Un cordiale saluto da ChristiaNexus che vi dà il benvenuto da Colombus, in Ohio, per la puntata del 4 luglio (l’Indipendence Day) di Monday Night RRRRRRRRRRAAAWW!

La puntata si apre con le scene di una festa a stelle e strisce nel backstage, con le Superstars che mangiano, mentre Goldust e R-Truth cantano e intrattengono i presenti, finché non arrivano i VaudeVillains, che li interrompono, salvo ricevere del cibo in faccia.

Arriva poi The Miz il quale vuole evitare una lotta col cibo, ma finisce per essere il primo ad essere colpito, insieme a Maryse, ed ecco che inizia la lotta col cibo che vede impegnate tutte le Superstars, con Bo Dallas che si butta addosso qualcosa che voleva gettare su Enzo Amore, mentre Big Show getta del pollo (o tacchino) a Kane, e Slater qualcosa a entrambi, il che gli costa una doppia chokeslam sul tavolo, mentre Apollo crews e Cesaro sono rimasti tranquilli a mangiare per tutto il tempo come se nulla fosse. Kevin Owens si è nascosto sotto il tavolo ma, una volta uscito, si becca una torta in faccia, ma non si capisce da chi. Alla conclusione di questo macello, i lottatori lasciano il campo di battaglia e parte la sigla.

Lilian Garcia canta l’inno americano e spunta una bandiera americana sopra il ring; partono i cori “USA! USA!” che, però, vengono interrotti dall’ingresso di Rusev il quale, dovrà difendere il Titolo degli Stati Uniti contro Titus O’Neil, conciato come lo Zio Sam.

Single match per lo United States Championship: Rusev (c) (con Lana) VS Titus O’Neil (3 / 5)

Dopo la pubblicità, Rusev è all’angolo e, una volta uscito, i due entrano in clinch e Rusev colpisce ripetutamente l’avversario portandolo all’angolo, ne segue un’irish whip all’angolo opposto ma è O’Neil a prendere il controllo con una body slam e, successivamente un’hip toss e una serie di chop ed un’altra hip toss. Rusev getta fuori dal ring l’avversario con un german suplex ed esce anch’egli dal quadrato, lanciando l’avversario contro i gradoni d’acciaio. Titus torna sul ring al conto di otto, tenta una reazione ma si becca un dropkick e viene chiuso in una chin lock. Titus resta chiuso a lungo ma, alla fine, riesce a liberarsi sfruttando la propria forza e connette con tre ginocchiate, seguita una di Rusev, I due iniziano a scambiarsi pugni ma O’Neil sferra una spallata, un lariat e un big boot, seguiti da uno splash all’angolo e un tentativo di powerbomb seguito da una powerslam ed una Clash of the Titus, che porta solo al conto di due.

Rusev si rifugia all’angolo e colpisce con due roundhouse kick, prima di sferrare il solito pestone sulla schiena e chiudere Titus nell’Accolade; i cori USA sembrano caricare O’Neil che, però, non può far altro che cedere.

Vincitore e ancora United States Champion: Rusev (Machka)

Dopo il match Rusev chiude nuovamente O’neil nella Accolade e, subito dopo, chiede un microfono con il quale prende in giro i cori USA e invita il pubblico a celebrare sé stesso.

Vengono annunciati la rivincita del Champion vs Champion di Smackdown fra Dean Ambrose e The Miz e il team USA vs resto del mondo.

Dopo la pausa commerciale, viene mostrata la copertina della rivista Latina, sulla quale campeggiano le Bella Twins, ed entrano i Social Outcast con costumi e theme song in tema 4 luglio (con Heath Slater che vende i postumi della doppia chokeslam), Bo Dallas fa per dire qualcosa riguardo i propri costumi, ispirati alla guerra di indipendenza dal Regno Unito ma entra Enzo Amore che parte con il solito promo. Aggiunge che sia il 4 luglio e quindi è giusto che faranno un discorso a stelle e strisce e sono pronti a governare la “parata” dei Social Outcast. E iniziano a rivolgersi a suon di “How you doin’” ai presidenti degli Stati Uniti D’America i quali si sentirebbero insultati se guardassero il ring adesso. Big Cass dice che c’è una sola parola per descriverli, indovinate quale.

Tag Team Match: Enzo Amore e Big Cass VS Social Outcasts (Curtis Axel e Bo Dallas con Heath Slater) (1 / 5)

Bo Dallas chiude in clinch Enzo Amore e lo porta all’angolo dove lo colpisce ripetutamente e dà il cambio a Curtis Axel che fa la stessa cosa, rientra Dallas e poi Axel, con i due che sferrano una serie di colpi, mentre Slater suona fuori dal ring. Axel sale sulla seconda corda ma l’elbow drop va a vuoto. Entrano Cassady e Dallas, con il lottatore del New Jersey che prende il controllo e connette con l’Empire Elbow, getta Axel fuori dal ring, evita il tentativo di school boy pin, colpisce Dallas con un big boot, prima di lanciare Enzo sull’avversario supino: Boom Shakalaka!

Vincitori: Enzo Amore e Colin Cassady

Enzo indossa una parrucca lasciata dai Social Outcast e viene annunciato l’incontro fra Seth Rollins e Dolph Ziggler. Charlotte e Dana Brooke si dirigono verso lo stage e, dopo la pubblicità, troviamo entrambe sul ring. La Campionessa Femminile dice che la gelosia sia l’emozione umana più forte e che tutti sono stati gelosi di lei perché è sempre stata la migliore in tutto ciò che ha fatto, e la prova sta alla propria vita. La più gelosa di tutte è Sasha Banks e ciò che la sta mangiando viva è che lei sta dominando la divisione femminile. Anche il pubblico è geloso e, per questo, canta “We Want Sasha”. Ma i cori, dice Charlotte, non servono a pagare le boleltte. Entra la Banks e dice che, pur essendo campionessa, Charlotte non sarà mai come lei. Charlotte afferma che la verità faccia male ma è Sasha a dire qualcosa di vero: Charlotte non l’ha ancora battuta. Dana fa per dire qualcosa ma viene zittita. Se non fosse stato per Ric Flair, “The Boss” avrebbe vinto il titolo e in un match singolo la potrebbe dominare. Charlotte fa notare a Sasha che non è neanche nel giro titolato e che non ha senso il soprannome The Boss e, a una settimana dall’anniversario del loro debutto, sarà lei campionessa e ciò la rende la vera Boss. Sasha dice che essere “The Boss” significa lottare per ottenere tutto e non farselo servire su un piatto d’argento, significa avere uno stile proprio e originale e non scopiazzare il padre, significa essere sempre sul pezzo ed essere pronta in ongi momento e ovunque e aggiunge che il suo regno da campione “IS OVAH” (cit. Broken Brother Moore). Viene attaccata però prima da Dana e poi dalla stessa Charlotte che, però, viene chiusa nella Bank Statement dalla quale esce solo grazie all’aiuto della propria “allieva”.

Nel backstage viene inquadrato Dean Ambrose pronto ad affrontare The Miz; è questi il primo a fare il proprio ingresso, accompagnato come al solito da Maryse. Vengono inquadrati i commentatori spagnoli (con Jerry Soto in luogo di Carlos Cabrera). Miz zittisce il pubblico e dice di non essere in vena di lottare dopo la battaglia col cibo nella quale è andato rovinato il vestito che indossa che costa più di quanto gli spettatori possano guadagnare in un anno. Ciononostante, egli dedicherà il match alla propria stupenda moglie. E’ poi il turno dell’attuale WWE (non più World Heavyweight) Champion.

Single Match: Dean Ambrose VS The Miz (con Maryse) (3,5 / 5)

I due entrano in clinch e Miz chiude Ambrose in una headlock prima di connettere con una spallata. Ambrose torna in controllo con due bodyslam e poi lancia Miz fuori dal ring con un lariat e si getta su di lui con un tuffo, malmenandolo poi contro le barriere. Maryse distrae Ambrose e Miz ne approfitta, lanciando l’avversario oltre le barriere. Dopo un duopo bacio alla moglie, Miz lavora alla gamba sinistra di Ambrose, ripetutamente martoriata, al fine di rendere più efficace una eventuale Figure 4 LegLock. Ambrose tenta un pin a sorpresa e colpisce con qualche chop, ma fallisce il dropkick e viene chiuso nella Figure 4. Ambrose soffre ma non cede e, con un grande sforzo, riesce a toccare la prima corda. Miz continua a torturare la gamba sinistra ma la sua foga gli costa e viene lanciato fuori dal ring. Questi rientra e si becca una serie di pugni di Miz che esegue una delle due neckbraker della tipica combo ma subisce il ritorno di Ambrose che porta l’avversario sulla terza corda e tenta un superplex. Miz si libera con una testata, salta dal ring e viene chiuso in una double underhook, il preludio alla Dirty Deeds che, però, non arriva e Miz si libera anche dal tentativo di schienamento in small package. Ambrose connette con il rebound LARIATOOO e poi si getta con il tope suicido (o suicide dive) su Mi,z nel frattempo uscito da ring. Questi tenta di sorprendere l’avversario saltato dalla terza corda e prova la skull crushing finale ma Ambrose si libera. Nello scambio che ne consegue, Ambrose, questa volta, riesce a rendere produttiva la chiusura nella double underhook ed esegue la Dirty Deeds, con la quale si aggiudica l’incontro.

Vincitore: Dean Ambrose

Dopo il replay, Ambrose festeggia la vittoria ma parte The Second Coming, la theme di Seth Rollins che si presenta sullo stage, pronto ad affrontare Dolph Ziggler, mentra Ambrose fa per tornare dietro le quinte, anche se pare ripensarci e, infatti, si unisce al team di commento ma non quello in lingua inglese, bensì quello spagnolo. Sentiamo Dean Ambrose che dice che sarà il prossimo “Campione” e gli spagnoli gli fanno notare che sia un termine italiano (invece dello spagnolo campeones). Entra Dolph Ziggler e viene annunciato che a Smackdown verrà rivelato l’avversario di Brock Lesnar in quel di Summerslam (mentre, questo sabato, la bestia sarà impegnata in quel di UFC 200; buona fortuna!). Nel frattempo, Ambrose si siede al tavolo di commento anglofono.

Single Match: Dolph Ziggler VS Seth Rollins (3,5 / 5)

Dolph prende la gamba sinistra di Seth che lo colpisce con un pugno; Dolph prova allora a lavorare sulla gamba destra e tenta uno schienamento. Approccio amatoriale dello Show-Off che soprende Rollins. Ziggler continua a provare degli schienamenti in stile lotta greco-romana e Rollins esce dal ring e inzia a prendersela con Ambrose. Torna sul ring e colpisce con dei calci l’avversario, poi con dei pugni e continua a rivolgersi all’ex fratello nello Shield. Rollins sferra una bodyslam e, nello scambio veloce che ne segue, si becca un dropkick ma riesce ad evitare il superkick. Ziggler non si fa distrarre dalla corsa fuori dal ring ma, nel tentativo di salire sulla terza corda, si becca un enzuigiri. Al ritorno dalla pubblicità, è Rollins ad essere in controllo. Questi sale sulla terza corda ma subisce una facebuster che fa ottenere a Ziggler un conto di due. Entrambi sono al tappeto e, una votla rialzatisi, Rollins tenta una powerbomb ma si becca due clothesline, uno spalsh all’angolo e una swinging neckbreaker di Dolph, seguiti da un elbow drop, ma è solo conto di due. Ziggler chiama il superkick ma Rollins lo blocca e connette con un calcio allo stomaco e poi con l’Avada Kedavra (il superkick sull’avversario in ginocchio). Rollins chiama la ginocchiata in springboard ma Ziggler la evita, tenta il float over ddt ma Rollins riesce a sfuggire all’avversario, tenta il Pedigree e viene chiuso in un altro tentativo di pin di Ziggler che, subito dopo esgue il superkick ma ottiene l’ennesimo conto di due. Ziggler esegue la suddetta variante del ddt e e tenta la Zig-Zag ma si becca il Pedigree, con cui The Man vince il match.

Vincitore: Seth Rollins

Dopo il replay, Rollins sale sul tavolo di commento spagnolo, prende un microfono e dice che così si fa. A differenza di The Guy (per chi ancora non lo sapesse, Roman Reigns) egli non lascia dubbi e controversie su chi sia il migliore. La sua carriera è una barzelletta e andrebbe rimosso dal match di Battleground. La cosa peggiore è che dovrebbe essere un modello da seguire. D’altro canto, il pubblico è come lui, cerca scorciatorie e aiutini, e non ha mai lavorato un giorno solo nella propria vita. Ambrose sale sull’altro tavolo e Rollins gli rinfaccia di avergli rubato il titolo e a Battleground se lo riprenderà. Ambrose prende un microfono e gli dice che può averlo adesso: infatti, glielo lancia e inizia a menarlo per tuta la zona a bordo ring, esegue una Dirty Deeds sul tavolo di commento spagnolo che, però, non si rompe (“Save the table”). Ambrose festeggia mentre Rollins è, giustamente, stizzito.

Vengono ripercorse le fasi della rivalità fra Cena e Styles; viene mandato un promo dei Wyatts con Bray che dice che il New Day e la positività non esistono. Braun e Erick ci mostrano il proprio santuario presso il quale invitano il New Day. La positività è una favoletta cui solo i bambini possono credere, mentre la paura che loro infondono è reale, e ribadisce il gentile invito.

Dopo un promo dedicato a Baron Corbin…EXCUSE MEEEEEEEEEEEEE!!!!!

A circa due anni di distanza dall’ultima volta, Vickie Guerrero e la sua insopportabile voce tornano in WWE (anche se mi aspettavo Eric Bischoff, diamine). Vickie dice di essere lì perché è un’ex general manager di Raw e Smackdown e, poiché Smackdown andrà in onda in diretta tra poco, c’è bisogno di qualcuno della propria esperienza. Smackdown non può essere governato da un passo come Kane, da un demagogo Teddy Long o da John Laurinatis. C’è bisogno di una donna che abbia esperienza e conoscenza in materia e invita il pubblico a farsi sentire, a dire di credere in lei per comandare Smackdown e lancia l’hashtag Vickie Runs Smackdown Live ma viene portata fuori dalla sicurezza. JBL prende un microfono e saluta la moglie del compianto Eddie. Nel backstage viene inquadrato Big Show che carica i membri del team USA. Loro non vanno d’accordo come non lo andavano i padri fondatori. Questi, però, seppero mettere da parte le proprie differenze e lottarono per l’America e chiede ad essi di fare la stessa cosa, di lottare uniti contro gli altri otto lottatori provenienti da tutto il mondo. Chiede loro se abbiano paura, e rispondono di no. E’ il quattro luglio e faranno ciò che fanno meglio, lottare, e li invita a gridare USA.

Viene annunciato lo speciale dedicato al Cruiserweight Classic e, nel backstage, Vickie sta per essere cacciata dalla sicurezza; c’è Dolph Ziggler che sembra volerli fermare ma dice di non averla mai vista. A bordo ring ci sono i Breezango mentre i VaudeVillains sono pronti ad affrontare i Golden Truth, con tanto di performance live del buon R-Truth.

Tag Team Match: Golden Truth (Goldust ed R-Truth) VS VaudeVillains (Aiden English e Simon Gotch) (1 / 5)

Clinch per Gotch e R-Truth che si becca una serie di colpi ma poi connette con un calf kick. Entrano Goldust e English, Goldust ha la meglio e ne ha anche per Gotch. Serie di chop all’angolo seguiti da una powerslam. Fase confusa del match con tutti e quattro i lottatori coinvolti. Ne approfittano i Golden Truth che vincono con una combinazione di powerbomb e side slam.

Vincitori: Golden Truth

Viene annunciato che John Cena, dopo la pubblicità, si rivolgerà al Club. Entra il leader della Cenation (fu Chain Gang), accolto dalla solita reazione mista. John carica la folla e la invita a farsi sentire, ma gli pare che il pubblico sia deluso. Parte la solita dicotomia di cori “Let’s go Cena/Cena sucks” e dice di sentire la stessa energia che ha provato quando lui ed AJ Styles si sono trovati sullo stesso ring per la prima volta. Nonostante il loro incontro fosse un dream match, tutto è stato rovinato dall’intervento dei propri compari del Club e non si è capito chi fosse il migliore. D’altro canto, Cena sapeva che si sarebbe dovuto preoccupare dell’intero Club che, tra l’altro, sembra averlo preso di mira anche nei match in cui non è coinvolto AJ Styles, come accaduto settimana scorsa.

Cena dice che oggi (ieri) è un giorno atteso da tutti gli americani; egli è ferito ma sta ancora in piedi e manda un semplice messaggio al Club: “You want some? Come, get some!”. Insomma, vintage Cena ed entrano i membri del (Bullet) Club. AJ dice che si aspettava un discorso patriottico ma, in realtà, è patetico. Si lamenta solo perché le cose non girano a suo favore. A Tokyo sarebbe dovuto essere il ritorno trionfale del Club ma la faccia di Cena era su tutti i poster. Tuttavia, loro dominavano a Tokyo e loro domineranno la WWE, dopo aver fatto fuori Cena. Questi, stando ad AJ, non riesce a superare quanto accaduto a MITB e dice che i ragazzi del Club sono la sua assicurazione contro i tentativi di seppellimento di John Cena. Questi, non verrà aiutato da nessuno perché si è messo lui stesso in tale situazione. Il Club, invece, può contare su tante Superstars e molte di loro vorrebbero menare Cena, ma solo loro hanno gli attributi per farlo, a differenza deglia ltri. AJ minaccia pestaggi ogni settimana e dice che sia la cosa più divertente in assoluto. Karl Anderson dice farà la stessa cosa alla prossima festa, così come Luke Gallows, che si vestirà anche da Bushwacker. Machine Gun dice che lo farà anche a Natale. Essendo una festa anche oggi, pesteranno John Cena. Il Club si dirige verso il ring e circonda l’avversario ed ha inzio il pestaggio; ovviamente, i tre ex-NJPW hanno la meglio e si divertono ma arrivano Enzo Amore e Big Cass a dare una mano a Cena. Questi si riprende miracolosamente e i tre lottano alla pari con il Club, che viene spazzato fuori dal ring. Parte “My Time is Now” e i tre festeggiano sul quadrato.

Tra poco, si affronteranno Becky Lynch e Summer Rae.

Viene mandato in onda l’ennesimo promo di Primo ed Epico, in attesa che torneranno a lottare.

Summer Rae è già sul quadrato, e viene raggiunta subito dopo dalla rossa irlandese.

Single Match: Becky Lynch VS Summer Rae (1 / 5)

Summer provoca l’avversaria ma si becca un enzuigiri. Tuttavia, la canadese torna in controllo, mentre Natalya guarda il match da un tv nel backstage. Summer esegue uno spinning heel kick e chiude Becky in una variante della chin lock. L’irlandese fa per liberarsi ma subisce una ginocchiata e una mat slam. Summer sbaglia il suplex che, magicamente, si trasforma in un lifting ddt. Becky tenta uno small package e torna in carreggiata, colpendo ripetutamente Summer per poi chiudere la serie con il tipico exploder. Summer Rae viene poi chiusa nella Dis-Armor e cede.

Vincitrice: Becky Lynch

Nel backstage, Chris Jericho dice al team mondiale di essere stufo dell’Indipendence Day e invita tutti a restare uniti per vincere. Del Rio parla in spagnolo, così come i Lucha Dragons, mentre Sheamus parla in irlandese. Kevin Owens si dice solo voglioso di menare qualcuno dopo quanto accaduto durante la festa di prima, sfociata nella lotta col cibo. Sami Zayn dice a Cesaro e ai Dragons che gli altri stanno dando una brutta immagine degli stranieri, e li invita a restare uniti.

Momento pubblicità per Enzo e Big Cass; giustamente, gli sponsor pagano ed è giusto reclamizzarne i prodotti.

Arriva sullo stage il New Day, pronto a fare baldoria come al solito. Kofi e Big E prendono in giro i Wyatts ma, a dir la verità, i due team si piacciono a vicenda. Altrimenti, non li avrebbero invitati e porteranno loro una confezione di Booty O’s. Si vedono sullo schermo i Wyatt, Rowan dice che l’ignoranza sia beata e che il suono delle risate sia una delle cose più preziose che esistano. Le grida sono musica per le orecchie di Strowman. Bray dice che positività e paura si scontreranno, possono scegliere tra continuare a dire menzogne o raggiungerli nel proprio mondo e scoprire la verità, da veri uomini. Li invita a lottare per ciò in cui credono. Loro hanno cominciato questa guerra e toccherà a Bray finirla, invitandoli nuovamente a raggiungerli. Kofi dice che qualcuno dica a “Tarzan” Wyatt di prepararsi perché andranno lì e porteranno positività a tutti. Xavier Woods, però, è preoccupato e li invita a realizzare quanto sia pericoloso andare lì e affrontarli. Tutto è stato divertente ma se non comprendono la minaccia che è Bray Wyatt dice che il New Day non sopravvivrà, e lascia il ring.

E’ tempo del match tra il Team USA e la Multi-National Alliance e viene annunciato che, a Battlground il Club affronterà John Cena fiancheggiato da Enzo Amore e Big Cass. Entrano Cesaro, (accompagnato dall’inno svizzero), i Lucha Dragons e Alberto del Rio (accompagnati dall’inno messicano), Sheamus (accompagnato dall’inno irlandese), Sami Zayn, Kevin Owens e Chris Jericho (accompagnati dall’inno canadese). Entrano poi i membri del Team USA accompagnati da una musica patriottica in stile americano.

16 men Elimination Tag Team Match: Team USA (Big Show, Dudley Boyz, Apollo Crews, Jack Swagger, Mark Henry e Kane) VS Multi-National Alliance (Cesaro, Lucha Dragons, Alberto del Rio, Sheamus, Sami Zayn, Kevin Owens e Chris Jericho)  (2,5 / 5)

Iniziano l’incontro Zack Ryder e Kevin Owens; questi prende il controllo e colpisce ripetutamente l’avversario all’angolo, culminando la serie con una cannonball. Entrano Sin Cara e Devon, con il messicano che connette con uno springboard crossbody, uno springobaord back elbow e uno springboard moonsalut ma si becca una 3D e viene eliminato. Bubba Ray viene eliminato da un Brogue kick di Sheamus ed un elbow drop di Kalisto. Dopo la pubblicità, Cesaro affronta Devon che viene chiuso nello swing e nella sharpshooter alla quale cede. Entra Jack Swagger e i due ricordano di essere stati i Real Americans prima di affrontarsi. Entrambi danno sfoggio delle proprie abilità nel grappling e Swagger tenta la ankle lock mentre Cesaro tenta la sharpshooter. Entra Jericho che viene colpito ripetutamente da Swagger che rischia di finire nella Walls Of Jericho ma si libera. Jericho sale sulla terza corda ma finisce in un belly to belly suplex. Swagger mantiene il controllo e tenta la Swagger Bomb (approvata da Vader) ma Jericho alza le gambe, oclpisce l’avversario ed esegue la Codebreaker con la quale elimina l’americano. Entra Kane che tenta una chokeslam ma scoppia il rissone tra i membri dei due team. Dopo la pubblicità, Alberto del Rio affronta Crews ed esegue a quest’ultimo una backstabber. Del Rio è in controllo e sale sulla terza corda ma, nel tuffarsi, si becca un dropkick di Apollo. Entra Mark Henry che colpisce ripetutamente del Rio. Questi recuera e dà il cambio a Kalisto che subisce la World’s Strongest Slam e viene schienato. Poi entra Owens che connette con la (World’s Strongest) pop up powerbomb. Entra Zack Ryder che si becca una bodyslam e una running senton, viene lanciato contro Sami Zayn e si prende un superkick. Zayn e Owens iniziano a picchiarsi tra loro e ne approfitta Kane. Owens si fa squalificare colpendo Zayn con una sedia (anche se mi pare una forzatura del regolamento). Kane fa lo stesso colpendo Owens con la sedia (e una squalifica che segue il colpire con un oggetto un uomo che non è più nell’incontro mi sembra un’altra forzatura del regolamento). Kane esegue una chokeslam su Zayn seguita da uno standing moonsault di Crews che schiena Zayn e che si becca un Brogue Kick e viene schienato. Sheamus si concentra su Zack Ryder che si becca un suplex. Entra Jericho che colpisce più e più volte Ryder e canta l’inno canadese. Entra Sheamus e poi Del Rio che connette con una clothesline all’angolo e un ddt. Torna sul rng Jericho che esegue il classico schienamento col piede (Come on, baby!). Cesaro si prende il tag ma viene infastidito dai compagni di squadra e ci sono uppercut per tutti i loro. All’uppercut party cui si unisce anche Ryder che viene chiuso nella Neutralizer ma riesce comunque a sorprendere Cesaro con un pin e lo elimina. Jericho prende il controllo e dà il cambio a Sheamus. Questi tenta un suplex ma Ryder lo rovescia in una neckbreaker, Entrano Big Show e Jericho. Show ne ha per tutti e chiama il KO Punch con cui elimina Jericho, tenta la Showstopper ma Del Rio si libera salvo poi subirla comunque e venire eliminato. Nel team Multi-National Alliance resta solo Sheamus che finge di entrare sul ring ma vi ci viene catapultato da big show che lo prende per i capelli. Chiuso all’angolo, subisce una serie di dolorosissime chop da Big Show, un running hip attack e una serie di ginocchiate. Ritenta la chokeslam ma viene colpito da un low dropkick. Zack Ryder entra e colpisce l’avversario ma subisce una powerslam. L’irlandese viene distratto da Big Show che lo prende per il collo e si becca una Rough Ryder che permette al Team USA di vincere.

Vincitori: Team USA

La bandiera americana cala sul ring e i due superstiti del team USA festeggiano con tanto di fuochi di artificio. Su queste immagini si chiude l’odierna puntata di Raw.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
7
Qualità dei promo
6
Avanzamento delle storyline
5
ChristiaNexus
Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.