Ben ritrovati amici di ZonaWrestling, da questa settimana il nostro appuntamento con gli approfondimenti su NXT slitta di qualche giorno. Stand & Deliver è quasi alle porte, ancora una settimana e andrà in scena l’evento più importante dell’anno per lo show di sviluppo della WWE. Quest’anno sarà un appuntamento diverso, sia per collocazione temporale e geografica, lontano da quel weekend di WrestleMania a Las Vegas, sia per la card, con diverse Superstar passate al piano di sopra in questo anno.

Proprio l’anticipo di Stand & Deliver a parer mio costituisce un piccolo problema, l’annuncio è stato dato solo a fine febbraio e quest’anno tra Vengeance Day e Stand & Deliver trascorrerà meno di un mese, a differenza per esempio dei due mesi intercorsi lo scorso anno. Da qui la necessità di costruire da 0 o condensare delle storie nel midcarding, e non solo, in poco più di tre episodi di NXT. Il caso più eclatante è forse il match tra Tatum Paxley e Blake Monroe per il titolo nordamericano, con un match da costruire in poco meno di 20 giorni e in maniera compressa con il segmento della botola servito per rubare la cintura e dare il via ad una caccia che ha prodotto solo un piccolo segmento questo martedì ed è un peccato avendo a disposizione due ragazze molto brave nell’extra ring (consiglio di spulciare le loro interazione su X). 

Restando in tema femminile avremo la resa dei conti tra le Zaruca e qui poco da dire, tutto è iniziato lo scorso anno a S&D quando si sono incrociate sulla scala con la cintura nordamericana sulla loro testa e tutto si concluderà nello stesso evento, anche se mi auguro che le due riescano a dare più pathos martedì prossimo rispetto al promo banale di questa settimana. Discorso diverso per Jacy Jane e il suo titolo: si scoprirà chi dovrà affrontare solo a pochi giorni dall’evento e sebbene sia con Lola Vice che, soprattutto, con Kendal Gray ci siano dei precedenti, si sarebbe potuti arrivare in modo più ordinato a quello che sarà l’ultimo S&D di Jacy Jayne e forse anche l’ultimo PLE ad NXT prima di un meritatissimo salto nel main roster, anche se una frattura delle Fatal Influence, che ora sembra più probabile che mai, potrebbe tenerla ancora per un po’ nello show nero-argento.

Passando agli uomini, attorno al titolo massimo la situazione è ben delineata e preparata da settimane. Si è lavorato tanto al ritorno di Tony D, mentre Ethan Page e Ricky Saints hanno una caratterizzazione ben definita ed è divertente questo loro rapporto da finti amici pronti ad accoltellarsi alle spalle alla prima occasione, un match a 4 che potrà essere interessante e dall’esito per nulla scontato. Ben venga poi la sfida tra Myles Borne e Johnny Gargano, portato ad NXT dalla moglie per rinascere: questo è un match che può consacrare il campione nordamericano che tanti progressi ha fatto nell’ultimo anno e che non ha bisogno di chissà quale costruzione. Chiaramente con l’inserimento di Gargano si è andati per l’usato sicuro e non hanno rischiato i nuovi ragazzi, forse ancora poco appetibili per un PLE così importante, ma dal post S&D bisognerà premere sull’acceleratore con i vari Shiloh Hill, Jackson Drake, Keanu Carver o Jasper Troy, sperando che almeno questi ultimi due possano ritagliarsi un posto in PLE, sfruttando magari un esito non definitivo nel loro match previsto per il go‑home show della prossima settimana.

Come l’avete vista questa Road to Stand & Deliver? Sarebbero servite una o due settimane in più secondo voi o se ci sono problemi vanno ricercati altrove?

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