In una recente intervista con Refinery29, Ronda ha avuto modo di esprimere i suoi pensieri sulle principali differenze tra l’MMA e il wrestling.

Ecco una buona analogia: l’MMA è come essere un pirata. Sei un pirata e fai le tue cose da pirata. Sei là fuori, sulla nave, a saccheggiare. In WWE è come se tu fossi la star dei Pirati di Penzance. Essere la star dei Pirati di Penzance richiede parecchio lavoro, è molto molto difficile e potresti dover imparare un bel po’ di roba piratesca, ma non è come essere un pirata. Uno è l’oggetto effettivo, l’altro è rendere omaggio all’oggetto.

Ronda ha anche un sogno nel cassetto non indifferente:

Non abbiamo mai avuto donne nel main event di WrestleMania e io vorrei essere una di quelle che ci saranno, o almeno una di quelle che guarderanno quando succederà. E’ uno dei ‘first’ che ci è stato tenuto lontano e per cui ogni donna del roster è famelica.

Chissà, piratessa.

FONTERefinery29
Ha ventiquattro anni e rimpiange di non averli impiegati bene come Randy Orton. Si consola scrivendo e nutrendo porcellini d'India. Legge i libri di Chris Jericho e ci trova anche lezioni di vita.