Tra meno di un mese, il giorno prima dell’attesissimo Clash in Italy, ci sarà la Noche de lo Grandes, evento AAA in cui avremo lo scontro definitivo trai le due versioni de El Grande Americano. Questa pazza idea del wrestler che si finge un luchador ha preso strade inaspettate dai piani originali. L’infortunio di Chad Gable ha dato vita alla versione di Ludwig Kaiser, lottatore finito ai margini dopo essere uscito nell’Imperium. A lui si sono presto uniti altri due wrestler poco considerati come Pete Dunne e Tyler Bate, divenuti rispettivamente Rayo e Bravo. Ora la nuova svolta, con pure El Grande Americano originale che ha due sgherri al suo fianco, ovvero le versioni mascherate dei Creed, che già erano alleati di Gable.
Siccome lo scontro sarà un mask vs mask, dovremmo considerare la fine della gimmick per uno dei due “Grandi Americani” e probabilmente anche dei loro alleati. In un periodo di licenziamenti facili da parte di TKO, mi viene il dubbio quali e quanti dei finti luchador potranno sopravvivere una volta persa la fortunata gimmick.
Chad Gable penso e spero se la caverebbe comunque. Anzi, spero che perda e torni la macchina da wrestling che conoscevamo senza maschera addosso. Questa fase da lottatore mascherato era funzionale alla faida che aveva in corso con veri luchador, ma è tempo che torni a lottare a volto scoperto. La speranza che venga davvero valorizzato per le qualità che ha ammetto non sono altissime, ma uno come lui nel roster credo sia importante e ritengo non sia tra gli atleti a rischio licenziamento.
I Creed Brothers ero scomparsi dai radar, da questa settimana si sono rivisti nei panni di Bruto e Julio Credo, Los Grandes Americanos. A me loro piacevano nella Alpha Academy, me li immaginavo già vincere i titoli di categoria. Purtroppo le cose non si sono messe bene per loro e sono un po’ pessimista anche adesso sulle loro carriere. Questo perché in WWE stiamo vivendo un periodo nerissimo per i tag-team, abbiamo dei campioni che sono più che altro atleti messi insieme perché non c’erano programmi rilevanti in singolo, come Damien Priest e R-Truth o Logan Paul e Austin Theory. Per questo temo che terminata la faida possano avere difficoltà nonostante li ritenga bravi.
Ludwig Kaiser in questa gimmick ha trovato la sua strada. Separatosi da Gunther senza neanche un giusto addio in keyfabe, ha interpretato il finto luchador molto meglio di Gable. Ha trovato una certa dimestichezza con lo spagnolo, che con la sua pronuncia teutonica rende alla grande l’idea del personaggio impostore. Pure i fan della Triple A si sono appassionati a lui, a riprova dell’impegno che ci ha messo. Credo che se dovesse perdere il match, non avere più la maschera sarebbe un grosso problema per lui. Dovrebbe abbandonare una gimmick che l’ha reso popolare per ricominciare da zero. Poi magari riuscirebbero a trovargli una nuova direzione, come atleta lo trovo bravo, ma visti i risultati dello stint precedente ho dubbi.
Dunne e Bate li vedo in una situazione ancora più precaria dei Creed Brothers. Se questi almeno erano già nel main roster, i due della New Catch Republic erano stati retrocessi a NXT. Credo dunque che se dovessero anche loro perdere le maschere, sarebbero tra i primi ad essere considerati nel prossimo periodo in cui TKO si dedicherà all’infausta fase dei tagli al personale.
Ricapitolando, credo che sia giusto che si arrivi a una conclusione riguardo la coesistenza dei due Grandi Americani. Se si deve far perdere la gimmick a uno dei due, propendo decisamente per Chad Gable. È l’unico degli atleti coinvolti a poterne fare a meno, anzi, probabilmente per lui oggi il personaggio da luchador è un limite rispetto a quanto potrebbe fare. Per Kaiser invece la gimmick è stata la svolta e, visto come l’ha recepita il pubblico, credo sia giusto possa continuare a interpretarla.
Sergedge – W








