Sarà una coincidenza ma ad un anno esatto dallo spegnimento del ThunderDome, la WWE ci propone l’episodio di oggi di SmackDown proprio dall’arena che per prima ha ospitato la titanica struttura digitale del periodo pandemico, l’Amway Center di Orlando, Florida, casa degli Orlando Magic.

SmackDown di questa settimana si apre in modo inusuale, con Michael Cole che da il benvenuto sul ring al collega Pat McAfee. Il conduttore dice che vuole prendersi un momento per scusarsi all’intero WWE Universe perché la sua assenza ha costretto il pubblico a sorbirsi per due ore Corey Graves e quel culo piatto di Corbin per 17 minuti. Rivediamo cosa è successo a MITB quando Corbin ha aggredito Pat, quindi la settimana scorsa quando lui e Graves hanno imitato Pat durante l’ingresso in scena di Nakamura. Pat dice che quello è stato il momento migliore della carriera in WWE di Corbin. Dice di aver firmato un nuovo contratto e che rimarrà in WWE per tanti anni. Ricorda che quando erano ad Indianapolis a giocare a football lui e Baron erano coinquilini e che Corbin anche a quei tempi non era niente di speciale. Il pubblico dice qualcosa contro Corbin e Pat risponde “ehy, non siamo ancora TV14”, genio.

Corbin si collega sul maxi schermo e dice che è pronto a picchiare McAfee. Dice che è stato facilissimo perché lui è un combattente al contrario di Pat. Poi mostra il braccio, con delle inquietanti macchie rosse. Dice che gli sono venute dopo essere stato seduto sulla sedua di McAfee, dice che è vaiolo delle scimmie. Pat dice che Corbin è semplicemente allergico allo stare davanti al pubblico più elettrizzante del mondo  e introduce la campionessa Liv Morgan lanciando di fatto il prossimo match.

Natalya vs. Liv Morgan 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

L’ideale sarebbe stato per Liv avere una sfida un po’ più morbida a SummerSlam, come questa di Natalya. Visto che la WWE corre sempre in fretta, ci godiamo qui a SmackDown questo primo test importante per la nuova campionessa. Il match è interessante, con Natalya che combatte il suo solito match pulito, facendo una buona figura prima di arrendersi a Liv. Il momento migliore di Natalya è quando prova una sit-out Powerbomb sull’avversaria ottenendo solo un conto da 2. Successivamente Natalya ci prova con le sottomissioni, riesce a chiudere nella ankle lock la campionessa ma poi viene spedita contro il paletto. Quasi subito però arriva per lei l’Oblivion che porta ad una vittoria abbastanza improvvisa per Liv Morgan.

Vincitrice: Liv Morgan

Dopo il match Liv Morgan viene intervistata, dice che possono chiamarla underdog, possono chiamarla come vogliono, ma dopo SummerSlam è certo che dovranno ancora chiamarla campionessa.

BACKSTAGE: Nel backstage Megan Morant intervista Theory che precisa di essere il più giovane campione degli Stati Uniti di sempre ed il più giovane vincitore del MITB. Dice di avere nemici sia a Raw che a SmackDown per questo. Arriva Paul Heyman che dice prima che Megan è sempre meglio di Kayla (con cui ha una vecchia rivalità), quindi dice a Theory che i veri soldi non sono in lui che cerca di incassare su Roman Reigns a Money in the Bank ma un match programmato, pianificato, in un grande evento. Pensa ai cartelloni, pensa a tutti quei soldi. Theory dice che lui ha sempre consigli preziosi ma che ha bisogno di incassare per diventare il più giovane campione indiscusso di sempre. Theory però dice che quando sarà campione magari lo ingaggerà come consulente.

Sentiamo il fighissimo suono che preannuncia l’arrivo dei Viking Raiders ma in realtà arrivano quei mattacchioni del New Day travestiti da vichinghi. La cosa è ancora più divertente perché negli schermi appare il nome “New Raid”. Cercando di imitare l’accento dei vichingoni della WWE, i due del New Day recitano la parte dei Viking Raiders dicendo di aver navigato per mesi, di aver rinunciato all’onore per conquistare SmackDown. Di essersi preparati giocando ad Assassin’s Creed Valhalla sulla PS5 e guardando tutti i film di Thor, incluso l’ultimo. Hanno anche preparato nuove tattiche come il face paint per spaventare gli avversari. Risuona di nuovo il corno dei Viking Raiders, questa volta sono veramente loro. I due guerrieri dicono che quando avranno finito con loro gli unici aggettivi che andranno bene per descriverli saranno spezzati e maciullati. Il New Day continua a provocare i due proponendo altri aggettivi quindi i Viking si arrabbiano ancora di più e si avvicinano al ring. Il New Day suona allora il corno e come in un’imboscata arrivano Shanky e Jinder Mahal che assaltano i due terribili nordici costringendoli ad una ritirata strategica. Il New Day rimane a festeggiare sul ring con Shanky che balla e Xavier che suona il corno con il tipico motivetto del New Day. Segmento divertente anche se forse un po’ semplice nella risoluzione.

BACKSTAGE: Kayla è nel backstage con Gunther e Kaiser. Rivediamo la scioccante punizione di Kaiser della settimana scorsa, con il generale del ring che ha inflitto diverse chop al povero Kaiser dopo la sconfitta che questi ha rimediato con Nakamura. Gunther dice di averlo fatto perché non c’è spazio per la sconfitta. Noi non perdiamo mai. La sconfitta è inaccettabile. La sconfitta ha delle conseguenze. La settimana prossima ci sarà una rivincita. Ludwig dice che gli dispiace e poi blatera qualcosa in tedesco che fa infuriare Gunther. Il wrestler austriaco spoglia ancora il petto del sottoposto infliggendogli l’ennesima dolorosissima chop.

Ancora un match femminile? Entra Alyah, poi tocca a Lacey che ripete il gioco di far ripartire la musica per ottenere il giusto supporto dal pubblico. Prima del match prende di nuovo il microfono: “Non sarò migliore di nessuno in questa arena ma state certi che voi non siete meglio di me. Ho servito la mia nazione, ho messo la mia vita a rischio per tutti voi, ho superato ostacoli che avrebbero completamente abbattuto la maggior parte degli americani e nonostante questo non ricevo l’apprezzamento che mi merito”. Dice di essere l’esempio di tutto quello che loro vorrebbero essere ma non possono. Si scusa per aver detto una verità dura da affrontare e quindi dice ai fan che possono andare all’inferno. Butta il microfono a terra e se ne va via senza combattere. La prima ora di SmackDown si chiude con un solo match ma con una discreta qualità complessiva dei (tanti) promo.

Drew McIntyre, quindi FIIIIGHT NIGHTTT BABY.  I brawling brutes sono sul ring. Butch prende la campanella del ring ed il martello. Sheamus gliela toglie, come ad un bambino e gli dice “NO!”. Butch se lo riprende e fa suonare la campana, dando il via di fatto al match.

Drew McIntyre vs. Ridge Holland 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Drew comincia alla grande suonando il “tamburo irlandese” sul petto di Holland come farebbe Sheamus. Proprio l’irlandese salva il compagno tirandolo giù dal ring. Il match è interessante, un po’ alla Goldberg, con diverse mosse di potenza rapide e una durata davvero limitata. Holland va con una powerslam, ottenendo solo un conto da uno. Quindi Glasgow Kiss e White Noise. McIntyre fa il suo conto alla rovescia quindi va con la Claymore, chiudendo il match con un veloce schienamento.

Vincitore: Drew McIntyre

BACKSTAGE: Dopo l’ingresso di Theory sul ring torniamo dietro le quinte dove Megan Morant intervista Madcap Moss.  Heyman sta ancora tramando nell’ombra, dice “sempre meglio di Kayla” attirandosi i fischi del pubblico, quindi saluta Madcapp. Tu sai, che io so, che tu sai, quello che ha in mente Theory e che questo non ha senso. Heyman vorrebbe che Madcap facesse a Theory quello che ha fatto a Corbin, riducendolo così male da non poter apparire per settimane. Si chiede quanto riconoscente sarebbe Roman Reigns se ciò accadesse. Prospettando di fatto un match titolato per lui. Moss dice che gli sembra che Heyman sia davvero preoccupato che Theory incassi a SummerSlam.

Ci viene anticipato con un promo che la settimana prossima tornerà la Maximum Male Model con la collezione dell’abbigliamento da spiaggia. Parteciperà anche la sorella di Max, Maxxine Dupri. WOW. Intanto Michael Cole ci comunica che sono arrivate oltre ottomila candidature sul sito della MMM.

Madcap Moss vs. Theory 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Finalmente un match decente. Theory e Moss si scontrano in un match che regala almeno qualche sorpresa durante il lottato con alcuni scambi veloci che fanno divertire il pubblico dell’Amway Center. I due mi sembrano avere una buona chimica, con Madcap con le sue mosse di potenza riesce a disinnescare più volte le mosse di Theory che sembra puntare più sull’agilità. Un paio di volte Theory si da lo slancio spingendosi sulle corde e prima Moss lo abbatte con una spallata, quindi con una spine-buster, ottenendo solo un conto da due. Theory stesso riesce a ribaltare un tentativo di power bomb di Moss schiacciandogli il piede e cercando lo schienamento senza risultati. Theory prova quindi la sua finisher su Moss ma quesi gli sfugge e lo colpisce con un altro shoulder takle. Moss quindi lancia via dal ring Theory, che trovandosi fuori dal ring temporeggia e prende la valigetta. Madcap Moss lo raggiunge ma Theory lo colpisce con la valigetta, venendo squalificato.

Vincitore: Madcap Moss per squalifica

La ring announcer comunica il risultato ma Theory prende il microfono e dice “E non interessa a nessuno perché sono sempre il Mister Money in the Bank”. Dallo stage arriva allora Sami Zayn, che gli dice che mancando di rispetto alla Bloodline avrà delle conseguenze. Come membro non ufficiale della Bloodline gli consiglia di scusarsi. Theory gli dice “cosa pensi di fare con un solo braccio?” (Zayn ha il braccio legato al collo). Suona allora la musica degli Usos. Theory si allontana allora, verso il tavolo dei commentatori, ma è proprio dove c’era Madcap Moss che lo attacca! Il siparietto si chiude così perché gli Usos sono pronti per il loro match.

Angelo Dawkins (w/Montez Ford) vs. Jimmy Uso (w/Jey Uso) 3 out of 5 stars (3 / 5)

Sami Zayn è al tavolo di commento ed è uno spettacolo nello spettacolo. Intanto il match comincia con alcune mosse a terra quindi Samoan Drop di Jimmi su Angelo che però rinviene da bordo ring e butta fuori dal quadrato l’avversario con una crossline. Quando Jimmy è ancora barcollante fuori dal ring Angelo gli corre incontro e lo scaraventa oltre le barricate. Non possiamo vedere cosa succede dopo perché si va in pubblicità. Quando torniamo la situazione è ribaltata. Angelo Dawkins è steso sul quadrato e Jimmy sta celebrando preparandosi ad una culata di Rikishana memoria. Dawkins rinviene e attacca Jimmy, c’è un bello scambio con una splendida spallata volante di Dawkins sul samoano che porta solo ad un conto da 2. Mentre il match continua Jimmy va incidentalmente a sbattere contro l’arbitro. Mentre questi si sincera del danno fatto all’arbitro l’avverario lo schiena ma senza ottenere il conteggio visto che l’arbitro è ancora KO. Lo stesso tenta di fare Jimmy ma niente conteggio ancora una volta. Quindi Jimmy strantola l’arbitro che finalmente rinviene. Ne approfitta però nuovamente Angelo Dawkins che lo schiena con la Sky High. Schienamento per modo di dire, dato che la spalla di Jimmy è alzata. Lo fa notare presino Sami Zayn ed è d’accordo anche Pat. Si vede chiaramente che la spalla di Jimmy era sollevata. E’ chiaro che non si tratta di un botch perché ci viene mostrato anche il replay. Un finale un po’ strano che chiude un match che è stato comunque di qualità accettabile.

Vincitore: Angelo Dawkins

Finalmente arriva Adam Pearce, dice che capisce la delusione, non c’è niente di peggio che perdere per una decisione controversa. Quindi per evitare che ciò non si ripeta a SummerSlam ha trovato l’uomo perfetto per questo compito. Ovviamente parliamo di Jeff Jarrett, che in  Tennessee è di casa e che lavora da tempo in WWE come responsabile dei live event.

Intanto sul ring c’è una rissa totale con diversi arbitri che cercano di separare i 4 uomini senza successo. Un bel finale in caciara che ci gasa per questo match. Intanto Sami Zayn vuole che Adam ci ripensi ma la puntata finisce così.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
5
Evoluzione delle storyline
5,5
Qualità dei promo
8
Webmaster di Zona Wrestling, quando non è sul ring lavora in un'agenzia di comunicazione di Palermo. Ama il calcio, le serie televisive e la sua adorata Ambra. Se il sito non funziona al 99% è colpa sua.