly, prima di colpire con lo splash accompagnato dal trombone di Xavier. Il lottatore i cui fianchi non mentono, però, si becca una ginocchiata dell’inglese all’angolo. Barrett colpisce inavvertitamente Sheamus, e il momento di disorientamento viene colto dal New Day che esegue la Big Ending assistita per aggiudicarsi il match.

Vincitori e ancora Campioni di Coppia: The New Day (rocks)

Il New Day festeggia mentre la LON è sul ring a raccogliere i proverbiali cocci. Sheamus chiede veemente di fermare la theme del New Day e si rivolge alla folla, dicendo che il gruppo ha ottenuto riconoscimenti di caratura mondiale e che dovrebbero distruggere tutti in WWE; ma qualcosa non va. Il pubblico non sembra curarsene molto e intona “How you doin’?” (in riferimento a Enzo Amore e Colin Cassady), Sheamus zittisce il pubblico e prende coscienza del fatto che la forza del gruppo sia determinata da quella del suo un anello debole, E’ Wade Barrett, che si becca un Brogue Kick e viene cacciato fuori dal ring e dalla Società delle Nazioni. Il pubblico canta “Na na na na, na na na na, eh eh eh goodbye!” ma viene interrotto dall’arrivo, così, a caso, della Wyatt Family che attacca la League Of Natios, il pubblico sembra contento, e intona “He’s got the all world in his hands”.

Continua il pestaggio, Rusev si becca lo spinning heel kick di Rowan, e Sheamus la Sister Abigail di Wyatt, mentre il pubblico intona “Bray is gonna kill you” e “Thank you Wyatt”. Il leader della Wyatt Family, a massacro concluso, ci ricorda di seguire le poiane.

Al ritorno dalla pubblicità, vengono mandate in onda istantanee di WrestleMania e, nel backstage, Renee Young intervista Mr. McMahon e gli chiede se abbia così tanta fiducia in Shane al timone di Raw, tanto da andare via. Il Chairman risponde che, in realtà, se ne sta andando perché sa che sarà un disastro e, quindi, non vuole vedere la barca affondare; inoltre, ribadisce che la cosa abbia un carattere meramente temporaneo, prima di entrare nella limousine e andarsene.

Sul ring c’è Summer Rae che ricorda quanto accaduto la sera prima, cioè che il team delle Total Divas ha vinto, e che sarebbe finita diversamente se avesse capitanato il proprio team. Almeno, non le è finita come Sasha Banks, che non è riuscita ad avere il proprio WrestleMania moment, ma quest’ultima arriva sul ring a zittire la bionda canadese, a cui toglie il microfono e le dice che ha dimenticato una cosa: lei è Sasha Banks ed è sempre e comunque “The Boss”, e le molla un ceffone, prima che inizi il match.

Single match: Sasha Banks vs Summer Rae  (1 / 5)

Summer fugge dal ring ma colpisce a tradimento Sasha con l’aiuto delle corde, esegue uno spinning heel kick e la chiude in una variante della chin lock e poi restituisce il ceffone. Sasha la chiude all’angolo e poi la colpisce con un doppia ginocchiata in corsa, ripetuta al centro del ring. Summer reagisce con un ginocchiata e tenta di nuovo, vanamente stavolta, lo spinning heel kick. Sasha tenta la Bank Statement ma Summer si aggrappa alle corde e tenta uno school boy pin, per poi essere chiusa nella sottomissione della Banks e cedere.

Vincitrice: Sasha Banks

Sasha festeggia la vittoria su colei che fu la propria mentore ad NXT, responsabile del proprio cambio di atteggiamente e, di fatto, della nascita di The Boss. Cole ci annuncia il prossimo debutto di Apollo Crews, conosciuto da chi segue NXT e, in passato, nelle indies come Uhaa Nation. proprio Crews è inquadrato nel backstage a parlare con Shane McMahon.

Vengono irradiati commenti delle principali testate su Wrestlemania, con fischi del pubblico per ogni immaginante raffigurante Reigns.

Entra poi Tyler Breeze che, ahimè, presumo venga squashato dal debuttante Crews, già affrontato più volte a NXT, in particolare a Takeover: Respect, ultimo special a quale il Supermodel ha preso parte. Crews entra tra i cori di approvazione del pubblico.

Single Match: Tyler Breeze VS Apollo Crews  (1,5 / 5)

Il pubblico intona cori per NXT e i due entrano in clinch, Crews connette con un spallata e dà dimostrazione di agilità e forza, connettendo poi con una powerslam. Questi rientra agilmente dall’apron ma si becca un SuperModel kick che lo porta al conto di due. Il pubblico canta “Breeze is gorgeous” e questi prende il controllo del match con una serie di calci e un back suplex, seguiti da un altro tentativo di pin. Breeze chiude Crews in una variante della Camel Clutchs ma si becca poi un enziguri, una military press slam, uno standing moonsault e la spin out powerbomb, combinazione formidabile che gli permette di vincere il match.

Vincitore: Apollo Crews

Match veloce che serve a presentare al grande pubblico il talentuoso Crews, al termine del quale vengono mostrate le immagini di Reigns e Charlotte al Today Show; viene poi annunciata la presentazione ufficiale del nuovo Women’s Championship ma tra poco arriverà Roman Reigns, il cui annuncio basta per scatenare i fischi del pubblico.

Al ritorno dalla pubblicità, risuona il remix di “Special Op” e partono i fischi del pubblico, con Reigns che arriva dalla gorilla position, non più passando tra il pubblico. Reings ha un’espressione tranquilla e fiera, si guarda attorno ma sembra non curarsi dei fischi, che si fanno sempre più forti, è una situazione surreale per chi vi sta raccontando la scena. I fischi continuano mente Reigns prende la parola.

Reigns dice che tutto sommato non è un cattivo ragazzo, ma non è neanche un bravo ragazzo, e semplicemente il ragazzo più importante, d’altronde ha battuto Triple H per il titolo e invita chiunque voglia il titolo a farsi avanti. Arriva Chris Jericho e il pubblico gradisce, Jericho però zittisce tutti. Questi dice a Reigns che lui è soltanto uno come tanti, un idiota come tanti, ne ha visti parecchi venire e poi andare e via, mentre lui è il migliore al mondo in ciò che fa. Partono cori “You are idiot” per Reigns e Jericho li zittisce di nuovo, dice che Reigns non è al suo livello, così come non lo è l’idolo della rete, AJ Styles, che ha battuto a WrestleMania, e gli dice che vuole conquistare il titolo che Reigns detiene. Arriva però styles e il pubblico è nuovamente in visibilio. Styles fa capire di volere anch’egli il titolo, ma arriva anche Kevin Owens che riceve un’ovazione consistente, incavolato come non mai e leggermente zoppicante, che fa capire anch’egli di volere il titolo. Ma si presenta anche Sami Zayn, ovviamente con la stessa intenzione, mentre il pubblico intona le note della sua theme song. Zayn e Owens si prendono a pugni e lo stesso fanno Styles e Jericho, sotto gli occhi di un attonito Roman Reigns. Zayn si lancia poi con una somersault plancha su Owens. Jericho getta Styles fuori dal ring ma si becca una spear del nuovo Campione WWE, e ripartono i fischi del pubblico. Reigns alza il titolo al cielo e viene mostrato il replay di quanto appena successo e dell’arrivo di Shane McMahon a inizio puntata.

Al ritorno dalla pubblicità, Reigns viene fermato nel backstage da Shane che si complimenta con lui per aver vinto il Titolo e gli annuncia un fatal four way per decretare il primo sfidante al WWE World Heavyweight Championship. I commentatori riassumono quanto successo finora e parlano della André The Giant Memorial Battle Royal, vinta da Baron Corbin di NXT, la cui musica risuona nell’arena, annunciando il suo ingresso. Mentre Corbin, non fischiato come ad NXT, si accinge a salire sul quadrato, vengono mandate in onda immagini della stessa Battle Royal, che ha visto le partecipazioni a sorpresa di Tatanka, DDP, e Shaquille O’Neal. Baron Corbin si avvicina al trofeo raffigurante André The Giant e dice che non gli interessa se ci sono persone che non lo conoscono; il trofeo vinto è un biglietto da visita più che sufficiente. Ha lasciato alle proprie spalle un cammino di distruzione e sogni infranti per giungere lì e il suo arrivo significa la fine dei giorni (con evidente richiamo alla propria mossa finale, la End Of Days) per chiunque si trovi sul suo cammino. Sarà Dolph Ziggler il suo avversario e, a dirla tutta, il pubblico non sembra strapparsi i capelli per l’ingresso dello Show-Off.

Single Match: Baron Corbin VS Dolph Ziggler (2,5 / 5)

Corbin sembra chiudere Ziggler all’angolo ma ne esce subito. Il lottatore di NXT ci riprova e sembra riuscirci, salvo poi beccarsi una serie di pugni e un dropkick che, tuttavia, non lo mette al tappeto, prima di connettere con un back elbow che manda a terra Ziggler il quale si divincola dall’avversario con l’aiuto delle corde, prima di prendersi un pugno che lo manda fuori dal ring. Dopo la pubblicità, Corbin chiude Ziggler in una sottomissione che reca parecchio dolore nella zona dei trapezi e Dolph tenta vanamente di liberarsi con una chinbreaker, per poi riuscirci con una serie di pugni. Corbin si getta su Ziggler ma lo colpisce con una gomitata e poi finisce fuori dal ring dopo avere mancato Ziggler. Finisce poi sull’angolo dopo che Ziggler evita nuovamente lo splasho body avalanche dell’avversario. Ziggler esegue due splash all’angolo, lo tempesta di pugni e poi connette con il classico float over ddt, tenta il pin ma è solo due.

Chiama il superkick, alla Shawn Michaels, ma Corbin lo blocca, per poi subire la Fame Asser, il che conduce ad un altro conto di due.

Entrambi i lottatori sono stremati al tappeto ma si rialzano, Ziggler tenta una sleeper hold ma poi Corbin lo sorprende con una Deep Six, che gli fa ottenere, a propria volta un conto di due. Ziggler rotola fuori dal ring e viene raggiunto da Corbin che lo colpisce con un calcio che lo manda oltre la barricata. Corbin va anch’egli tra il pubblico e lo getta su un bidone e ma l’arbitro conta entrambi fuori e il match si conclude.

Doppio conteggio fuori dal ring: nessun vincitore.

Corbin imputa ex ante all’arbitro quello che farà a Ziggler, lo riporta nella zona antistante il ring, Ziggler reagisce ma finisce nella End Of Days, la finisher che ha mietuto tante vittime in quel di NXT.

Corbin si allontana e viene mostrato il replay di qunato accaduto. Vengono mostrate immagini del deludente street fight di WrestleMania fra Dean Ambrose e Brock Lesnar ed entra il nuovo Campione Intercontinentale, Zack Ryder, mentre Lilian Garcia commette l’errore di spoilerare qullo che succederà di lì a breve. Dopo le immagini del match, il pubblico intona “You deserve it”, giustamente, e “woo woo woo”. Zack dice che la scorsa serata è stata la più bella della propria vita, tutti i suoi sogni sono diventati realtà e ha avuto il proprio Wrestlemania moment. Da piccolo ha fatto una foto con Razor Ramon che gli ha fatto tenere il suo Titolo Intercontinentale ma ieri hanno fatto una foto diversa, a ruoli invertiti (bella cosa), e vuole ringraziare il padre, presente tra il pubblico (e in una forma assurda), lo ringrazia per essere sempre stato lì, al suo fianco. Arriva The Miz il quale gli dice che il tutto sua commovente e sfotte Ryder. Egli rammenta che il ragazzo di Long Island abbia avuto il suo momento a WrestleMania, ma gli ha rovinato il proprio, dinanzi alla famiglia e agli amici. Aveva al cintura in mano ma gliel’ha tolta. Zack gli dice che non vorrebbe essere nei suoi panni. Ma Miz gli dice che non se la passa poi così male (e te credo, basti pensare alla moglie), e invita il pubblico a tacere. Gli dice che ha avuto fortuna a essere nel match e ancor più fortuna a vincere e, se vuole essere degno di Razor Ramon, Shawn Michaels e, un nome a caso, The Miz deve mettere il titolo in palio. Zack non sembra entusiasta ma Miz lo provoca dicendogli di dimostrare che non è fortuna, e Ryder accetta (ho una brutta sensazione).

Single match per l’Intercontinental Championship: Zack Ryder (c) vs The Miz (3 / 5)

I due entrano in clinch, headlock di Miz con successiva spallata nello scambio in corsa, l’attore inizia la doppia neckbreaker in combinazione ma si becca un dropkick di Ryder, una doppia ginocchiata e il missile dropkick. Miz reagisce con un calcio e sale sull’angolo ma subisce una frankensteiner dalla terza corda e un dropkick fra le corde. Al ritorno dalla pubblicità i due si prendono a pugni, Ryder tenta un crossbody ma finisce fuori dal ring. Miz lo riconduce sul quadrato e tenta vanamente il pin, iniziando poi una serie di pugni in ground and pound e chiude Ryder. Questi si libera e connette con una facebuster, lo colpisce con una gomitata e due clothesline una delle quali all’angolo, ritenta il missile dropkick ma Miz lo evita e connette con il low spike ddt. Miz chiama la skull crushing finale ma Ryder si libera, tenta la Rough Ryder, evitata da Miz il quale sferra un calcio schivato da Ryder che prova un pin a sorpresa. Miz tenta un suplex, rovesciato in una neckbreaker e altro conto di due. Ryder sale sula terza corda ma Miz gli sferra un paio di pugni e tenta un superplex. Ryder connette però con un diving elbow drop, tenta il pin ma Miz ha il piede sulla corda più bassa. Miz sfera poi un big boot in pieno volto e prova la classica clothesline all’angolo, evitata da Ryder che chiama il Broski Boot evitato da Miz, che si becca un altro dropkick fra le corde ma Ryder viene gettato, prima, sull’apron e, poi, sulle barriere. Miz e il padre di ryder si guardano in cagnesco e dopo le provocazioni del lottatore di Parma (dell’Ohio, si intende) Ryder sr. lo spinge a terra e Ryder jr. lo colpisce. A un tratto, però, arriva…Maryse che molla un ceffone al padre di Ryder che si distrae e si becca la Skull crushing finale, permettendo a Miz di vincere l’incontro e la cintura.

Vincitore e nuovo campione Intercontinentale: The Miz

Si realizza quello che avevo temuto dopo WrestleMania; purtroppo, il momento di gloria di Zack Ryder è durato a malapena 24 ore (una sorte, tra l’altro toccata allo stesso The Miz che, tre anni fa, ha sconfitto Wade Barrett per la medesima cintura nel preshow di WrestleMania 29, salvo poi perderla a Raw il giorno dopo con lo stesso inglese). Maryse, che è sempre una gioia per gli occhi, raggiunge il marito sul quadrato e i due festeggiano, la vittoria

Renee Young nel backstage intervista l’ex campione Kevin Owens e gli ricorda di aver perso contro altri 6 lottatori, una condizione non giusta, secondo Owens. Renee gli chiede poi dello scontro con Sami Zayn. Owens si arrabbia e gli dice che non ha perso il titolo, gilelo ha rubato Zayn ma ora ha la testa rivolta a cose più grandi e più importanti. Vincerà il match stasera e metterà la parola fine al Roman Empire. Quanto a Zayn, non gli permetterà di portagli via il titolo e darà inizio al percorso che porterà a KOMania 2. Vengono inquadrati Ric e Charlotte Flair, ai quali Shane stringe la mano. Al ritorno dalla pubblicità, vengono mostrate altre immagini di Wrestlemania e annunciato il debutto dei Vaudevillains per Smackdown (altro ottimo innesto). Sul ring ci sono tutte le ex Divas, ora Superstar come gli uomini e, sopratutto, Lita (nota a margine, manca Brie Bella il cui ritiro, a questo punto, assume i crismi dell’ufficialità). Quest’ultima, ha un microfono in mano e si chiede chi fosse, da giovane, il proprio modello di lottatrice; ma non ce ne erano molte ai tempi. Tuttavia, è orgogliosa di poter dire che le ragazzine di oggi stiano vivendo una situazione diversa. La divisione femminile non è mai stata così profonda. Tutte loro hanno dato il meglio di sé a WrestleMania e chiede a tutti di aiutarla a dare il benvenuto alla prima Women’s Championship del nuovo ciclo, Charlotte. Lita alza al cielo il braccio della campionessa che, prima di parlare, viene zittita dai cori “Hey, we want some Bayley” del pubblico (mentre Sasha Banks e Becky Lynch se la ridono). Charlotte dice che questo momento è dedicato a tutte le superstar sul ring, e al pubblico che ha creduto in loro. Il pubblico canta ancora per Bayley. Charlotte continua a ringraziare tutti e tutte perché quel titolo è il simbolo del futuro e partono cori women’s wrestling dal pubblico. Charlotte ringrazia tutti nuovamente e aggiunge che, soprattutto, non sarebbe passata alla storia come prima nuova Women’s Champion se non fosse per suo padre, The Nature Boy, Ric Flair, che ha fatto l’impossibile per lei, ora divenuta immortale. Ringrazia tutti coloro che erano presenti a Wresltemania, che le hanno dato energia, e rinfaccia alle lottatrici che sono lì da dieci anni dia vere fatto molto di più in un solo anno, essendo stato l’ultima Divas Champion e la prima Women’s Champion. A questo, punto, partono cori per Sasha Banks e Becky Lynch. Charlotte le ringrazia sarcasticamente e tutte le lottatrici lasciano il quadrato, sentendosi mancate di rispetto. Natalya prende in mano un microfono e le dice di dover imparare un po’ di umiltà. Lei le ha permesso di disputare alcuni dei suoi più grandi match, come quello di Roadblock (e la finale per il vacante NXT Women’s championship del 2014, aggiungo io) ma, ciononostante, non la rispetta. Lei può dire di essere geneticamente superiore, ma lei ha il cuore da campionessa (perdonatemi, in italiano non si può rendere l’omofonia tra heart e Hart) e la invita a uno scontro fra i due lignaggi. Charlotte si rifiuta e Natalya chiude la figlia di Ric Flair nella sharpshooter, dalla quale esce grazie all’aiuto del padre, ancora una volta.

Le due si guardano in cagnesco e si torna nel backstage, dove Renee intervista AJ Styles che, stando a quanto detto da Kevin Owens qualche settimana fa a Smackdown, ha lo stesso taglio di capelli della bionda canadese. AJ dice il giorno dopo WrestleMania sancisca un nuovo inizio, all’insegna di nuove sensazioni; infatti, Shane McMahon ha il controllo di Raw e si ha un nuovo Campione e nuovi sfidanti. Non è arrivato per perdere a WrestleMania e sparire, ma è lì per essere Campione. Vuole dare il via ad una nuova era, che sarà fenomenale. Dopo la pubblicità ci sarà un table tag team match fra gli Usos e i Dudleyz. Viene mandato un nuovo promo in salsa caraibica, o meglio, portoricana che presenta la nuova ed ennesima gimmick di Primo ed Epico, che sembra richiamarsi a quella del buon Carlito (quanto mi piacerebbe vederlo tornare accanto ai due).

I tavoli sono disposti ed entrambi i team stanno per entrare, mentre JBL invita Saxton a raggiungere Primo ed Epico a Porto Rico. Alcuni problemi di audio impediscono agli Usos di far sentire a tutti il testo della Siva Tau e i due entrano sul quadrato. Viene pubblicizzato Payback, invertito con Extreme Rules per quest’anno (giustamente, richiamandosi al ruolo che, in passato, è stato ricoperto da Backlash) ed entrano i Dudley Boyz.

Table Match: The Usos vs The Dudley Boyz (2,5 / 5)

I quattro si scambiano colpi a ripetizione: Bubba Ray si occupa di Jey e Devon di Jimmy; Bubba prende un tavolo e lo scaraventa sull’avversario, mentre Jimmy e Devon si scambiano pugni e chop. Bubba butta Jey sui gradoni d’acciaio mentre Jimmy viene scaraventato sull’apron. Bubba connette con una serie pugni, evita un superkick e sferra un big boot, eseguendo poi una bodyslam sul rientrante Jimmy, chiamando il Whazzup headbutt, eseguito da Devon su Jimmy. Fingono di chiamare il coro get the tables ma mandano a quel paese il pubblico. Entrambi i gemelli si tuffano sugli avversari fuori dal ring. Al ritorno dalla pubblicità, Devon sta per tentare un superplex su Jimmy con la minaccia del tavolo sottostante ma questi si libera. Nel frattempo Jey esegue un superkick su Bubba, mentre il pubblico intona cori per Shinsuke Nakamura. Jimmy si tuffa su Bubba evitando anche il tavolo e Jey fa un superkick a Devon, mentre il pubblico fa cori per Chad Gable e Jason Jordan (e Cole ci prende in giro, dicendo che il pubblico faccia cori per i table, credo che in WWE ci prendano per sordi o stupidi, ma cose da pazzi). Jey prende il tavolo e insieme a Jimmy collocandolo al centro del ring ma i dudley si liberano con una clothseline e tentano una doppia powerbomb, beccandosi poi un superkick a testa. I Dudleyz finiscono fuori dal ring e gli usos si buttano su di loro dalle barriere. I Dudleyz vengono sistemati sui tavoli e gli Usos si buttano sui tavoli, ma i Dudleyz li evitano e qui viene fatta suonare la campana, ma succede un grosso errore concernente il regolamento. Uscendo dalla cronaca in diretta del match, un table match viene vinto da un contendente quando getta, spinge o, in altro modo, fa schiantare l’avversario sul tavolo; per questo motivo, ad esempio, Sheamus vinse il match contro John Cena a TLC, nel 2009, semplicemente spingendo il lottatore di West Newbury verso il tavolo mentre entrambi si trovavano sul paletto. Gli Usos data la schivata dei Dudleys, si sono schiantati sul tavolo, ma nessuno li ha spinti contro, per cui non doveva suonare la campana. Tornando in presa diretta dopo questo ripassino del regolamento (You’re welcome), a questo punto, Devon getta Jimmy contro un tavolo posizionato all’angolo, mentre Bubba è più nervoso che mai e dice che solo adesso hanno vinto e che solo adesso deve suonare la campana.

Vincitori: Dudley Boyz

I Dudleyz festeggiano e sfogano la propria rabbia, mentre si torna nel backstage dove Renee Young ha come ospite Sami Zayn. Questi dice di avere esperienza in svariate tipologie di match, per questo motivo lui è l’underdog dall’undergorund, Nessuno credeva potesse arrivare in WWE e, a maggior ragione, in un match con implicazioni per il titolo WWE. La scorsa notte è stata la più grande della propria vita ma oggi lo sarà ancora di più, perché può cambiare una volta per tutte il corso della propria esistenza. Ha bisogno di vincere per dimostrare che può stare lì e che può essere Campione, ma viene attaccato a tradimento da Kevins Owens, che lo sfotte, dicendogli di dare prova adesso del proprio talento ed esegue una powerbomb sul tavolo (ecco un altro esempio di come si vince un table match, prego).

Dopo la pubblicità, viene mostrato il replay di quanto successo, mentre i dudleyz sono ancora sulla rampa e si sente… “Sawft is a sin”! Enzo Amore e Colin Cassady sono nel main roster, finalmente! Il tag team più longevo di NXT è arrivato. I due arrivano sul ring senza curarsi dei Dudleyz che rimangono sulla rampa, sbigottiti. Enzo prende un microfono e ill pubblico intona “how you doin’”. Enzo pronuncia il promo che a NXT tutti conoscono ma che traduco per i neofiti che non seguono lo show giallo. Il suo nome è Enzo Amore ed è un gangster a tutti gli effetti e un vero e proprio stallone, e non sono cose che si possono insegnare. L’uomo accanto a lui è Big Cass, alto due metri, un’altra cosa che non si può insegnare. Bada bum, i veri ragazzi sono lì, how you doin’? Come va? Enzo parla sempre senza peli sulla lingua e attraversa i cieli (smacktalker skywalker) e ha un microfono tagliente per chi non lo gradisce per niente (mic-saber for hater). Enzo aggiunge che ci sono due coppie e, poiché nel mondo c’è gelosia, se fosse nei Dudleyz, sarebbe geloso di loro perché sono orribili. Loro non sono lì per giocare, non vuole più ascoltare e li invita a passare all’azione, con Big Cass che può menarli a colazione.

Colin Cassady dice che sembra che loro due non gradiscono ciò che ha detto, e allora li invita a salire sul ring per fare qualcosa al riguardo; i Dudleyz fanno per salire sul ring ma li mandano a quel paese: Cass dice che c’è una sola parola per descriverli e la scandirà per loro facendo lo spelling S-A-W-F-T, SAAAAAAAAWWWFT, versione slang di soft, cioè molli.

Il tavolo di commento racconta il ritorno (di cui tutti sentivamo il bisogno, ovviamente) di The Rock e John Cena a WrestleMania e della loro rissa con i Wyatts, mentre dopo la pubblicità inizierà il match per il primo sfidante e viene annunciato, in primis, che Sami Zayn sarà rimpiazzato da un altro lottatore a sorpresa e, in secundis, che The Miz difenderà a Smackdown il Titolo Intercontinentale contro Zack Ryder e che Maryse sarà al proprio angolo (ritorno in pianta stabile?). Infine, Dr. Phil sarà l’ospite d’onore del prossimo Raw.

Nell’ordine, entrano AJ Styles, Chris Jericho, Kevin Owens e …Cesaro!

Questi si presenta con occhiali da sole e vestito di tutto punto, ma ci mette due secondi a mettersi in assetto da combattimento, mentre il pubblico è in visibilio.

Fatal 4 way per determinare il primo sfidante al WWE World Heavyweight Championship: AJ Styles VS Chris Jericho VS Kevin Owens VS Cesaro  (4,5 / 5)

Cesaro si concentra su Owens e Styles su Jericho, entrambe le “coppie”si scambiano pugni e, nel caso di Cesaro uppercut. Jericho connette con uno springboard dropkick su Owens ma viene gettato fuori dal ring da AJ Styles,che rimane faccia a faccia con Cesaro. Dopo lo scambio in velocità, AJ connette con il proprio meraviglioso dropkick e prova a ripeterlo, ma si becca una tilt a whirl backbreaker, cui segue il tentativo di pin. Al ritorno dalla pubblicità, Styles subisce un suplex da Jericho mentre Owens gerra sugli scalini Cesaro, mentre il pubblico intona “KOMania”. Questi viene poi lanciato sulle barriere da Cesaro che, una volta tornato sul quadrato, tenta lo swing su Jericho ma Owens lo interrompe, tenta di rubargli lo swing ma si prende un’uppercut. Jericho sferra delle chop su Cesaro,. AJ chiude Jericho all’angolo e parte una serie di chop e forearm shots. Jericho si riprende e sferra un dropkick, sistema Styles sulla terza corda e sferra pugni e insulti, prima di tentare il superplex. Styles sembra liberarsi ma lo raggiunge Owens; i due canadesi tentano un doppio superplex ma arriva Cesaro che esegue una tower of doom. I lottatori sono tutti a terra mentre il pubblico è tutto per Cesaro, che esegue un’uppercut su Jericho, che si becca la cannon ball di Owens che subisce l’enziguri di Styles che si becca la Very European Uppercut di Cesaro che al mercato mio padre comprò. Dopo questo flusso di coscienza alla Joyce o Virginia Woolf, a seconda delle vostre preferenza, Cesaro prova lo schienamente e sferra una serie di uppercut su Jericho all’angolo che ricorre al trucchetto delle dita negli occhi e lancia cesaro fuori dal ring con una clothesline. Owens si prende cura di Jericho ed esegue la package sideslam. Tenta la cannonball ma Jericho la evita e connette con un running bulldog e poi il lionsault, bloccato da Owens con le ginocchia. Styles esegue una spingdboard 450 splash ma Cesaro trascina Jericho fuori dal ring, interrompendo il pin. Kevin Owens esegue una fireman’s carry neckbreaker su Styles e ottiene l’ennesimo conto di due. Zittisce il pubblico e invita Styles a stare giù, aggiungendo che ha uno stupido taglio di capelli, mentre Cesaro esegue un diving crossbody su Styles e prova lo schienamento ma owens esegue pesta la testa di Cesaro che, una volta rialzatosi, dà il via all’uppercut party, cui sono invitati sia Styles che Owens, e poi Jericho. Per Cesaro è meglio che natale, ci sono “cchiù uppercut per tutti” ma, a un certo punto, Jericho alza il piedone e sale sulla seconda corda, ma Cesaro lo prende al volo e si va di Cesaro Swing, con dieci rotazioni interrotte dal superkick di Owens che fa lo stesso su Styles, il quale subisce anche la pop up powerbomb con il pin che viene interrotto da Jericho il quale esegue poi la Codebreaker sul connazionale, dopo evitato la pop up powerbomb, ma Cesaro è lì, pronto ad interrompere il pin. Jericho e Cesaro si scambiano, rispettivamente, chop e uppercut. Cesaro tenta un german suplex ma il primo WWE Undisputed Champion si divincola e lo chiude nella Walls of Jericho. Cesaro si libera e lo chiude, a propria volta, nella sharpshooter, a mo’ di omaggio al compagno di coppia Tyson Kidd, ancora fermo ai box per il grave infortunio al collo patito l’anno scorso. Styles interrompe il tutto con il Phenomenal (springboard) forearm e viene intrappolato in uno school boy pin da Jericho. AJ si libera e connette con il Pelè kick ma si prende la Codebreaker, interrompendo al conto di 2 lo schienamento.

Jericho è sconvolto e mette a tacere i “This is awesome” del pubblico; Styles sferra la combo di colpi che ha fatto perdere un dente a The Miz, Jericho evita l’ultimo colpo ma viene chiuso nella Styles Clash, con la quale si aggiudica il match.

Vincitore e primo sfidante al WWE World Heavyweight Championship: AJ Styles

AJ tenterà di mettere fine all’Impero Romano sulla scia di qunato fatto dai barbari nel 476 d.C. (già sento nella mia testa i fischi che ci saranno a Payback); grande risultato per l’ex TNA e IWGP Heavyweight Champion e, sulle immagini del festante lottatore di Gainesville, si chiude la puntata.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
7.5
Qualità dei promo
7
Evoluzione delle storyline
8
ChristiaNexus
Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.