Un saluto a tutti i lettori di Zona Wrestling, da Cagliari (ma col cuore al Tropicana Field) è Giammarco Ibba alla tastiera e vi dà il benvenuto presso l’isola delle opportunità, Friday Night Smackdown, nell’ultima puntata prima dell’annuale appuntamento con l’Elimination Chamber in cui King Corbin, Sami Zayn, Kevin Owens, Jey Uso, Daniel Bryan e Cesaro si daranno battaglia per sfidare nella stessa sera Roman Reigns con in palio lo Universal Championship.

Promo: Come annunciato nelle scorse ore, la serata comincia con l’ingresso di Edge che, dettosi felice d’esser tornato a Smackdown, ci parla di ogni evenienza al termine di Elimination Chamber, dicendo come Roman Reigns, seppur possa essere considerato un codardo, stia facendo la miglior cosa possibile, difendendo il titolo in un match singolo contro un sopravvissuto all’Elimination Chamber Match, ribadendo come quella che dovrà fare, prima o poi, sia la scelta più importante della sua carriera, mentre ecco arrivare nel Thunderdome Roman Reigns; ingresso che, ormai divenuto più lungo di quello di The Undertaker, è seguito dalle parole del Mastino, che dice alla Rated R Superstar di non avere scelta multipla, bensì solo una, ovvero quella di affrontare il main event ed Edge, di tutta risposta, dice che Roman è solo insicuro della propria presenza nel main event, pienamente dipendente dalle labbra di Edge, che chiede al Big Dog se voglia davvero le attenzioni di Edge, ma ecco arrivare, accompagnato dai documentaristi, Sami Zayn, che denuncia immediatamente la cospirazione perpetrata da parte del team WWE, che non voleva che Zayn facesse parte dell’Elimination Chamber, quindi chiede riscatto e chiede una foto col dito puntato al logo di WrestleMania 37, venendo colpito con un sonoro Superkick. Roman mostra le proprie mani all’Ultimate Opportunist, sussurrandogli qualcosa all’orecchio, per poi tornare tranquillamente nel backstage.

Apollo Crews Vs Shinsuke Nakamura 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

L’unico ragionamento logico che possa giustificare questo match è che Nakamura abbia fatto dei torti a McMahon, dato il declassamento ricevuto dal Gauntlet Match in poi, non venendo incluso nell’Elimination Chamber Match, a differenza di King Corbin.

Prima che il match inizi, Apollo dice di rispettare Big E, ma che non è mai stato rispettato dal Powerhouse Of Positivity, dicendo come quest’ultimo sia impaurito da Crews che, dopo aver battuto Nakamura, conquisterà ciò che gli spetta.

Il match inizia con una serie di Knees ad opera di Nakamura, poi vittima di un Dropkick da parte dell’avversario, a segno con la medesima manovra in variante Basement e Baseball Slide, prima di mandare il nipponico contro Big Ettore, tranquillamente stravaccato sul suo divano. Pausa pubblicitaria e Snap Suplex per mano di Crews, vittima di un Running Knee e dello Sliding German Suplex, prima di dover cedere alla Jujigatame del nipponico.

Vincitore: Shinsuke Nakamura.

A fine match, Apollo attacca alle spalle The King Of Strong Style, andando faccia a faccia col campione che, volendo difendere Nakamura, viene colpito coi gradoni d’acciaio, che Crews scaraventa contro il povero Big E, soccorso per un colpo alla nuca.

Promo: Sullo stage, si presenta Seth Rollins, il quale dice che ciò che è appena successo a Big E si può definire una vera e propria tragedia, perdere gli amici ed essere traditi è una tragedia, mostrando come anche lui sia stato tradito, mostrandoci il video del suo ritorno la scorsa settimana qui a Smackdown, venendo dopo poco abbandonato a sé stesso dal resto del brand di Smackdown, che il Messiah tentava semplicemente di liberare dalla disgrazia imbracciando una nuova visione; Seth, finito di vedere il video, pare disgustato, dicendo come stia ancora soffrendo per aver fatto del male a Cesaro, indi per cui, ha inviato una lettera agli ufficiali WWE per il pianificato ritorno che, preparato a dovere, è stato totalmente rovinato dai blasfemi membri del roster blu del venerdì sera, che rimarranno sempre e solo dei perdenti, proprio come Cesaro, rendendo un momento del Messiah tutto suo per pura eccentricità. Embrace The Vision.

Backstage: Nel backstage, Edge si congratula col proprio connazionale Kevin Owens per la sua tenacia.

Vediamo che Big E, in barella, viene trasportato su un’ambulanza.

Riott Squad Vs Tamina & Natalya 1 out of 5 stars (1 / 5)

Non credo che nessuno si lamenti se non mi dilungo sul match, ma per rendere l’idea, Corey Graves ha elogiato come una vittoria storica il fatto che Tamina abbia sollevato Liv Morgan. L’alchimia trai due team è pressoché inesistente e neanche Billie Kay può salvare una tale situazione. Tamina schiena Ruby Riott grazie ad una Swinging Side Slam e, festeggiando la vittoria, mette fuorigioco Billie Kay (ragazza comportatasi meglio durante l’intera contesa).

Vincitrici: Tamina & Natalya.

Backstage: Nel backstage, King Corbin chiede ad Edge se un match trai due non suoni come il più grande main event della storia, ma più di mostrare il Rolex, non può fare molto ed Edge se lo leva di mezzo in men che non si dica.

Ding Dong, Hello: Punto più alto per quanto riguarda la divisione femminile e se si parla di un angle in cui due ragazze non riescono a mettersi d’accordo per entrare in una porta, si capisce lo stato del mid-carding della divisione; Bayley comincia col congratularsi con ambo le campionesse, le quali criticano la falsità e l’eccessiva autoconvinzione della Boss, stesso aspetto che criticano di Bianc Belair, mentre ecco arrivare Reginald che, sentendo nominare la propria eroina Sasha Banks, dice a Nia Jax che, se solo la Legit Boss avesse formato una coppia con la Belair, le attuali sarebbero ex-campionesse di coppia, ma ecco arrivare proprio Sasha Banks, la quale dice di essere la Boss e che il titolo alla sua vita ne è la prova, dicendo come Bianca sfiderà lei, non dopo aver proibito a Reginald di fare le sue veci. Arriva la Belair che, parlando di Wrestlemania, viene interrotta da Reginald, proponendo un 6 man tag team match tra il trio della Boss, la EST e Reginald ed il trio delle campionesse di coppia e Bayley.

Sasha Banks, Bianca Belair & Reginald Vs Nia Jax, Shayna Baszler & Bayley 2 out of 5 stars (2 / 5)

Match iniziato con lo scontro tra Bianca Belair e Shayna Baszler, portata al tappeto con un Weistlock Takedown ed uno Shoulder Tackle, per poi andare a segno con la combo di Glam Slam e Knee, ma Reginald, sentendosi escluso, entra sul ring chiedendo il cinque alle amiche, ma viene prontamente rimandato all’angolo, con Sasha che viene dominata da tutte e 3 le atlete, per poi connettere un Knee ai danni di Nia Jax e lasciare le luci dei riflettori al sommelier, riuscito a sfuggire a vari attacchi della Jax che, tentando un Corkscrew Crossboy, riesce, grazie ai Dropkick delle partners, a schienare la samoana.

Vincitori: Sasha Banks, Bianca Belair & Reginald.

Intervista: Intervistato da Kayla Braxton, Cesaro dice di aver assistito all’intero discorso di Seth Rollins per una semplice questione di rispetto e speranza nel veder tornare il vero Seth Rollins, dicendo che, nonostante non si sia dimenticato dell’attacco ricevuto per mano di Seth, oggi sia concentrato sulla vittoria del tag team match e domenica dell’Elimination Chamber, prima e del match titolato, dopo, venendo raggiunto da Edge, al quale, dà appuntamento nel main event di Wrestlemania.

Mysterios vs Alpha Academy [sv]

Il match inizia con lo tecnico scontro tra Dominik e Chad Gable, poi fattosi da parte in favore di Otis che, dopo esser stato colpito con una Sitting Senton, connette una Modified Falling Powerslam ed uno Standing Splash, seguito da vari attacchi che portano alla squalifica dell’Alpha Academy, il cui fondatore, volendo infierire su Mr 619, porta l’allievo a connettere il Diving Splash sul povero Rey.

Vincitori via DQ: Mysterios.

A fine match, i Mysterios si sorreggono a vicenda e tornano nel backstage monitorati da Jessika Carr.

Backstage: Nel backstage, visitato anch’egli da Edge, Daniel Bryan promette che vincerà il titolo Universale e che combatterà contro l’amico nel main event di Wrestlemania.

Backstage: Volendo parlare di strategia per il tag team match, Kevin Owens viene preso a frecciatine circa la sua inaffidabilità, dicendo, però, di voler vincere il match.

Reginald porta a Carmella un calice di vino rosso, ma l’Untouchable One gli chiede perché c’abbia messo così tanto a portarglielo, col sommelier che dice di essersi voluto accertare delle temperature, così la Princess Of Steten Island, sentitasi presa in giro, prova il vino, sputando in faccia a Reginald quello che sembra ora essere del Tavernello.

Sami Zayn, King Corbin & Jey Uso Vs Daniel Bryan, Cesaro & Kevin Owens 3 out of 5 stars (3 / 5)

Il match inizia col dominio di Uso su Bryan, riuscito poi a reagire agli attacchi del samoano con una Double Hip Toss inisme a Cesaro, col quale, scambia tag a breve distanza, venendo fatto vittima di vari Knees diretti al busto ad opera del Great Liberator, fattosi da parte in favore del Monarca che, litigando con Zayn, ciene fatto  vittima dell’ira funesta di Cesaro, stessa sorte toccata a Zayn, vittima di numerosi European Uppercuts e del Superman Swing, connesso, dopo non poche difficoltà, anche su Corbin. Pausa pubblicitaria e vediamo Cesaro riuscire a connettere un magistrale Swing anche su Corbin, prima di venir fatto vittima di un Basement Dropkick per mano di Jey Uso, dominante sullo svizzero grazie a manovre d’impatto ed attacchi dalla dubbia regolarità, poi controbattuti dall’europeo con uno Springboard Corkscrew European Uppercut su Corbin, seguito dalla sequenza di mosse Comeback di Bryan su Zayn, mentre ecco che Owens si scatena con la combo di Superkick e Cannonball su Main Event Uso, ma nel ring le cose per il proprio team non vanno a gonfie vele e Zayn connette la Blue Thunder Bomb sullo Yes Man, a segno con un Butterfly Superplex, seguito dalla letale Yes Lock.

Vincitori: Daniel Bryan, Cesaro & Kevin Owens.

A fine match, avviene la classica sequenza di mosse tra tutti i partecipanti, conclusa con la Spear di Edge, poi colpito con la Spear da Roman Reigns.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
5.75
Qualità dei promo
7
Evoluzione delle storyline
7
Giammarco Ibba
Giammarco Ibba, nato in Sardegna, seguo il wrestling da quasi 6 anni. Fin da bambino, ho sempre preferito stare 3 ore a guardare RAW piuttosto che stare 90 minuti a guardare una partita di calcio e, non avendo molte passioni oltre al Wrestling, quest'ultimo mi occupa gran parte del tempo libero. Amante del wrestling britannico, il mio wrestler preferito è Pete Dunne, seguito da lottatori come Nigel McGuinness. Scrivo per Zona Wrestling dal settembre 2020, occupandomi di news, della sezione report ed, in particolare, di Friday Night Smackdown ed NJPW Strong.