Benvenuti all’analisi di SmackDown, in onda dal SAP Center di San Jose, California. A otto giorni da WrestleMania 42, la puntata deve fare i conti con le polemiche della settimana scorsa legate al controverso coinvolgimento di Pat McAfee nel feud tra Cody Rhodes e Randy Orton, una mossa ritenuta da molti forzata e calata dall’alto dalla TKO, che anche questa settimana ha un ruolo ingombrante nello show. Serata che vede Jade Cargill affrontare IYO SKY nel main event e il ritorno sul ring di Jacob Fatu contro Tama Tonga.
Lo show si apre con un recap delle vicende della settimana scorsa, con la rivelazione di Pat McAfee come alleato di Randy Orton e il pestaggio su Cody Rhodes.
BACKSTAGE: Il campione della WWE Cody Rhodes incontra il General Manager Nick Aldis nel parcheggio e gli chiede dove sia Pat McAfee. Aldis gli comunica che McAfee è in arrivo, ma che Cody ha il divieto assoluto di mettergli le mani addosso: sono ordini dall’alto e Aldis non specifica da chi vengano, aggiungendo che Cody sa cosa significa. Arriva Jelly Roll che fa le stesse domande, e Aldis gli dice di tenersi fuori dalla situazione. Rimasti soli, Jelly Roll dice a Cody di non farsi distrarre: questa è una questione che riguarda vent’anni di storia e tradimento tra lui e Randy, e non è più solo la storia di Cody.
Rhea Ripley fa il suo ingresso visibilmente furiosa dopo l’attacco subito da IYO SKY a Raw per mano di Jade Cargill. Dice che Jade ha finalmente usato il cervello trovando il suo punto debole e che adesso la questione è diventata personale. Chiama Jade per un confronto, ma al suo posto esce IYO SKY in tenuta da combattimento. IYO dice di sapere che Rhea è arrabbiata, ma lo è anche lei: sa che Rhea avrà Jade a WrestleMania, ma stasera vuole la sua rivalsa. La Ripley le chiede se è sicura, viste le condizioni in cui si trova, e IYO conferma. Nick Aldis esce e ufficializza Jade Cargill contro IYO SKY come main event della serata.
Bayley vs Alexa Bliss
(2,5 / 5)
Match di buon livello tra due lottatrici che si conoscono a memoria, con Lyra Valkyria al fianco di Bayley e Charlotte Flair a supporto della Bliss. Bayley, accolta calorosamente dal pubblico di casa, controlla le fasi iniziali con spallate e attacchi in velocità. La Bliss risponde con una running Blockbuster e una tornado DDT dalla seconda corda. Bayley piazza una Bayley to Belly e un elbow drop dalla terza corda che vale un near fall molto convincente. L’azione si sposta all’esterno dove Bayley, dopo aver tirato chop alla Bliss davanti a Charlotte, ne imita la celebre camminata. La Flair, infastidita, le lancia la giacca addosso e la distrazione è fatale: la Bliss ne approfitta per sorprendere Bayley con un rollup che vale il tre. Match solido nonostante qualche imprecisione ma lottato un po’ col freno a mano tirato.
Vincitrice: Alexa Bliss
Viene mostrato un recap della vittoria di Sami Zayn su Carmelo Hayes per il titolo United States la settimana scorsa.
BACKSTAGE: Carmelo Hayes è seduto sul lettino del medico con il ginocchio ancora dolorante dopo la settimana scorsa. Matt Cardona gli fa un discorso motivazionale, dicendogli che l’attesa per il momento a WrestleMania vale la pena, basandosi sulla propria esperienza. Arrivano Trick Williams e Lil Yachty. Trick gli dice che, storia a parte, pensava che Hayes avrebbe vinto la settimana scorsa. Hayes risponde che Trick è parte del motivo per cui ha perso, e gli intima di togliersi dalla faccia. Yachty, con indosso una maglietta con un omino di pan di zenzero, provoca Hayes dicendogli che potrà guardare Trick vincere il titolo US a WrestleMania dal divano. Hayes replica che spera che Trick vinca, perché verrà a prendersi il titolo subito dopo WrestleMania. Yachty continua a provocare indicandogli il catering, e Hayes si scalda. Trick lo calma, ma Yachty offre Trick per un match stasera contro Cardona. Trick non è entusiasta, ma Cardona accetta e andrà a parlare con Nick Aldis.
Viene mandato in onda un video promo di Drew McIntyre, che parla dall’interno di una cella di prigione. Dice che Jacob Fatu è un fallito come uomo e come padre. Con lo show a San Jose, vicino alla città natale di Fatu, Drew dice che la famiglia di Jacob probabilmente è in arena stasera e che deve essere stato bello averlo a casa negli ultimi anni, dato che sono più abituati a vederlo dietro le sbarre. Dice che Fatu è e sarà sempre un criminale, che i suoi figli hanno bisogno di un padre e lui gli ha dato solo una fedina penale ambulante. McIntyre afferma che Fatu non è uno da WWE perché non è cambiato e non cambierà. A WrestleMania, nell’unsanctioned match, sarà il giudice, la giuria e il boia di Fatu.
BACKSTAGE: Jacob Fatu guarda il video e reagisce con rabbia colpendo il monitor. Cathy Kelley lo avvicina per un commento, ma arriva Solo Sikoa con gli MFT. Solo dice di non essere l’unico con famiglia a San Jose e che quando qualcuno tira fuori il passato di Fatu, fa fare brutta figura a tutta la famiglia. Fatu gli dice di lasciar perdere, ma che possono regolare i conti quando vuole. Solo gli ricorda di quella volta che Fatu ha perso i denti, chiedendosi chi sia stato, e aggiunge che sarebbe un peccato se succedesse di nuovo, guardando Tama. Tama si fa avanti per un faccia a faccia con Fatu: è disposto ad affrontarlo stasera. Tutti se ne vanno, ma Tama non sembra particolarmente entusiasta della situazione.
Viene mostrato un video di presentazione di Pow… ehm Royce Keys, che parla della sua infanzia difficile a San Jose, della nonna che lo ha cresciuto e di come il wrestling lo abbia salvato. Dice che non si farà definire da dove viene, ma da dove sta andando.
Royce Keys vs Berto (con Angel)
(1 / 5)
Match di debutto a SmackDown per Keys. Berto prova a opporre resistenza ma viene immediatamente travolto da una standing powerslam. Angel distrae Keys permettendo a Berto di spingerlo contro il palo, e un missile dropkick dalla terza corda gli dà un breve momento offensivo. Keys risponde con una fallaway slam, una running powerslam, stende Angel con una clothesline sull’apron e chiude Berto con una spinebuster brutale. Squash match che fa il suo dovere nell’introdurre Keys come forza inarrestabile, anche se arriva con un ritardo inspiegabile dopo il suo debutto al Royal Rumble.
Vincitore: Royce Keys
ARRIVO DI PAT McAFEE: McAfee arriva al SAP Center a bordo di un pickup. Nel parcheggio, Nick Aldis gli conferma che nessun tesserato WWE potrà toccarlo stasera. McAfee gli lancia le chiavi con aria di sufficienza, Aldis le lascia cadere a terra, e McAfee le raccoglie infilandogliele nella tasca della giacca. Dentro l’edificio, McAfee incrocia Jelly Roll. Jelly gli chiede se sia stato lui a dire a Orton di colpirlo con la RKO. McAfee risponde che Jelly Roll non avrebbe dovuto mettersi in mezzo tra Cody e Orton. Jelly Roll gli chiede allora cosa ci faccia lui qui. McAfee dice che si tratta di qualcosa più grande di quanto Jelly Roll possa immaginare, e che lui è un estraneo. Jelly Roll lo spinge contro il muro: lui non lavora per la WWE, quindi le regole non valgono per lui. Aldis interviene per calmare gli animi, e McAfee se ne va camminando e parlando tra sé.
BACKSTAGE: Cathy Kelley intervista Royce Keys dopo il match, emozionato per aver debuttato a SmackDown a venti minuti da dove è cresciuto. Solo Sikoa si avvicina dicendo di essere lui a comandare qui e che la sua porta è sempre aperta se Keys ha bisogno di qualcosa. Keys non dice una parola.
Viene mostrato brevemente Tony Hirsch Jr., vincitore di un match di Zuffa Boxing, tra il pubblico, salutato dal commento.
PAT McAFEE SUL RING: McAfee fa il suo ingresso tra i fischi del pubblico, al quale mostra il dito medio. Prende il microfono e dice che è assurdo fischiare l’eroe di questa storia, mentre il pubblico applaude “degli invertebrati senza spina dorsale come CM Punk”. Passa a demolire Punk: gli rinfaccia che a Raw indossava merchandising ufficiale WWE mentre si lamentava della WWE stessa, si chiede dove finiscano i soldi del merchandising di uno che ha “283 articoli in vendita”, se alle famiglie che non possono permettersi i biglietti di WrestleMania o nel suo “fondo I’m Sorry, Saudi Arabia”. Lo definisce un impostore, un politico: uno che aveva la possibilità di cambiare le cose ma che quando si è seduto al tavolo si è rivoltato a pancia in su come un cagnolino. McAfee si presenta invece come un uomo d’azione: tutto quello che Punk finge di essere, lui lo è davvero. Dice di aver concordato con Punk su un punto, però: i prezzi dei biglietti di WrestleMania sono troppo alti. Così ha chiamato Ram Trucks, sponsor ufficiale, e ha ottenuto uno sconto del 25% su tutti i biglietti del sabato acquistati da qui a Raw. Quanto alla domenica? Non vale la pena spendere soldi, visto che Orton non lotta quel giorno. Insulta San Jose dicendo che non hanno mai vinto una Stanley Cup, e preannuncia che a Las Vegas Orton demolirà “il burattino che è l’attuale campione”. Mamma mia che promo di Pat, non è un caso se quest’uomo viene pagato letteralmente milioni solo per quello che dice. Geniale fare gli sconti sui biglietti in una storyline, per giunta con uno sponsor dietro.
CODY RHODES CONFRONTA McAFEE: La musica di Cody Rhodes parte e il campione della WWE fa il suo ingresso accolto in maniera molto positiva. McAfee canticchia il tema in maniera beffarda. Cody prende il microfono e gli dice che non appartiene a questo mondo. Sa di non poterlo toccare, ma McAfee può andare nel backstage, prendersi una replica della cintura, vivere il suo sogno in camerino e poi tornare da chi lo ha mandato qui a dire “Thank you, Daddy”. C’è un vecchio termine nel wrestling, dice Cody: “play wrestler”. Non l’aveva mai capito davvero fino alla settimana scorsa. McAfee parla di Attitude Era? Quella era trent’anni fa, e Orton ha debuttato dopo che era già finita. McAfee ha usato tutta la settimana parole come “marks” nel suo show: ebbene, c’è un vecchio promoter di nome Paul Boesch che non amava quel termine. Preferiva “customers”, clienti. Ma quando cresci grazie a quelle persone, quando il lavoro della tua famiglia esiste per merito loro, dal collezionista in aeroporto con settanta Funko Pop al ragazzino in prima fila con la giacca figa, non sono più clienti: sono famiglia. McAfee ha un talento, però: per la prima volta nella storia, tutti i fan sono d’accordo su qualcosa. Vogliono vedere Randy Orton, ma non vogliono vedere Pat McAfee. “Go home, Pat”, dice Cody lasciando cadere il microfono. Il pubblico raccoglie il coro.
Cody si avvia verso l’uscita, ma McAfee lo richiama. Dice che questa è casa sua, che lui è nato per il wrestling, mentre Cody ci è nato dentro col cucchiaio d’argento. Vede un uomo falso in Cody: abbronzatura spray, capelli decolorati, denti finti, un abito costoso solo perché Ric Flair gli ha detto di portarlo. Se Orton non vincerà il titolo a WrestleMania, McAfee giura che nessuno lo vedrà o sentirà mai più. Il pubblico applaude e riprende il coro “Go home Pat”. Cody raccoglie il microfono: gli chiede di togliersi gli occhiali da sole, o se è troppo fatto per ricordarsi che per tre anni stava su un tavolo a “yeetare” le sue ultime cellule cerebrali. Se è stanco, possono far uscire Gunther per metterlo a dormire una volta per tutte. Cody esce dal ring. McAfee lo chiama “artista della fuga d’élite” e gli chiede se stia correndo nel backstage a fare politica con Triple H. Cody si toglie giacca, gilet e cravatta e torna verso il ring.
Randy Orton appare sul maxischermo, con Jelly Roll steso a terra ai suoi piedi. Dice a Cody che forse si è dimenticato qualcosa, e trascina Jelly Roll fino al palco. Cody corre a controllare le condizioni di Jelly Roll, McAfee gli si avvicina alle spalle ma Cody lo vede e lo respinge. Orton torna di corsa e attacca Cody alle spalle con pugni, trascinandolo sul ring. McAfee colpisce Cody mentre è a terra. Jelly Roll si rialza e sale sull’apron. McAfee lo provoca, Jelly Roll lo afferra per la gola, ma Orton lo colpisce facendolo cadere dall’apron. Cody prova a reagire con una serie di colpi su Orton, ma McAfee lo attacca nuovamente alle spalle. Orton esegue una draping DDT su Cody. McAfee raccoglie la cintura WWE e la passa a Orton, che la usa per colpire Cody al volto. Orton e McAfee lasciano il ring, con McAfee che se ne va con il titolo WWE sulla spalla.
BACKSTAGE: McAfee e Orton festeggiano davanti alla telecamera. McAfee elogia Orton e salgono sul pickup. Dal finestrino, McAfee dice ai fan: “Hey marks, you’re welcome”, e se ne va con la cintura.
Vengono mostrate le immagini salienti del promo di CM Punk dal Raw di questa settimana.
Viene mandato in onda un video promo di Jacob Fatu. Dice che quando vieni dalla strada sei costretto ad essere un prodotto del tuo ambiente, non è questione di chi ha torto o ragione ma di sopravvivenza. Tutto lo ha portato a questo momento: a WrestleMania non ci saranno regole, nessuno a fermarlo, nessuno a dirgli cosa può o non può fare. Drew sarà nel suo mondo.
BACKSTAGE: The Miz e Kit Wilson si lamentano con Nick Aldis dell’arbitro della scorsa settimana che secondo loro gli è costato i titoli di coppia. Aldis risponde che l’arbitro era maledetto e non poteva farci niente. Wilson chiede conseguenze. Aldis prenota Wilson in un match contro Dan… hausen. A meno che non abbiano paura della… maledizione. Miz, esasperato: “NON ESISTE NESSUNA MALEDIZIONE!” Siparietto divertente che aggiunge leggerezza a uno show dominato dai segmenti parlati.
Jacob Fatu vs Tama Tonga
(2,5 / 5)
Match tra membri della famiglia samoana, con gli MFT che restano in cima alla rampa senza accompagnare Tama (il quale esce con la musica di Solo, senza il suo tema personale). Fatu domina l’inizio con una headbutt e un handspring standing moonsault, poi manda Tama oltre il tavolo dei commentatori con un suicide dive impressionante. Tama rientra e prova a rallentare il ritmo lavorando sulle gambe e con una chinlock, piazzando una reverse rolling cutter per un near fall. Fatu risponde ribaltando una tentata Angels Wings con un pop up Samoan Drop, e chiude con il suo triple jump moonsault. Match non memorabile nella fase centrale, con il lavoro di controllo di Tama piuttosto piatto, l’esito era piuttosto scontato poi, il che non ha aiutato.
Vincitore: Jacob Fatu
Fatu prende il microfono dopo il match, ma Drew McIntyre lo attacca alle spalle scatenando una rissa. Fatu piazza un superkick, ma Drew risponde con una Claymore Kick. Lo porta all’esterno, lo schianta contro i gradoni d’acciaio e lo colpisce ripetutamente con una sedia. McIntyre tira fuori delle manette con una lunga catena, ammanetta Fatu e aggancia la catena attorno al palo del ring. Fatu, con il sangue che gli cola dalla fronte, riesce a liberarsi più volte (le manette fanno le bizze, aggiungendo un involontario tocco comico alla scena), ma McIntyre lo riammanetta ogni volta. “Sei un animale”, gli urla in faccia. Fatu gli risponde con una testata in pieno volto, perché il Lupo Mannaro samoano non si arrende. McIntyre lo ributta sul ring e lo colpisce con un’altra Claymore, poi gli sfila la cintura dai pantaloni e lo frusta davanti agli official WWE che tentano inutilmente di fermarlo.
BACKSTAGE: R-Truth è al suo improvvisato stand ESPN e spiega a qualcuno come accedere all’app. La telecamera rivela che sta parlando con Danhausen, il quale si dice entusiasta per WrestleMania e annuncia che prenderà il controllo dello show e poi del mondo intero. Arriva Damian Priest, che chiede a Truth se ha finalmente capito che Danhausen non è Asuka. Truth nega categoricamente di averli mai confusi. Priest è visibilmente confuso. Danhausen scompare misteriosamente. Si sente un trambusto: Rhea Ripley ha appena pestato B-Fab nel backstage, lanciandola contro una cassa di produzione. La Ripley compare e dice: “Una in meno, ne manca una.”
Sami Zayn, campione degli Stati Uniti, fa il suo ingresso accolto da una reazione mista. Zayn riconosce apertamente i fischi e dice che è ora di affrontare la questione. Sente il vento del cambiamento: ovunque vada, tutti parlano di cambiamento, persino i suoi amici Cody e Orton gli hanno consigliato di cambiare qualcosa. E a giudicare dalla reazione del pubblico, anche i fan vogliono un cambiamento. Ma lui ha costruito la sua carriera cercando di dare qualcosa di più di una maglietta, una frase a effetto o un momento virale: ha cercato di dare se stesso. Sa che viene fischiato, ma sa anche che ci sono persone lì fuori per cui conta ancora: i ragazzini che incontra e che piangono, le persone che stanno attraversando i momenti più duri della vita, i fan della California che lo sostengono dal primo giorno. Zayn dichiara che non cambierà e non tradirà se stesso finché avrà vita. Quanto a quelli che lo fischiano, non sa nemmeno cosa abbia fatto per meritarselo, ma non gliene importa: sapere di avere fan che saranno sempre con lui fa evaporare tutta la negatività. Entrerà a WrestleMania da campione e ne uscirà da campione.
Trick Williams interrompe con Lil Yachty al seguito. Trick dice che il pubblico è stanco di sentire Zayn parlare, e la reazione gli dà ragione. Zayn piagnucola sempre, ha l’alito cattivo e si strozza nei momenti importanti. L’idea di avere il suo primo match a WrestleMania contro Zayn gli fa venire voglia di lavarsi le mani. Sa che Zayn lo odia: non sopporta il suo stile, la sua energia, il fatto che non abbia avuto bisogno di vent’anni per arrivare a questo punto. Ma che piaccia o meno, lui è il prescelto e a WrestleMania gli darà una lezione. Tutti amano Trick Williams. Zayn non è d’accordo: la gente non ama Trick, magari gli piace, magari è infatuata, e per buone ragioni. Ma c’è una differenza tra una cotta e l’amore. A WrestleMania, Trick dovrà vedersela con un main eventer, e Zayn lo trascinerà in acque profonde. Non ha ancora dimostrato niente, e a WrestleMania scopriremo in fretta se sa passare dalle parole ai fatti. Lil Yachty interviene dicendo che Trick diventerà il nuovo campione degli Stati Uniti. Matt Cardona fa il suo ingresso per il match concordato con Trick.
Trick Williams (con Lil Yachty) vs Matt Cardona
(2,5 / 5)
Match di media lunghezza con Sami Zayn seduto al commento ad osservare. Cardona, ancora con il polso fasciato, si mostra competitivo piazzando un Unprettier e un Broski Boot, ma Trick mantiene il controllo con chin lock e lavoro all’angolo, mentre Yachty si rende utile con colpi a tradimento dall’esterno. L’azione si scalda quando Trick spinge Zayn a bordo ring, e Yachty ne approfitta per fare lo sgambetto a Zayn, che sbatte la faccia sull’apron. Zayn si rialza furioso e piazza a Yachty una Helluva Kick che lo schianta contro la barricata. Trick, scioccato, si distrae e Cardona ottiene un near fall con un rollup, ma non basta: Trick lo stende con la Trick Shot per la vittoria. Match un po’ troppo lungo per quello che doveva raccontare, con le fasi di controllo di Trick abbastanza ripetitive. Carino il finale ma a mio parere questi due potevano fare meglio.
Vincitore: Trick Williams
Viene mostrato un video riassuntivo dell’angolo tra Brock Lesnar e Oba Femi da Raw.
Danhausen vs Kit Wilson (con The Miz)
(2 / 5)
Danhausen, presentato dall’annunciatore come proveniente dal 1311 di Mockingbird Lane, parte sorprendentemente bene con un dropkick e una Northern Lights Suplex con bridge per un conto di due. Wilson riprende il controllo con una clothesline e colpi all’angolo. Miz gli ordina di salire sulla terza corda, Wilson obbedisce urlando il proprio nome, ma Danhausen si siede di scatto e lancia la sua maledizione: dal palo del ring partono dei fuochi pirotecnici che fanno cadere Wilson di schianto sulla corda. Un dito nell’occhio a Miz sull’apron e poi la pump kick “You Are Cursed” chiudono il match. Temo che pompato così tanto presto potrebbe stancare Danhausen, però per adesso funziona.
Vincitore: Danhausen
Dopo il match, Miz entra nel ring alle spalle di Danhausen pronto per una Skull Crushing Finale, ma le luci si spengono. Quando tornano, Danhausen è già sulla rampa d’entrata e Miz resta nel ring a sbuffare di rabbia.
BACKSTAGE: Jade Cargill cammina nel backstage alla ricerca delle sue alleate. Trova invece Michin a terra accanto al suo kendo stick spezzato. Jade le chiede cosa sia successo: “Rhea”, risponde Michin.
Vengono annunciati gli eventi previsti per la prossima settimana a Las Vegas: la Andre the Giant Memorial Battle Royal, un 8-man street fight tra i Wyatt Sicks (Uncle Howdy, Erick Rowan, Dexter Lumis, Joe Gacy) e gli MFT, con la presenza di wrestler sia di Raw che di SmackDown. Segue un riepilogo completo della card di WrestleMania 42.
BACKSTAGE: Rhea Ripley raggiunge IYO SKY e le dice che non poteva stare a guardare: ha eliminato Michin e B-Fab per assicurarle un match leale. IYO la ringrazia, ma le chiede di restare nel backstage durante il match: “Niente distrazioni.” Rhea accetta, ma le chiede di lasciare qualcosa di Jade per lei a WrestleMania.
Jade Cargill vs IYO SKY (match non titolato)
(2,5 / 5)
Main event della serata con IYO che combatte con le fasciature per l’attacco subito a Raw. La Sky parte con un dropkick e una serie di colpi rapidi, ma Jade sfrutta la sua potenza per prendere il controllo, intercettando un suicide dive con un pugno dall’esterno e scaraventandola sull’apron. IYO si riprende con un Asai Moonsault, ma Jade le scarica il volto sui gradoni d’acciaio con brutalità. La Sky tenta di rallentarla con una sleeper hold e piazza un doppio stomp, ma Jade è troppo per lei stasera: pump kick e una Jaded decisiva chiudono il match. L’incontro serve al suo scopo nell’elevare Jade in vista di WrestleMania, ma il pubblico rimane piuttosto freddo per tutto il match, a conferma che il feud con la Ripley fatica a scaldare.
Vincitrice: Jade Cargill
Nel post match Jade prende una sedia dal pubblico, ma la musica di Rhea Ripley parte e la Ripley corre sul ring a proteggere IYO. Jade esce lentamente dal ring, si siede sulla sedia e fissa la Ripley per un istante, poi indietreggia lungo la rampa urlando che la vedrà a WrestleMania. Lo show si chiude con la Ripley che controlla le condizioni di IYO sul ring.








