L’ex allenatrice della AEW punta il dito contro Tony Khan, Bryan Danielson e altri dirigenti per una situazione burocratica che l’avrebbe bloccata lontano dalla sua famiglia durante le feste
L’attacco via social di Sarah Stock
Sarah Stock ha lanciato un nuovo duro attacco contro la AEW, stavolta accusando la compagnia di averle impedito di trascorrere il Natale con la sua famiglia. L’ex allenatrice, che nelle scorse settimane aveva già denunciato pubblicamente presunte irregolarità nel trattamento dei talenti stranieri, ha condiviso su Twitter uno sfogo amaro in cui fa nomi e cognomi.
“Per la prima volta in 46 anni non ho potuto passare il Natale con la mia famiglia. Grazie @TonyKhan, @AEW, @koshairby, @the_real_manzo, Karen delle Non-Risorse Umane, Daniel Bryan, per il blocco burocratico urgente che sto affrontando a causa della vostra mancanza di etica e della vostra avidità senza limiti. Mia madre ha 83 anni. Se questo fosse stato il suo ultimo Natale, possiate bruciare tutti nel terzo girone del settimo cerchio dell’Inferno di Dante. Buon Natale.”
Il riferimento al “blocco burocratico urgente” sembra indicare una situazione legata al suo status lavorativo o migratorio che le avrebbe impedito fisicamente di viaggiare per tornare a casa.
La risposta a un utente critico
Non tutti sui social hanno mostrato solidarietà verso Sarah Stock. Un utente ha messo in discussione le sue lamentele, chiedendole se l’essere disoccupata non le avesse dato più tempo libero e se non avesse messo da parte soldi per il viaggio.
La risposta della Stock è stata tagliente:
“Per favore informati prima di parlare. Non è una questione di ‘tempo’ o ‘soldi’. Va bene non sapere di cosa si parla, ma sbandierarlo così pubblicamente non è probabilmente l’immagine che vuoi dare di te.”
Le accuse precedenti sul trattamento dei talenti stranieri
Lo sfogo natalizio si inserisce in una serie di tweet pubblicati da Sarah Stock nelle ultime settimane, in cui ha denunciato pubblicamente la AEW per presunti maltrattamenti verso i talenti stranieri, mancate risposte dal dipartimento risorse umane e politiche di viaggio ritenute ingiuste, in particolare nei confronti delle lottatrici messicane e non americane.
Secondo quanto riportato da Fightful Select, fonti interne hanno confermato che i commenti della Stock sono diventati un argomento di discussione significativo all’interno della AEW. Le stesse fonti hanno ammesso che alcuni elementi delle sue denunce corrisponderebbero al vero, in particolare le affermazioni riguardanti il diverso trattamento riservato alle star americane rispetto ai talenti internazionali per quanto riguarda i viaggi.
Le differenze contrattuali denunciate dalla Stock
Stando a una fonte interna alla AEW, solo alcuni contratti prevedono il servizio di trasferimento dall’aeroporto o sistemazioni di viaggio organizzate dalla compagnia. Altri wrestler, spesso quelli stranieri, devono gestire autonomamente la propria logistica e poi richiedere il rimborso.
Questa disparità, secondo Sarah Stock, rappresenta un doppio standard ingiusto: nomi di punta come Edge o Orange Cassidy ricevono assistenza completa, mentre wrestler come Stephanie Vaquer e Zeuxis devono cavarsela da sole.








