Benvenuti all’analisi di SmackDown, in diretta dall’Huntington Center di Toledo, Ohio. Una puntata esplosiva che vede Brock Lesnar seminare il terrore in vista del suo scontro con John Cena a Wrestlepalooza, mentre Cody Rhodes e Drew McIntyre firmano il contratto per il loro match titolato.
Lo show si apre con le immagini degli arrivi di Drew McIntyre, il campione WWE Cody Rhodes, Chelsea Green con Alba Fyre, e le campionesse di coppia femminili Charlotte Flair e Alexa Bliss, oltre a Carmelo Hayes e il campione degli Stati Uniti Sami Zayn.
Michael Cole lascia il tavolo di commento per dirigersi nel backstage dove dovrebbe intervistare Brock Lesnar, ma The Beast Incarnate ha altri piani. Lesnar fa il suo ingresso direttamente nell’arena, intercetta Cole sulla rampa e lo porta fisicamente al ring come fosse un bambino. Una volta sul quadrato, Lesnar afferra Cole per la cravatta mentre il pubblico scandisce “Cena”. Corey Graves cerca di intervenire per aiutare il collega ma riceve immediatamente una F5 per il suo disturbo. Lesnar afferra una telecamera e urla a John Cena che domani sarà il D-Day e che verrà per il suo sangue. Non contento, Lesnar distrugge la postazione Prime Hydration e quando torna sul ring, nonostante arbitri e ufficiali cerchino di fermarlo, scaraventa Graves con una seconda devastante F5. “Vieni, Cena!” urla Lesnar prima di lasciare il ring, negando al pubblico la terza F5 che chiedono a gran voce.
BACKSTAGE: Lesnar incontra Paul Heyman, che si trova con Bron Breakker e Bronson Reed. “Dobbiamo parlare” dice semplicemente Lesnar a Heyman prima di andarsene. Nick Aldis si avvicina al trio avvertendoli che oggi non è il giorno per creare problemi, dato che ha una firma di contratto in programma. Heyman sostiene di essere lì per mediare la pace con gli Usos, ma Aldis gli fa notare che i gemelli sono a Indianapolis. Heyman finge di complimentarsi con Aldis per il suo lavoro e dice che resteranno semplicemente a godersi lo show.
Michael Cole ritorna visibilmente scosso al tavolo di commento. Con il pubblico che scandisce il suo nome, Cole spiega che Graves sta ricevendo cure mediche per averlo aiutato. Ammette di essere stato picchiato e maltrattato in passato, ma di non essersi mai sentito così impotente come stasera. Se questo è ciò che attende John Cena, non sa se il suo amico avrà le risposte.
Charlotte Flair e Alexa Bliss vs Chelsea Green e Alba Fyre – Match per i WWE Women’s Tag Team Championship
(2,5 / 5)
Le campionesse iniziano forte con la Flair che domina la Green prima che la Bliss entri per colpire con una rolling senton. Le sfidanti prendono il controllo quando la Fyre spinge la testa della Bliss contro il paletto del ring, mantenendo poi il vantaggio con l’aiuto illegale della Green mentre l’arbitro è distratto. The Miz si unisce al commento mentre le campionesse faticano a reagire. Nel finale, dopo che la Fyre colpisce la Flair con una swanton bomb dal paletto che porta quasi alla vittoria, la Bliss interviene per interrompere il conteggio. Le campionesse si riprendono e colpiscono con delle Natural Selection in contemporanea, permettendo alla Flair di schienare la Green.
Vincitrici: Charlotte Flair e Alexa Bliss
BACKSTAGE: B-Fab cerca di mediare tra Montez Ford e Angelo Dawkins degli Street Profits, dicendogli che devono superare i loro problemi se vogliono i titoli di coppia. Michin arriva dicendo che deve parlare con B-Fab riguardo un match con Nick Aldis, e le due se ne vanno. Ford dice a Dawkins che parlerà con Aldis per ottenere una title shot e che tra loro va sempre tutto bene. Quando Ford se ne va, Bo Dallas si avvicina a Dawkins dicendo che suo fratello non vuole ascoltarlo, ma lui sì. Ford torna e spinge Dallas contro un muro chiedendo cosa stia cercando di fare. Dallas risponde che sono anime perse che lui guiderà sulla giusta strada. Erick Rowan appare all’improvviso e stende entrambi gli Street Profits con il suo martello. Mi ha fatto tornare in mente i bei (?) tempi in cui lui e Luke Harper andavano in giro come due fabbri a terrorizzare la divisione tag team.
BACKSTAGE: R-Truth, con un collare cervicale, ha allestito uno stand con il logo ESPN dove aiuta la gente a capire come guardare Wrestlepalooza. Los Garza (Angel e Berto) si avvicinano e Truth, definendosi un “tech guy”, spiega loro come accedere all’app ESPN con varie opzioni, scherzando sul trasformare i microonde in hotspot.
I Fraxiom fanno il loro ingresso ma vengono immediatamente attaccati da Bron Breakker e Bronson Reed. Paul Heyman sale sul ring e dice che i Fraxiom gli ricordano gli Usos… stesi a terra. Parla in samoano prima di tradurre che si tratta di uno spoiler per Wrestlepalooza. I Fraxiom si riprendono e colpiscono gli aggressori con delle missile dropkick seguite da delle suicide dive. Nick Aldis interviene sancendo un match immediato.
Bron Breakker e Bronson Reed vs Fraxiom
(2 / 5)
Match dominato dalla coppia heel con Breakker che demolisce Axiom con una clothesline devastante dopo averlo lanciato in aria. Reed entra e continua la punizione con una senton splash. Nel finale, Axiom cerca di reagire salendo sul paletto ma Reed lo spinge giù facendolo finire in una spear di Breakker. Reed chiude con la Tsunami su Frazer per la vittoria. Come demolire due talenti mettendoli contro due che non possono perdere. Ma tanto che ce ne frega della divisone tag team?
Vincitori: Bron Breakker e Bronson Reed
Post match, Heyman cerca di annunciare i suoi uomini come vincitori di domani ma viene interrotto da un video degli Usos che, da Indianapolis (sede di Wrestlepalooza), promettono di sistemare i conti con Reed e Breakker.
Nia Jax fa il suo ingresso e tiene un promo dove critica il pubblico di Toledo e l’intera divisione femminile. Si proclama l’unica vera Alpha Female, deridendo il “Tiffy Time” di Tiffany Stratton e dicendo che se potesse scambiare l’aspetto con qualcuno sceglierebbe Jade Cargill, ma che Jade dovrebbe scambiare le abilità sul ring con lei perché ne ha bisogno. Mai sentita tanta verità in un promo. Posto che forse avrebbe più bisogno di uno scambio Jade di quanto ne abbia Tiffy.
Tiffany Stratton interrompe dalla rampa dicendo che tutti sono stufi di sentire Nia parlare e che nessuno la vuole vicino al titolo. Dice che dimostrerà perché è l’unica e sola campionessa femminile WWE. Quando cerca di dirigersi verso il ring, viene fermata da arbitri e sicurezza. Jade Cargill arriva colpendo la sicurezza e dirigendosi verso il ring, ma viene tirata giù dall’apron. Nick Aldis interviene minacciando severe conseguenze se ci sarà altra violenza e annuncia che la prossima settimana a Orlando ci sarà un Triple Threat match per il titolo femminile tra Stratton, Jax e Cargill. Motivazioni? Perché sì.
BACKSTAGE: R-Truth continua la sua missione educativa sull’app ESPN, questa volta con i Motor City Machine Guns e Rey Fenix.
Sami Zayn vs Carmelo Hayes – Match per lo United States Championship
(3,5 / 5)
Hayes parte aggressivo con una springboard leg drop mentre Zayn è appeso alle corde. Il campione reagisce con il suo repertorio tecnico incluso una tornado DDT che porta a un near fall. Hayes risponde con delle knee strike e tentativi di schienamento dopo la sua First 48. Nel finale, dopo che Hayes manca Nothing But Net dal paletto, Zayn lo sorprende con un calcio seguito dalla Blue Thunder Bomb per mantenere il titolo. Carmelo ormai super jobber, però bel match una volta tanto.
Vincitore: Sami Zayn
BACKSTAGE: Kit Wilson si lamenta con Nick Aldis della mascolinità tossica nel roster (lol) quando Damian Priest irrompe furioso chiedendo dove sia Aleister Black. Priest spiega che Black lo ha attaccato durante la sua entrata usando un arbitro come scudo. Avverte che se non gli viene dato Black, tutti avranno a che fare con il Punisher. Wilson interviene criticando il comportamento tossico e iper-mascolino di Priest, che risponde afferrandolo per la gola e lanciandolo attraverso un muro di compensato. Aldis chiama immediatamente i medici.
Viene trasmesso un video di Solo Sikoa seduto a una scrivania che parla dell’unico soldato fedele che gli è rimasto. Tonga Loa entra e Solo lo elogia per essere stato con lui dall’inizio della Bloodline senza mai tradirlo, per essere il figlio di Haku “l’uomo più pericoloso del pianeta”, e per aver portato l’oro alla famiglia. Promette che la sua lealtà sarà ricompensata. Loa emula Jacob, mette una mano sulla spalla di Solo e dice “Ti voglio bene, Solo”.
Nick Aldis presenta la firma del contratto per il main event di Wrestlepalooza. Drew McIntyre fa il suo ingresso e prende il microfono ma viene immediatamente interrotto dalla musica di Cody Rhodes. Il campione WWE arriva in giacca e cravatta.
Cody chiede a Drew se sa cosa è successo esattamente 15 anni fa oggi: hanno vinto i titoli di coppia insieme. Ma chi ne stava parlando nel backstage? Nessuno, perché il mondo non gira intorno a loro due. Questa è la storia del pubblico. A volte la gente vuole solo vedere due uomini combattere. Cody riconosce i successi di Drew – Royal Rumble, campione del mondo, lo Scottish Warrior – ma ultimamente è stato solo un “Keyboard Warrior”. Invita Drew a tirare fuori il telefono e pubblicare qualcosa sui social. Questo mi ha fatto molto ridere perché è vero, ma è anche un’ingiustizia quindi poi mi sono arrabbiato.
Drew digita sul telefono e mostra di aver twittato “Grazie Cody”. Spiega che tutto ciò che ha sempre voluto era una legittima occasione per il titolo WWE senza interferenze o qualcuno che lo fregasse. Cody gliela darà perché è un aziendalista. Drew gli ricorda di avergli spaccato la testa attraverso un tavolo e Cody è stato via per cinque settimane, ma invece di cercarlo per vendetta ha messo l’azienda al primo posto. Drew avverte che i fan si rivolteranno contro di lui e passeranno al prossimo beniamino del momento, e Cody si ritroverà nella sua posizione ad ammettere che Drew aveva ragione.
Cody risponde che se Drew perde domani, la sua eredità sarà quella dell’uomo che ha perso contro di lui nel debutto della WWE su ESPN. Entrambi firmano il contratto. Quando Cody lo porge ad Aldis, Drew si alza di scatto e lo colpisce con una testata. McIntyre segue Cody fuori dal ring e lo maltratta, sbattendogli la testa sul tavolo di commento. Si prepara per una Claymore Kick attraverso il tavolo ma si ferma, afferra il viso di Cody ma stavolta non sfonda il tavolo con la sua testa, dice, perché gli prenderà il titolo WWE domani. “Non rovinerò tutto” aggiunge prima di allontanarsi. Ma non finisce qui. Cody lo colpisce con una suicide dive e scoppia una rissa. Gli ufficiali cercano di separarli ma Drew si libera e stende Cody con una Claymore Kick, poi gli calpesta la testa mentre dice a Cody di dormire con il titolo perché sarà l’ultima volta che lo avrà per molto tempo.








