L’ultimo evento di casa ROH passa agli archivi, ma come sempre noi di ZW siamo pronti a raccontarvelo! Per la review uno dei mark ROH per eccellenza, Antonio “The Rabid”!

#1 Contenders for ROH Tag Team Titles Triple Threat Tag match
The All Night Express sconfiggono i Briscoes e gli Young Bucks e diventano i primi sfidanti. (7,8 / 10) 

Match non male, solita regola di due atleti soli sul ring. Spotfest tipico di ogni match multiplo in ROH. C’è da dire che finalmente gli ANX riescono ad ottenere la tanto agognata title shot ai titoli di coppia. Era anche ora, si comincia a respirare una nuova aria in casa ROH, per quanto riguarda la categoria tag team.

Silas Young sconfigge Dalton Castle grazie all’aiuto di uno dei suoi Boys (7 / 10)

Castle mi piace più come personaggio che come ring performer, se devo essere onesto questa rivalità mi aveva anche un po’ annoiato. Anzi un po’ tanto. Curiosamente pare non esser finita qui perchè proprio dopo il match i boys tradiscono Young, lo colpiscono con le sedie e tornano dalla parte di Castle che li usa a mo di sedia umana.

Micheal Elgin sconfigge Moose (7,3 / 10)

Moose entra con la tenuta da Football con le lucine, Corino va in estasi. MAH. Elgin entra col solito fare ca**uto e si parte. Match discreto, con un Moose molto migliorato ultimamente. Elgin la fa da padrone, concentrato sul suo match di WrestleKingdom. Mostruose prove di forza da parte del canadese, un vertical suplex tenuto per 30 secondi, un german suplex con caricamento di Moose da sdraiato. Incredibile. Dopo uno scambio di finisher da cui entrambi escono al conto di due, Elgin rispolvera la Burning Hammer e porta a casa la vittoria.

Adam Cole sconfigge Kyle O’Reilly (8 / 10)

Uno pensa che un match without honor sarà zeppo di oggetti contundenti. Invece no. Eppure i due non si risparmiano, un match di una cattiveria inaudita in cui l’astio viene fuori prepotente. Cole lavora alla gamba sinistra di Kyle O’Reilly che non perde occasione di tentate mosse di sottomissione. O’Reilly sarà sicuramente un nome di punta della ROH nel 2016, segnatevelo. Il match finisce in modo piuttosto rocambolesco, infatti il membro dei reDRagon applica una triangle choke ma viene schienato mentre tiene la presa. Nonostante la sconfitta O’Reilly continua ad applicare la presa fino a quando non arrivano gli arbitri a tentare di separare i due lottatori.

Alex Shelley, Matt Sydal e ACH sconfiggono The Addiction e Chris Sabin (7,8 / 10)

Il ritorno di Shelley è costato il titolo di coppia agli Addiction. Prima o poi scopriremo il motivo dell’astio tra i due ex MotorCity MachineGuns? In ogni caso, il match parte bene col costumino nerd di ACH, arancione con bordino blu e la scritta over 9000, you win! D’altro canto Daniels risponde con un nuovo logo, dopo il mitico “Angels of Shield” ecco un logo chiaramente ispirato a quello dell’Impero di Star Wars, well done! Il match non è affatto malvagio, solite mosse combinate degli Addiction che non mi stancherò mai di vedere. ACH vola come sempre con la sua Senton in ogni dove. Inizialmente Sabin scappa e non vuole incrociare i pugni con l’ex tag team partner, ma poi arriva il turno dei due che dimostrano che l’alchimia è un qualcosa di innato. Mega combo per la fine del match che arriva dopo una 450 splash seguita da una shooting star press.

ROH TV Championship
Roderick Strong sconfigge Bobby Fish e rimane campione (7,3 / 10)

Il match in sè non è stato brutto ma proprio non sono riusciti a farmi appassionare. E’ stato più forte di me. Quando si sa così sicuramente il risultato, i due lottatori devono dare il 200%. Così non è stato. Fish e Strong rimangono due lottatori tecnici ed efficaci, ma stavolta non si sono proprio trovati. Un gran peccato. Strano il finale del match, con Strong che vince in modo decisamente losco. Mentre è bloccato in una submission, Strong cede ma non si fa vedere dall’arbitro, Fish da buon fesso molla la presa e si mette ad esultare. L’arbitro non ha visto nulla e quindi non è per niente finita. Parte il mitico coro “You fuc*d up!”, direi rivolto un po’ ad entrambi, arbitro e Fish. Jumping Knee letale e KO tecnico. 1, 2 e 3! Strong ancora campione!

ROH Tag Team Championship
I War Machine sconfiggono The Kingdom e diventano nuovi campioni [SV]

Match che non è un match. Appena dopo le introduzioni parte l’attacco dei Kingdom che connettono con una piledriver fuori dal ring. Fasi un po’ caotiche e confuse che si concludono con la campanella che suona e i War Machine che connettono con la FALLOUT. Nuovi campioni di coppia e la categoria Tag Team è destinata a cambiare!

ROH World Championship
Jay Lethal sconfigge AJ Styles e rimane campione (8,3 / 10)

Ci credevo. Credevo che finalmente Styles avrebbe coronato il sogno di diventare ROH World Champion. Per non parlare del fatto che volevo un champion vs champion a WK10. Sarebbe stato davvero bello. In ogni caso Lethal merita di mantenere il suo titolo. Un campione dominante e devastante, in grado di regalarci grandi match con chiunque. Una gestione oculata di un heel, fortunatamente, fuori dagli schemi del wrestling tradizionale. Un cattivo che non scappa ma che combatte e affronta gli avversari a muso duro. Non per nulla le vittorie arrivano quasi sempre in modo netto e pulito. Styles ha venduto cara la pelle, il ragazzo di Gainesville appare più tonico ed asciutto, non per nulla arrivava da un periodo di riposo assoluto. Dopo un gran match i due si scambiano le solite signature moves ma ad avere la meglio è Jay Lethal dopo una Lethal Injection dalla seconda corda e una Injection classica. Aj Styles si becca lo schienamento e Lethal viene direttamente catapultato a WK10 dove affronterà Michael Elgin!

PANORAMICA RECENSIONE
Voto all'evento
7.75
Antonio
Fan delle indy e appassionato WWE fin da Wrestlemania XX. Estimatore dei wrestler tecnici ed innamorato di Aj Styles e Shinsuke Nakamura. Editorialista e recensore per Zonawrestling.net, traduttore freelance e nerd a tempo indeterminato.