Un saluto a tutti i lettori di Zona Wrestling. Da Cagliari, ma col cuore al Tropicana Field, è Giammarco Ibba alla tastiera e vi dà il benvenuto presso l’isola delle opportunità, Friday Night Smackdown.

Promo: Ed ancora, come da mesi e mesi a questa parte, cominciamo la serata con l’ingresso dello Universal Champion, Roman Reigns, il quale, come precedentemente annunciato dalla WWE con un post sul proprio profilo Twitter, terrà un importante annuncio; dopo la lunga camminata assieme a Jey Uso e Paul Heyman, Roman raggiunge Adam Pearce sul ring e, dopo aver preso in mano il microfono, chiede a Pearce perché sembri impaurito, aggiungendo come, nonostante possa avere tutto il potere che vuole dove vuole, qui a Smackdown non ha alcun ruolo autoritario, spostandosi subito su Edge, anch’egli apparentemente impaurito dalla presenza di Reigns che, a detta sua, demolirà brutalmente la Rated R Superstar, che non ha ancora preso una scelta suo campione da sfidare semplicemente perché impaurito da Roman, che dovrà firmare il contratto per difendere il titolo di campione Universale all’interno dell’Elimination Chamber ed è qui che entra in campo Heyman. Il Mastermind dice di sapere che ogni PPV, compreso l’Elimination Chamber, si erge attorno al campione, ma non è detto che il campione debba difendere il titolo all’interno della camera dell’eliminazione. L’Evil Genius chiede cosa voglia fare Pearce se Roman non dovesse firmare il contratto. Intende licenziarlo? Intende cacciare il presidente dall’isola della rilevanza? Dunque, il consigliere del Tribal Chief propone un Elimination Chamber Match valevole lo status di N.1 Contender allo Universal Championship. Adam rifiuta categoricamente e dice di avere già diversi nomi in mente alcuni nomi che non hanno bisogno di qualificarsi e confermarsi, ovvero Jey Uso e Kevin Owens. Roman va faccia a faccia con Pearce, per poi venir placcato e riportato nel backstage da Heyman.

Video: Michael Cole parla del ritorno di Seth Rollins e ci viene mostrato un video rappresentante le più grandi imprese del Monday Night Messiah.

Backstage: Nel backstage, Sonya Deville propone ad Adam Pearce dei tag team match di qualificazione per l’Elimination Chamber Match, in cui i membri delle coppie vincenti si qualificheranno per il match.

Elimination Chamber Qualifying Match: Mysterios Vs King Corbin & Sami Zayn 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Prima che il match inizi, Sami dice che non sarebbe venerdì se la WWE non avesse provato ad ingannare il Great Liberator, dicendo come, per ottenere qualcosa che gli spetta, deve battere Rey & Dominik, facendo coppia con King Corbin. Attivare il VAR e far suonare la campanella.

Il match inizia con numerosi rapidi attacchi ad opera di Rey a spese di Corbin che, a rischio di 619, viene salvato dal partner, per poi venir mandato a bordo ring dal folletto messicano. Pausa pubblicitaria ed hot tag da ambo le parti, con Dominik che, grazie alla sequenza di mosse Comeback, riesce a dominare Zayn, prima di venir fatto vittima della Blue Thunder Bomb, controbattuta con una Swinging Neckbreaker, il cui schienamento viene interrotto da King Corbin, poi oggetto della Double 619, mentre Zayn riesce a portare a casa la contesa grazie alla combo di Exploder Buckleplex ed Helluva Kick.

Vincitori: King Corbin & Sami Zayn.

Backstage: Nel backstage, i Dirty Dawgs esprimono il desiderio di essere nell’Elimination Chamber, ma per poter ottenere il posto all’interno della contesa, dovranno battere la coppia formata da Daniel Bryan e Cesaro.

Backstage: Continuano le apparizioni a ca**o di cane per Kalisto che, facendo compagnia all’amica Sasha Banks, viene interrotto da Reginald, che offre alla campionessa un bicchiere di champagne.

Promo: Big E, dopo essersi sbarazzato di Apollo Crews e Sami Zayn, sembra voler lanciare un’Open Challenge, salvo venir interrotto proprio da Crews, arrivato per accettare la sfida che, però, era diretta a tutti tranne che ad Apollo, che ha già avuto diverse opportunità. Big E chiede un nuovo sfidante ed ecco palesarsi sullo stage Shinsuke Nakamura.

Intercontinental Championship Open Challenge: Big E Vs Shinsuke Nakamura 3 out of 5 stars (3 / 5)

La regia manda in onda una contesa titolata che, già iniziata, vede Nakamura prevalere grazie ai suoi Strikes, prima di venir colpito con una Clothesline e con l’Apron Splash del campione Intercontinentale, più volte distratto da Apollo Crews a bordo ring, grazie al quale, The Artist riesce a connettere il Running Knee sull’avversario issato al turnbuckle, per poi andare a segno con un Diving Knee, ma Big Ettore non demorde ed il match continua. Nakamura si prepara per la Kinshasa e, dopo aver evitato la Big Ending, connette l’Inverted Enzeguiri Kick, per poi uscire dallo schienamento successivo alla Uranage Slam e perdere l’incontro per squalifica data l’interferenza di Apollo Crews.

Vincitore via DQ: Big E.

E’ miracolosamente riapparso Murphy che, insieme al resto del roster, si dirige verso il ring per ascoltare ciò che il Messiah ha da dire.

Promo: Finalmente, l’ex-Architect si presenta sotto le note di “The Second Coming” e dal Burn It Down che tante gioie col pubblico ci ha regalato; ertosi sul ring, dice che è bellissimo tornare dove gli spetta, dopo esser radicalmente cambiato dal sacrificio di Survivor Series e ciò è, soprattutto, dovuto alla nascita della figlia Roux, che ha fornito a Rollins una visione che lui stesso non avrebbe mai pensato di ottenere, una visione che gli ha permesso di vedere nel futuro: un futuro in cui Seth Rollins condurrà Friday Night Smackdown alla gloria, ma proprio come accadde la prima volta, il roster abbandona il santone, con solo Cesaro che rimane ad ascoltare le parole del Messia, prima di abbandonarlo e venir attaccato alle spalle con una Chop Block, prima di venir soccorso da Daniel Bryan. Embrace The Vision.

Bayley Vs Liv Morgan 1.5 out of 5 stars (1,5 / 5)

Il match non è sufficiente, ma più che brutto, è ripetitivo: ci viene proposto un tipo di contesa visto innumerevoli volte nel corso delle ultime settimane, sia per quanto riguarda la Morgan, che per quanto riguarda la Role Model; il match, statico con qualche frangente di movimento portato dal membro della Riott Squad, termina dopo pochi minuti con la vittoria di Bayley grazie alla Rose Plant dovuta, nuovamente, all’arrivo di Billie Kay.

Vincitrice: Bayley.

Intervista: Intervistato da Kayla Braxton circa le sue condizioni, Cesaro dice che potrà competere nel prossimo match di qualificazione e che non ascolterà mai le inesistenti volontà di cambiamento di Rollins.

Street Profits Vs Alpha Academy 3 out of 5 stars (3 / 5)

Il match, iniziato con lo scontro tra Angelo Dawkins e Chad Gable, ci mostra l’efficacia degli allenamenti dell’Alpha Academy, con Gable che, nonostante sia visibilmente più minuto, riesce a combattere ad armi pari con Angelo Dawkins, prima di confrontarsi col ben più leggero Montez Ford che, invece, mostra l’efficacia dello smoke, mettendo qualche piroetta qua e là, per poi connettere  l’Assisted Standing Moonsault, per poi vedere il proprio partner venir facilmente dominato da Otis, a segno col Caterpilar, per poi fallire la combo di Discus Clothesline e German Suplex precedentemente studiata con Gable, battuto con la Cash Out.

Vincitori: Street Profits.

Promo: It’s Boss Time. Sasha Banks comincia col parlare della difesa titolata di WrestleMania, scenario in cui, con alte probabilità, sfiderà la sua sorella minore, Bianca Belair che, sentitasi presa in causa, entra nel Thunderdome e dice di non avere Boss, mentre ecco arrivare, senza alcun apparente motivo, Nia Jax & Shayna Baszler; la samoana si chiede perché la gente sia così interessata alla vittoria della Royal Rymble di Bianca Belair e non alla vittoria dei titoli di coppia femminili, così la Legit Boss mostra alle due campionesse la vittoria di Naomi a spese di Shayna Baszler, per poi mostrare l’oramai celebre clip del “My Hooooooole” di Nia Jax, battuta da Lana questo lunedì. Di tutta risposta, le campionesse attaccano la due contendenti al titolo principale, facendo cadere di sedere la samoana sull’apron, ma quest’ultima, anzi che vendere la manovra, ride in maniera pietosa.

Elimination Chamber Qualifying Match: Dirty Dawgs Vs Cesaro & Daniel Bryan 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Il match inizia sotto il controllo degli ex-ROH, col Swiss Cyborg andato a segno con un Basement European Uppercut, seguito dagli Yes Kicks e dal fallimentare tentativo di Yes Lock, troncato sul nascere dal rope break raggiunto da Roode che, fattosi da parte con una funzionante strategia, manda Bryan a colpire il compagno con un Tope Suicida, per poi mandare ambo gli avversari contro i gradoni d’acciaio. Pausa pubblicitaria e Sleeper Hold di Ziggler su Bryan, vittima di un’Eye Poke e di un Suplex sotto l’attenta sorveglianza di Roman Reigns, al quale, mostra un’innata tenacia, pria di venir fatto vittima di una Spinebuster ad opera del Glorious One, a segno col partner con la combo di Neckbreaker e SitOut Powerbomb, per poi venir messo fuori gioco da Cesaro, a segno con un’interminabile serie di European Uppercuts e con la Swiss Death, ancora insufficiente per tenere le spalle dell’avversario fino al conto di 3, impresa non riuscita neanche a Ziggler con la Famouser, bensì riuscita a Cesaro con la combo di Superman Swing e Sharpshooter.

Vincitori: Cesaro & Daniel Bryan.

A fine match, Jey Uso attacca Cesaro, mentre Zayn e Corbin si occupano di Bryan, prima dell’arrivo di Owens che, con ben 5 Stunners, rimane l’unico sul ring.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
6
Qualità dei promo
7
Evoluzione delle storyline
7.5
Giammarco Ibba
Giammarco Ibba, nato in Sardegna, seguo il wrestling da quasi 6 anni. Fin da bambino, ho sempre preferito stare 3 ore a guardare RAW piuttosto che stare 90 minuti a guardare una partita di calcio e, non avendo molte passioni oltre al Wrestling, quest'ultimo mi occupa gran parte del tempo libero. Amante del wrestling britannico, il mio wrestler preferito è Pete Dunne, seguito da lottatori come Nigel McGuinness. Scrivo per Zona Wrestling dal settembre 2020, occupandomi di news, della sezione report ed, in particolare, di Friday Night Smackdown ed NJPW Strong.