La WWE ha da sempre offerto ai fan un’enorme varietà di contenuti televisivi, ma Unreal rappresenta qualcosa di completamente nuovo: uno sguardo senza filtri dietro le quinte, in un territorio che per anni è rimasto off-limits.
Con l’arrivo della seconda stagione su Netflix, Seth Rollins sarà uno dei volti centrali dello show, insieme alla moglie Becky Lynch.
Seth Rollins racconta Unreal
Unreal segue la loro vita familiare lontano dal ring, mostrando come riescano a bilanciare carriera, viaggi continui e genitorialità. Tuttavia, vivere costantemente sotto l’occhio delle telecamere non è sempre semplice. Durante un’apparizione al Ross Tucker Podcast, Rollins ha ammesso che l’esperienza è più impegnativa di quanto i fan possano immaginare.
Secondo il “Visionary”, la presenza costante di una troupe aggiunge una pressione extra alla quotidianità: “Unreal è interessante perché, detto con molta gentilezza, è più una seccatura. C’è una squadra di persone che ti segue ovunque, che analizza tutto quello che fai. Sei sempre ‘acceso’, anche nei momenti in cui normalmente non ci penseresti. Per noi è uno sforzo in più”.
Nonostante le difficoltà, Rollins ha chiarito che la decisione di partecipare alla serie non nasce dal puro intrattenimento, ma da un obiettivo più profondo. L’idea è quella di mostrare una realtà diversa di un settore che raramente viene associato alla vita familiare: “Spero che il risultato finale sia positivo e che riesca a raccontare la nostra dinamica familiare in un ambiente che non è noto per valorizzare la famiglia. Vorrei che fosse d’ispirazione, per dimostrare che puoi fare questo lavoro, essere un wrestler e avere una famiglia, e far funzionare tutto insieme. C’è una certa bellezza in questo, non deve per forza essere una scelta tra una cosa o l’altra”.
Seth Rollins si racconta: “Ho ancora anni davanti, ma il tempo si sente”
La seconda stagione di Unreal arriverà dopo un periodo importantissimo per Rollins sul ring. Nel ciclo che ha portato a WrestleMania 41, Paul Heyman ha tradito CM Punk e Roman Reigns per schierarsi al suo fianco, consacrando ulteriormente il “Visionary” come figura centrale della WWE. Tutto questo sarà documentato nella serie, insieme a molti altri retroscena ancora sconosciuti.
Nel corso della stessa intervista, Seth Rollins ha anche affrontato un tema più intimo e riflessivo: il futuro della sua carriera. Pur non avendo alcuna intenzione di ritirarsi a breve, è consapevole che il tempo non è infinito: “Ho ancora molti anni davanti, quindi non penso di essere arrivato a quel punto. Però rifletto spesso sulla ‘mortalità’ della mia carriera. Ho iniziato a 17 o 18 anni, ora ho quasi 40 e di certo non lotterò fino a 60. Sono più vicino alla fine che all’inizio”.
Questa consapevolezza, spiega Rollins, crea una sorta di urgenza: il desiderio di fare ancora di più, di lasciare un segno diverso e di contribuire alla WWE anche oltre le vittorie e i titoli: “Penso al fatto che il tempo stia scorrendo e che forse ci siano ancora cose che voglio fare o modi diversi in cui voglio contribuire. Ma l’ultimo match, l’ultimo momento… quello mi sembra ancora molto lontano”.
Becky Lynch, invece, ha una visione decisamente più serena sul tema del ritiro. Alla stessa domanda, la sua risposta è stata semplice e diretta: “No, non ci penso ancora”.
Tra impegni televisivi, vita familiare e riflessioni sul futuro, Seth Rollins continua a vivere uno dei momenti più complessi e significativi della sua carriera. Unreal promette di mostrare proprio questo: non solo il wrestler, ma l’uomo dietro al personaggio, mentre cerca di far convivere sogni, ambizioni e famiglia in un mondo che non si ferma mai.








