Prima difesa riuscita per lo Scottish Warrior, che ha chiuso il match con una doppia Claymore Kick dopo aver scaraventato Zayn attraverso il tavolo di commento. Bilancio tra i due: 13-0 per McIntyre
McIntyre mantiene il titolo WWE: Zayn cade dopo 16 minuti
Drew McIntyre ha difeso con successo il WWE Championship alla Royal Rumble 2026, sconfiggendo Sami Zayn in 16 minuti e 15 secondi al Riyadh Season Stadium di Riad. Si è trattata della prima difesa titolata per lo Scottish Warrior, che aveva conquistato la cintura battendo Cody Rhodes in un Three Stages of Hell Match.
Con questa sconfitta, il bilancio nei confronti diretti tra i due sale a un impressionante 13-0 in favore di McIntyre: Zayn non è mai riuscito a batterlo in un incontro singolo.
Come Zayn si era guadagnato il match titolato
Sami Zayn aveva conquistato l’opportunità titolata attraverso un percorso in due tappe: prima eliminando Ilja Dragunov in un Qualifying Match a SmackDown, poi vincendo un Fatal 4-Way contro Randy Orton, Damian Priest e Trick Williams a Saturday Night’s Main Event.
La schiena di Zayn: l’infortunio che ha condizionato il match
L’incontro è stato segnato fin dall’inizio da un problema alla schiena di Zayn. Dopo aver eseguito un tope con giro all’esterno del ring sullo Scottish Warrior, lo sfidante ha iniziato ad accusare dolore alla zona lombare, e McIntyre ha immediatamente iniziato a bersagliare quel punto debole con backbreaker e colpi contro l’apron.
Nonostante il problema fisico, Zayn ha provato a prendere in mano il match con una sunset bomb e una Blue Thunder Bomb, entrambe valse un conto di due. Lo sfidante è riuscito anche a schivare un primo tentativo di Claymore e a incastrare McIntyre in un roll-up per un altro conto di due.
McIntyre domina ma Zayn non molla: tre Future Shock DDT non bastano
McIntyre ha preso il controllo nella fase centrale del match con tre Future Shock DDT consecutive. Zayn è riuscito a sollevare la spalla destra all’ultimo istante — il commentatore Wade Barrett ha definito quel kickout il più debole che avesse mai visto, sottolineando come Zayn non avesse più nulla da dare.
Lo Scottish Warrior ha poi piazzato una Claymore Kick in pieno, ma Zayn ha salvato il match appoggiando il piede sulla corda inferiore. Furioso, McIntyre ha messo alle strette l’arbitro Charles Robinson in un angolo per contestare il conteggio. Proprio in quel momento, Zayn ha colpito McIntyre con una Helluva Kick seguita da uno schienamento, ma lo Scottish Warrior è riuscito a fare kickout
La Powerbomb sul tavolo di commento e lo sfottò di McIntyre
Con Zayn ormai in difficoltà, McIntyre è rotolato all’esterno del ring. Lo sfidante lo ha raggiunto provando a sollevarlo, ma la schiena ha ceduto. McIntyre ne ha approfittato per scaraventare Zayn con una Powerbomb sul tavolo di commento. Tre arbitri sono accorsi per verificare le condizioni dello sfidante, ma McIntyre li ha ignorati e ha riportato Zayn sul ring.
Una volta dentro, lo Scottish Warrior ha iniziato a schiaffeggiare ripetutamente Zayn provocandolo con la frase “fallo per tuo figlio”. Lo sfidante ha trovato un ultimo sussulto d’orgoglio piazzando una exploder suplex e lanciandosi per la Helluva Kick, ma McIntyre lo ha intercettato con una Claymore Kick.
Il finale: la seconda Claymore chiude il match
Con Zayn in ginocchio al centro del ring, McIntyre gli ha ordinato di guardarlo negli occhi prima di colpirlo con una seconda Claymore Kick che ha chiuso definitivamente il match. Al termine dell’incontro, Zayn è rimasto seduto sul ring con lo sguardo distrutto, mentre McIntyre lo ha osservato dall’alto prima di uscire.








