Benvenuti all’analisi dello SmackDown andato in scena dalla Wells Fargo Center di Philadelphia, Pennsylvania. Una serata che vede LA Knight sfidare Shinsuke Nakamura per lo United States Championship mentre Cody Rhodes si presenta per rispondere al voltafaccia di John Cena.

Lo show comincia in modo abbastanza traumatico con Drew McIntyre che attacca brutalmente Damian Priest nel backstage, scaraventandolo contro delle casse e chiedendogli retoricamente “Cosa pensavi che sarebbe successo?”

Randy Orton apre ufficialmente la puntata con un lungo promo dove analizza gli ultimi eventi. Parla di come John Cena sia sempre stato al vertice della professione ma ora sia “un sottoposto di The Rock, dando un nuovo significato al termine Rock Bottom”. Prosegue parlando di Kevin Owens, spiegando di avere un profondo rispetto per il wrestler e la sua storia, ma non per l’uomo, accusandolo di essere consumato dalla gelosia. Spiega nel dettaglio come questa gelosia abbia portato Owens ad attaccare Cody Rhodes non per le ragioni dichiarate ma per invidia del suo successo, e come lo stesso valga per Sami Zayn, diventato una star più grande di Owens. Racconta di come, dopo la sua operazione alla spina dorsale, i medici gli avessero detto che non avrebbe più lottato, ma lui si era ripromesso di non arrabbiarsi più. Owens però lo ha fatto infuriare e al Chamber, dopo l’RKO, ha sentito le voci nella sua testa dirgli di calciarlo così forte che la sua famiglia non l’avrebbe riconosciuto. Conclude promettendo di dimostrare che Pat McAfee è solo il secondo miglior “punter” della WWE (francamente non so di che parla, immagino di football).

BACKSTAGE: Chelsea Green e Piper Niven interrompono una conversazione tra Tiffany Stratton e Nick Aldis. La Green protesta per il suo match Street Fight ma la Stratton la interrompe proponendo un match contro la Niven. Nonostante le proteste della Green, Aldis ufficializza l’incontro.

Tiffany Stratton vs Piper Niven 2 out of 5 stars (2 / 5)

Match che vede la Niven dominare nelle fasi iniziali grazie alla sua superiore potenza, riuscendo a controllare la Stratton con una serie di mosse di forza bruta, incluso un impressionante cannonball senton dalla terza corda al pavimento. La campionessa riesce a trovare spazio per la sua atleticità con una sequenza di mosse aeree, inclusa una spettacolare Swanton Bomb che ottiene solo un conto di due. La Niven riprende il controllo con un devastante Black Hole Slam che sembra poter chiudere l’incontro, ma la Stratton resiste. Nel finale, quando la Niven tenta una Vader Bomb, la Stratton riesce a spostarsi e, approfittando del momento di stordimento dell’avversaria, esegue perfettamente la Prettiest Moonsault Ever per la vittoria.

Vincitrice: Tiffany Stratton

Nel post match Charlotte Flair attacca la Stratton colpendola alle gambe e applicando una devastante Figure 8, mentre il pubblico resta piuttosto freddo di fronte al suo tentativo di generare heat.

Motor City Machine Guns vs Pretty Deadly vs Los Garza – Triple Threat Match per determinare i #1 Contender 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Match che inizia con scambi rapidi tra i team, con i Garza che mostrano la loro atleticità con spettacolari moonsault in contemporanea all’esterno sui loro avversari. I Machine Guns dimostrano la loro esperienza con perfette combinazioni, mentre i Pretty Deadly sfruttano ogni opportunità per interrompere i momenti decisivi degli altri team. Nel finale, proprio quando i Guns sembrano avere la vittoria in pugno preparandosi per lo Skull & Bones su Prince, Wilson riesce ad intervenire spingendo Shelley giù dalle corde, permettendo a Prince di cogliere Sabin di sorpresa con un backslide per lo schienamento vincente.

Vincitori: Pretty Deadly

Bianca Belair fa il suo ingresso, visibilmente turbata, vestita di nero in segno di lutto. Parla di come dovrebbe sentirsi al top del mondo dopo la vittoria nella Chamber ma non può a causa del conflitto tra le sue amiche. Racconta il suo legame con entrambe, sottolineando come Naomi sia diventata la sua migliore amica. Quando Naomi arriva sul ring con un collare cervicale, inizia un intenso scambio dove Belair continua a chiedere la verità sull’attacco a Jade. Naomi cerca di deflettere parlando dei titoli di coppia ma alla fine, in lacrime, ammette di aver attaccato Jade per gelosia, accusandola di aver sfruttato Bianca. Quando la Belair se ne va disgustata, Naomi la chiama “ingrata”, provocando l’arrivo di Jade Cargill. Dopo un momento di tensione con la Belair, la Cargill entra sul ring e devasta Naomi, concludendo con una Jaded.

BACKSTAGE: Drew McIntyre viene intervistato da Byron Saxton riguardo l’attacco a Priest. McIntyre spiega che avrebbe potuto impedire a Cena di spezzare i cuori di tutti dopo averlo Claymoreato, ma Priest si è intromesso. Ora che non ha più una strada per WrestleMania, non gli resta che dispensare violenza, a partire da stasera con Jimmy Uso.

BACKSTAGE: Charlotte Flair viene intervistata riguardo l’attacco alla Stratton. Afferma che aveva avvertito la campionessa che l’avrebbe seguita ovunque e che la divisione è diventata troppo “soft” durante la sua assenza. B-Fab interviene dicendo che nessuno vuole essere come la Flair perché tutte vogliono creare il proprio lascito. Dopo un acceso scambio verbale, viene sancito un match tra le due per la prossima settimana a Barcellona.

Braun Strowman vs Solo Sikoa 2 out of 5 stars (2 / 5)

Match che inizia con Strowman che domina grazie alla sua potenza superiore, mandando Solo fuori dal ring più volte. Sikoa riesce a ribaltare la situazione quando Strowman lo insegue all’esterno, facendolo schiantare contro i gradoni d’acciaio e seguendo con un hip attack sulla barricata. Nel finale, mentre Strowman sta per eseguire la running powerslam dopo aver resistito a una serie di superkick, Tama Tonga interviene causando la squalifica.

Vincitore: Braun Strowman per squalifica

Nel post match Jacob Fatu fa il suo ingresso tra i cori del pubblico di Philadelphia che scandisce il suo nome. Ne nasce una rissa brutale che si sposta nell’area tecnica, con Fatu che esegue spettacolari mosse aeree tra cui un diving back elbow dal tavolo dei commentatori. Il finale vede Strowman schiantare Fatu attraverso dei tavoli con una chokeslam dalle casse di produzione, ma incredibilmente Fatu si rialza e fissa Strowman mentre vengono separati.

BACKSTAGE: LA Knight viene intervistato da Byron Saxton. Dice che con Fatu “attraverso un tavolo”, nessuno potrà interferire nel suo match. Parla di come Philadelphia sia il luogo di nascita degli Stati Uniti e sarà il luogo di rinascita del suo regno come campione US, promettendo che un solo BFT riporterà Nakamura alle impostazioni di fabbrica.

BACKSTAGE: Piper Niven è visibilmente dolorante mentre Chelsea Green, vestita come Cactus Jack, cerca di prepararla per accompagnarla nel suo match. Zelina Vega interviene promettendo che sfiderà la vincitrice del match di stasera. Voto 10 all’omaggio a Mick Foley di Chelsea.

Chelsea Green (c) vs Michin – Street Fight per il Women’s United States Championship 3 out of 5 stars (3 / 5)

Match estremamente violento che vede l’uso di svariati oggetti contundenti. Michin domina le fasi iniziali utilizzando un estintore contro la campionessa. La situazione si complica quando B-Fab interviene attaccando Piper Niven, costringendola ad allontanarsi. Il match raggiunge il climax quando Michin esegue un senton attraverso un tavolo sulla Green, ma proprio quando sembra avere la vittoria in pugno, una figura incappucciata (rivelatasi poi Alba Fyre) interviene eseguendo una devastante Canadian Destroyer su Michin sui tavoli, permettendo alla Green di mantenere il titolo.

Vincitrice: Chelsea Green

BACKSTAGE: Santos Escobar rimprovera duramente Los Garza per la loro sconfitta, dicendo che ora non si aspetta più risultati ma li pretende. Quando Berto rimane solo, Andrade si avvicina suggerendogli che merita di meglio, lasciando intendere sviluppi futuri.

Cody Rhodes fa il suo ingresso mostrando i segni evidenti dello scontro con Cena, incluso un vistoso occhio nero. Non esegue la sua classica posa durante l’ingresso, un dettaglio che non passa inosservato. In un intenso promo, rivela di aver dovuto mentire a sua figlia di 4 anni riguardo i lividi sul suo viso, dicendole di aver “sbattuto contro un muro – un muro costruito da The Rock, dal suo socio Travis Scott e da John Cena”. Racconta di quando guidava per Cena cercando di assorbire ogni informazione possibile, considerandolo un eroe. Ricorda come a WrestleMania 40 Cena gli disse che il titolo “diventa più pesante ogni giorno”, ma ora Cody afferma che non è abbastanza pesante. Conclude dicendo che Cena pensava che il suo successore dovesse essere come lui, parlare come lui e assomigliargli, ma si sbagliava, lanciando una sfida aperta: “Se vuoi un po’, vieni a prenderlo”. Bella citazione.

BACKSTAGE: The Miz parla con Carmelo Hayes e Nick Aldis proponendo un segmento “Melo Don’t MizTV”. Hayes critica Cody per aver “fatto cadere la palla sull’1 yard” e prende in giro Randy Orton per essere tornato dal divano dove giocava a Fortnite. Orton appare a sorpresa corregendolo sul videogioco e viene sancito un match tra Hayes e Orton per la prossima settimana a Barcellona.

Drew McIntyre vs Jimmy Uso 2 out of 5 stars (2 / 5)

Match che vede McIntyre dominare nonostante un problema al ginocchio causato da una caduta dal turnbuckle. Jimmy ha alcuni momenti offensivi, incluso un superkick che quasi porta alla vittoria, ma quando tenta la Uso Splash, McIntyre si sposta e chiude con una devastante Claymore Kick per il conteggio vincente.

Vincitore: Drew McIntyre

Post match Damian Priest attacca McIntyre alle spalle, colpendolo ripetutamente con gomitate. Quando gli arbitri cercano di fermarlo, si libera e connette con un jumping superkick, promettendo che continuerà ad attaccarlo ogni settimana.

LA Knight vs Shinsuke Nakamura (c) – Match per lo United States Championship 3 out of 5 stars (3 / 5)

Match tecnico e intenso con entrambi che mostrano il loro arsenale completo. Knight domina le fasi iniziali ma Nakamura ribalta la situazione con dei precisi calci. Nel finale, dopo una serie di tentativi falliti di vittoria da entrambe le parti, Nakamura cerca di usare una sedia ma l’arbitro gliela toglie. Durante la confusione, Nakamura tenta di utilizzare la red mist ma Knight si abbassa e colpisce accidentalmente l’arbitro. Knight approfitta del momento per calciare la sedia in faccia a Nakamura ed eseguire il BFT sulla stessa sedia. Un secondo arbitro arriva per il conteggio di tre che vale il titolo.

Vincitore e NUOVO United States Champion: LA Knight

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PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
5
Qualità dei promo
8
Evoluzione delle storyline
8
Giuseppe Calò
Webmaster di Zona Wrestling, quando non è sul ring lavora in un'agenzia di comunicazione di Palermo. Ama il calcio, le serie televisive e la sua adorata Ambra. Se il sito non funziona al 99% è colpa sua.
smackdown-07-03-2025-knight-riconquista-loroPuntata che a fronte di match ampiamente insufficienti come qualità, presenta momenti narrativi molto importanti ed attesi. Le parole di Cody e quelle di Naomi sono delle pietre miliari importanti della Road to WrestleMania, inoltre la vittoria del titolo di LA Knight aggiunge interesse alla puntata impreziosendola in modo decisivo. Anche l'attacco di Drew a Priest è importante. Abbiamo poi una serie di promo fondamentali come quello di Orton. Persino il Legado del Fantasma sembra avere qualcosa da raccontare. Graditissimo il ritorno di Alba Fyre. Ho qualche dubbio sull'idea di cambiare così tanti campioni a poche settimane da WrestleMania ma lasciamo cucinare Triple H.