Il Ring General aggiunge un altro nome alla sua lista dopo John Cena e Goldberg: il Phenomenal One perde per decisione arbitrale e si ritira dalla WWE dopo un match durissimo
AJ Styles perde e dice addio alla WWE
Gunther ha sconfitto AJ Styles alla Royal Rumble 2026, disputata al Riyadh Season Stadium di Riad, in Arabia Saudita, mettendo fine alla carriera del Phenomenal One in WWE. L’arbitro ha fermato il match dopo che Styles ha perso conoscenza intrappolato nella Sleeper Hold del Ring General, la stessa mossa che aveva già chiuso le carriere di John Cena e Goldberg.
La rivalità nata dalle provocazioni di Gunther su John Cena
La faida tra i due è nata quando AJ Styles ha deciso di affrontare Gunther dopo le continue provocazioni del Ring General nei confronti di John Cena, la cui carriera era stata chiusa proprio da Gunther. Il primo scontro è andato in scena nell’edizione di Raw del 12 gennaio, in un match che Gunther ha vinto con l’inganno: il Ring General ha ceduto alla Calf Crusher in una posizione non visibile all’arbitro, per poi colpire Styles con un colpo basso e una Powerbomb per il conteggio di tre.
Nella puntata di Raw del 19 gennaio, Styles si è ripresentato per chiedere la rivincita, ma Gunther ha posto una condizione: il Phenomenal One avrebbe dovuto mettere in palio la propria carriera. AJ Styles ha accettato.
Un match durissimo tra due ex campioni mondiali
Il pubblico di Riad si è schierato compatto dalla parte di Styles con cori a suo favore fin dal primo secondo. Il Ring General ha preso rapidamente il controllo colpendo Styles con un back suplex sul tavolo di commento, scaraventandolo contro il palo del ring e poi contro la barricata. Il Phenomenal One ha iniziato a sanguinare dal braccio già nelle fasi iniziali.
Nonostante tutto, Styles ha reagito con determinazione. La Calf Crusher è diventata l’arma principale del Phenomenal One, che l’ha applicata più volte mettendo in seria difficoltà Gunther. In un momento cruciale, Styles ha bloccato il Ring General al centro del ring con la Calf Crusher e quando Gunther ha tentato di raggiungere le corde, lo ha riportato indietro stringendo la presa.
La Styles Clash non basta: Gunther si libera all’ultimo secondo
Il momento che sembrava poter decidere il match è arrivato quando Styles ha colpito in sequenza una springboard 450 splash e la Styles Clash: Gunther è riuscito ad uscirne via all’ultimo istante.
Gunther ha poi fatto ricorso allo stesso espediente visto su Raw: dopo che Styles lo aveva intrappolato nella sua stessa Sleeper Hold, il Ring General ha afferrato l’arbitro per distogliergli l’attenzione e ha colpito Styles con un colpo basso, seguito da una Powerbomb. Ma nemmeno questo è bastato: Styles ha trovato la forza di fare kich out via al due.
La Sleeper Hold chiude un’altra carriera: l’arbitro ferma il match
Gunther si è accanito su Styles con chop devastanti — con l’arbitro che ha provato a interporsi senza successo — prima di colpirlo con un lariat che lo ha quasi decapitato. Il pubblico ha reagito con un coro di “Let’s go, AJ!” mentre Styles, barcollante, è riuscito a rialzarsi e ha tentato la Phenomenal Forearm.
Gunther lo ha però intercettato, bloccandolo nella Sleeper Hold con le gambe strette attorno al corpo per immobilizzarlo a terra. Styles ha provato a liberarsi colpendo Gunther con gomitate alle cosce, ma il Ring General lo ha trascinato lontano dalle corde e ha stretto la presa fino a fargli perdere conoscenza. L’arbitro ha verificato il braccio di Styles e ha decretato la fine del match e della carriera del Phenomenal One.
L’addio di AJ Styles: i guanti, la posa e l’ovazione di Riad
Dopo il match, il pubblico di Riad ha tributato al Phenomenal One un’ovazione imponente sulle note del coro “Thank you, Styles.” AJ Styles, visibilmente commosso, si è tolto i guanti e ha fatto per posarli al centro del ring — il gesto simbolico del ritiro. Poi si è fermato, li ha rimessi e ha posato per tutti e quattro i lati dell’arena sotto un applauso fragoroso.
Styles ha lasciato il ring, poi è tornato indietro un’ultima volta per posare sulla terza corda prima di percorrere la rampa d’ingresso con la sua musica in sottofondo per l’ultima volta nella storia della WWE.
Per togliere ogni speranza a chi volesse ancora illudersi di un ritiro non definitivo, il WWE Shop ha messo in vendita una serie di magliette commemorative della carriera di AJ Styles che sanciscono chiaramente la fine ufficiale del suo percorso sul ring, almeno in WWE.








