Roman Reigns, nell’ultimo episodio di WWE Chronicle, programma che va in onda sul WWE Network, ha parlato del momento in cui gli è stato diagnosticato il ritorno della leucemia da parte dello staff medico della federazione di Stamford e delle sue sensazioni provate in quel momento. Ecco le sue parole:

 

“Ero ad un live event, non ricordo se era Sabato o Domenica, uno dei medici della federazione mi disse che c’era qualcosa che non andava nelle analisi del sangue che avevo fatto, volevano assolutamente che le ripetessi, perchè, a loro avviso, c’era qualcosa di strano. Così andai a rifarle e poi, uno o due giorni dopo, c’è stata la puntata di Raw del 22 Ottobre in cui ho fatto l’annuncio del mio ritiro temporaneo. Ricordo che uno degli arbitri venne da me per avvisarmi che mi cercava Mark Carrano perchè voleva parlarmi e dissi lui che sarei andato non appena possibile. Carrano mi disse che il Dr. Amann e lo staff medico volevano vedermi e a quel punto capì che c’era qualcosa che non andava ma, nonostante ciò, nella mia testa continuavo a non crederci, continuavo a pensare che c’era sì qualcosa di strano ma che tutto andava bene e che non c’era nessun problema. Dal dottor Amann ricordo che era presente tutto lo staff, mi dissero che nel mio sangue c’erano troppi globuli bianchi e che, conoscendo la mia cartella clinica, sapevano già il motivo di questo valore così tanto elevato. La prima cosa a cui pensai quando realizzai quello che mi dissero fu che avrei dovuto rendere vacante lo Universal Championship”.

In quella puntata di Raw del 22 Ottobre Roman sorprese il WWE Universe con il suo annuncio ma, come tutti sappiamo, poco più di due settimane fa ha annunciato di essere in remissione e tra due giorni ritornerà a lottare, insieme a Seth Rollins e Dean Ambrose, in un match contro il team composto da Drew McIntyre, Baron Corbin e Bobby Lashley, con la speranza che, per il resto della sua vita, Roman si troverà ad affrontare avversari solo ed esclusivamente sul ring.