Cody Rhodes non sembra intenzionato a perdonare facilmente Sami Zayn per il suo recente comportamento a SmackDown, ma il campione indiscusso della WWE non vuole nemmeno lasciare che questa vicenda gli faccia perdere la concentrazione.
Durante un’apparizione a SportsCenter di ESPN, Rhodes ha commentato il teso finale di SmackDown, quando Zayn è rimasto a guardare mentre Gunther lo attaccava alle spalle con una Sleeper Hold.
“Penso che tutti conoscano quel detto del mondo del wrestling: tutti vogliono che tu abbia successo, tutti vogliono vederti in cima, ma non vogliono che tu abbia troppo successo”, ha spiegato Rhodes. “Se dovessi descrivere Sami Zayn con una sola parola, direi: meschino. È stato semplicemente un momento di pura meschinità”.
Lo sguardo già rivolto al tour europeo
Nonostante tutto, Rhodes ha evitato di alimentare ulteriormente la polemica, assumendosi anche una parte di responsabilità per il rapporto incrinato con Zayn:
“Ascoltate, non era obbligato a salvarmi. Non doveva farlo. Quindi non voglio trasformare la cosa in un dramma più grande di quello che è”, ha dichiarato. “E, dopotutto, io non l’ho aiutato quando ha fatto cadere Gunther dal bordo del ring. Forse si è sentito giustificato”.
Archiviata la questione Zayn, il campione ha spostato la sua attenzione sul WWE European Summer Tour e sull’imminente evento Clash in Italy.
Rhodes ha parlato con entusiasmo della crescente passione dei tifosi europei, citando in particolare l’atmosfera straordinaria vista a Lione, in Francia, che ha persino spinto i dirigenti WWE, Paul Levesque e Nick Khan, a introdurre sullo schermo un misuratore del livello di rumore del pubblico: “Stanno cantando canzoni, inseriscono il tuo nome in cori e melodie in modi che non avresti mai immaginato”, ha detto Rhodes riferendosi ai fan europei “Mi aspetto di rivedere quel misuratore del rumore e spero che riescano a competere con quella che considero la più grande folla nella storia del wrestling, ovvero quella francese”.
Il campione ha poi lanciato una vera e propria sfida ai tifosi italiani: “Credo che l’Italia possa farcela. Questa è l’occasione perfetta per lasciare il segno e mostrare al mondo la propria passione. Non vedo l’ora di scoprire quanto forte riusciranno a farsi sentire”.
Dopo aver liquidato la questione Sami Zayn, Rhodes ha quindi rivolto tutta la sua attenzione all’Italia. Ora la palla passa ai fans: a Clash in Italy avranno l’occasione di dimostrare se possono davvero contendere alla Francia il titolo di pubblico più caldo del wrestling mondiale.








