Benvenuti all’analisi dello SmackDown andato in scena dal FedExForum di Memphis, Tennessee. Uno show che vede il ritorno di Charlotte Flair dopo la vittoria alla Royal Rumble e diversi match di qualificazione per l’Elimination Chamber.
Lo show si apre con Jey Uso che fa il suo ingresso attraverso il pubblico, interagendo con i fan. Una volta sul ring, Jey parla della sua settimana incredibile dopo la vittoria alla Royal Rumble e del supporto ricevuto da famiglia, amici e fan. Chiama sul ring Cody Rhodes per discutere della sua scelta per WrestleMania. Cody rivela di avere problemi fisici, tra cui fluido nel gomito e problemi all’anca, ma sottolinea come questo non lo fermerà. Ricorda a Jey come l’anno scorso gli fu tolta la sua scelta e dovette lottare per riaverla. I due mostrano rispetto reciproco, con Cody che suggerisce di festeggiare insieme a Beale Street, ma avverte che se Jey lo sceglierà come avversario, sarà l’ultima volta prima di WrestleMania. Il segmento viene interrotto da Jacob Fatu e Tama Tonga. Fatu si rivolge a Cody ricordandogli che ha tolto il titolo alla sua famiglia l’anno scorso, poi si rivolge a Jey dicendogli che non sarà lui a riportare il titolo in famiglia. Ne nasce una rissa che si conclude con Cody e Jey che allontanano Fatu dal ring.
Match di Qualificazione per l’Elimination Chamber Femminile: Bianca Belair (con Naomi) vs Piper Niven (con Chelsea Green)
(3 / 5)
Bianca Belair parte forte tentando subito la KOD, ma la Niven riesce a evitarla. Le due si scontrano all’esterno del ring dove la Niven prende il controllo con una cross body contro il bordo del ring e un senton sul pavimento. Tornate sul ring, Piper Niven domina con un black hole slam che vale solo due. Bianca Belair evita una senton e tenta nuovamente la KOD ma la Niven contrattacca con una headbutt e un ST-Joe. Nel finale, dopo aver evitato una Vader Bomb dalla seconda corda, Bianca Belair riesce finalmente a sollevare la sua avversaria per la KOD e conquista la vittoria.
Vincitrice: Bianca Belair
BACKSTAGE: Nick Aldis è con Kayden Carter e Katana Chance quando viene interrotto da Carmelo Hayes che protesta. Aldis gli comunica che affronterà Akira Tozawa, che Hayes aveva attaccato al Royal Rumble impedendogli di partecipare.
I DIY entrano sul ring per celebrare la loro vittoria sui Motor City Machine Guns, ma vengono interrotti dai Pretty Deadly. Nick Aldis interviene e organizza un match immediato.
Pretty Deadly vs DIY (Match Non Titolato)
(1,5 / 5)
Match breve che inizia con Ciampa che domina Prince nell’angolo. Wilson riesce a prendere il controllo su Johnny Gargano con un side effect e un jawbreaker lariat su Ciampa. I Pretty Deadly tentano un assisted codebreaker ma Ciampa salva il partner. Nel finale concitato, Prince riesce a rovesciare un tentativo di O’Connor Roll di Ciampa e, aiutandosi con le corde, ottiene lo schienamento vincente.
Vincitori: Pretty Deadly
BACKSTAGE: The Miz cerca di convincere Andrade a formare un’alleanza, ma il messicano rifiuta dicendo di aver già imparato come batterlo. Cody Rhodes passa di lì e Miz cerca di metterlo contro Jey Uso, insinuando che il titolo distrugge le amicizie.
Drew McIntyre fa il suo ingresso e tiene un intenso promo dove annuncia di essere ufficialmente passato a SmackDown. Spiega di aver avuto un’epifania dopo la rabbia post-Royal Rumble: Raw era un ambiente tossico pieno di egomaniaci che lo punivano per essere onesto e dire la verità. Nick Aldis gli ha promesso di poter essere se stesso al 100% qui a SmackDown. Viene interrotto da Jimmy Uso che lo accusa di vivere nel passato come una ex fidanzata e di lamentarsi sempre che gli abbiano rubato qualcosa quando in realtà ha semplicemente perso. LA Knight si unisce alla discussione, dicendo di non avere simpatia per nessuno dei due, ricordando a Jimmy che gli è costato il titolo un anno fa. Knight fa una battuta su Drew “McIncrier” (McPiagnone), portando al match a tre.
Match di Qualificazione per l’Elimination Chamber: Drew McIntyre vs Jimmy Uso vs LA Knight
(3,5 / 5)
Match intenso con tutti e tre i wrestler che mostrano le loro capacità. Knight domina le fasi iniziali lavorando sia su Drew che su Jimmy all’esterno del ring. McIntyre riprende il controllo con una serie di suplex su entrambi gli avversari. Il momento cruciale arriva con una spettacolare tower of doom dove Drew esegue una spider German suplex su Knight mentre quest’ultimo stava facendo una superplex a Jimmy. Dopo uno scambio di colpi tra Drew e Knight, Jimmy connette con una superkick su Drew e sale per la Uso Splash, ma Drew trascina l’arbitro fuori dal ring. Jimmy colpisce Drew con un’altra superkick mandandolo sul tavolo dei commentatori, ma quando tenta un’altra Splash su Knight, questo alza le ginocchia. Nel finale, mentre Knight sta per eseguire il BFT su Jimmy, Drew lo sorprende con una Claymore per la vittoria.
Vincitore: Drew McIntyre
BACKSTAGE: Damian Priest commenta la vittoria di McIntyre, ma viene interrotto da Braun Strowman che gli ricorda che dovranno affrontarsi la settimana prossima insieme a Jacob Fatu.
Viene mostrato un video di Kevin Owens che parla dell’attacco a Sami Zayn a Raw, giurando vendetta.
Carmelo Hayes vs Akira Tozawa
(2 / 5)
Match che inizia in modo esplosivo con Tozawa che attacca Hayes prima del suono della campana. Dopo una serie di mosse aeree, inclusa una hurricanrana che manda Hayes all’esterno e un diving crossbody, Tozawa mantiene il controllo. Hayes riprende il sopravvento nelle fasi centrali del match, ma Tozawa risponde con una serie di calci e un DDT che vale un conto di due. Nel finale, dopo che Tozawa manca un attacco dalla terza corda, Hayes riesce a connettere con il Nothing But Net per la vittoria.
Vincitore: Carmelo Hayes
BACKSTAGE: R-Truth porta (e poi fa cadere) Tozawa, congratulandosi con Jey per aver vinto “King of the Ring”. Cody si avvicina a Jey chiedendogli della sua decisione per WrestleMania, ma Jey rimane indeciso.
Charlotte Flair fa il suo ingresso e chiede al pubblico se la amano o la odiano, ottenendo una reazione mista. Afferma di vivere rent-free nella testa di tutti, sostenendo che il pubblico è ossessionato da lei: dal suo aspetto, dai suoi titoli, dal suo cognome. Dice che non pensavano davvero che sarebbe stata via 14 mesi senza vincere la Royal Rumble, definendo le altre 29 partecipanti “poco serie”. Mentre sta per parlare di Tiffany Stratton, viene interrotta da quest’ultima.
Tiffany Stratton si presenta come una grande fan di Charlotte, ma poi la attacca dicendo che quando si è infortunata, alla WWE è importato “per circa un giorno”, sostenendo che da quando è arrivata lei gli affari sono più floridi che mai. Charlotte cerca di zittirla dicendole di parlare solo quando glielo permette lei. La Stratton risponde di essere stata paragonata a Charlotte fin dal suo debutto, ma non vuole essere “la prossima Charlotte Flair”, bensì l’unica Tiffany Stratton. Charlotte la deride come una bambina che spera disperatamente di diventare una star, dicendole che se vuole essere scelta per WrestleMania deve mettersi in ginocchio a pregare. Il segmento viene interrotto da Nia Jax e Candice LeRae. Nia Jax annuncia di aver ottenuto un match titolato contro la Stratton per la settimana successiva, avvertendo Charlotte che se vuole il titolo dovrà passare da lei.
Match di Qualificazione per l’Elimination Chamber Femminile: Alexa Bliss vs Candice LeRae
(2 / 5)
Candice LeRae prende il controllo nelle fasi iniziali con una serie di colpi al ginocchio e un neckbreaker. Alexa Bliss tenta Sister Abigail ma la LeRae riesce a evitarla e risponde con un Codebreaker per un conto di due. La Bliss si riprende con una serie di shoulder blocks e un dropkick. Dopo alcuni scambi di schienamenti, la LeRae colpisce con un’enzuigiri, ma Alexa Bliss riesce a trovare il momento giusto per connettere con Sister Abigail e ottenere la vittoria.
Vincitrice: Alexa Bliss
BACKSTAGE: Chelsea Green e Piper Niven parlano del match di qualificazione della prossima settimana contro Naomi. Vengono interrotte prima da Michin e B-Fab, poi da Zelina Vega, tutte interessate al titolo di Chelsea.
BACKSTAGE: Gli Street Profits appaiono in un video promo dove Dawkins, visibilmente arrabbiato, getta via le stampelle e accusa i Motor City Machine Guns di aver rubato la loro opportunità. Montez Ford sottolinea la loro passione e unità, criticando i team che si separano per carriere singole per poi tornare insieme quando capiscono che l’erba non è più verde dall’altra parte.
BACKSTAGE: I Motor City Machine Guns vengono intervistati da Byron Saxton. Shelley provoca gli Street Profits dicendo che se questo è il loro cortile, vengano a cacciarli. Los Garza interrompono l’intervista, portando a un confronto verbale. Santos Escobar interviene accusando gli Street Profits di aver iniziato tutto attaccandoli senza motivo, e sfida i Guns per la settimana successiva.
Cody Rhodes & Jey Uso vs Jacob Fatu & Tama Tonga
(2,5 / 5)
Il match vede Cody e Tonga iniziare le ostilità, con Rhodes che tenta subito un Cody Cutter, ma Fatu blocca l’azione con una spettacolare dimostrazione di agilità eseguendo una handstand ed un calcio. Fatu domina Cody nelle fasi centrali, prendendo di mira il gomito infortunato, mentre Tonga e Fatu si alternano con efficaci tag team moves. Il momento di svolta arriva quando Jey intercetta un attacco di Fatu e inizia una sequenza di superkick. Nel finale concitato, Jey esegue un suicide dive che manda Fatu oltre il tavolo dei commentatori, permettendo a Cody di colpire Tonga con la Cross Rhodes per la vittoria.
Vincitori: Cody Rhodes & Jey Uso
Dopo il match, Solo Sikoa fa il suo ingresso a sorpresa e colpisce Cody con la Samoan Spike, chiudendo lo show.








