Secondo quanto riportato dal Wrestling Observer, la Ring of Honor starebbe affrontando numerosi problemi finanziari. A dicembre 2014, il COO Joe Koff ha incontrato i dirigenti della Sinclair Broadcasting, azienda proprietaria della ROH, per tentare di convincerli ad aumentare il budget per il 2015 e il 2015. I dirigenti ROH sono convinti, anche grazie al ridimensionamento della TNA dopo l’approdo su Destination America, di poter diventare la seconda compagnia di wrestling negli Stati Uniti.

 

Purtroppo il tentativo, perorato anche da Adam Cole

e i Briscoes (che hanno cercato di coninvere i vertici della Sinclair con un vero e proprio promo), non è andato a buon fine anche a causa dei dati di vendita: Final Battle, il primo PPV per importanza, ha fatto registrare solo 8.000 acquisti, numero che rispetta le previsioni ma che non è da considerarsi del tutto positivo.

 

Questi problemi finanziari, che per esempio non permettono alla ROH di mettere sotto contratto star del calibro di Roderick Strong o Mike Bennett, potrebbero far fallire, sul nascere, la volontà di far diventare la federazione di Bristol una realtà più importante di quanto non lo sia già ora.

 

Fonte: LordsOfPain.net & ZonaWrestling.net