Benvenuti all’analisi di SmackDown, in diretta dalla Unipol Arena di Bologna, Italia. Una serata storica che vede il ritorno della WWE in Italia dopo 18 anni, con Randy Orton pronto ad affrontare Kevin Owens e un confronto finale tra le tre stelle più importanti della compagnia.
Lo show si apre con l’ingresso di Randy Orton, accolto da un pubblico italiano che canta a squarciagola il suo tema musicale. Prima che Orton possa parlare, viene interrotto dall’ingresso di Kevin Owens. KO prende il microfono e ammette di aver sbagliato, dicendo che Cody Rhodes e Sami Zayn meritavano ciò che ha fatto loro, ma non Orton. Owens giustifica le sue azioni dicendo che la rabbia ha preso il sopravvento quando Randy ha scelto Cody invece di lui. Afferma di poter perdonare Randy per aver preso le parti di Rhodes se Orton può perdonarlo per la piledriver. KO spiega che ha salvato Carmelo Hayes dalla punt kick di Orton la settimana scorsa per proteggere Randy da se stesso. Propone quindi di mettere da parte le divergenze e andare insieme alla conquista dei titoli di coppia a WrestleMania.
Orton risponde che dovrebbe uscire dal ring e picchiarlo per tutto l’edificio, ma la proposta è intrigante. Dopo aver riflettuto, tuttavia, dice a Owens di prendersi le sue mezze scuse e “ficcarle dove il sole non batte”. Afferma che le voci nella sua testa gli dicono di prendere Kevin a calci così forte che la sua testa volerà dalle sue spalle tanto che Roberto Baggio in persona si complimenterebbe con lui. Propone quindi un match a WrestleMania tra loro due.
Damian Priest e Jimmy Uso vs Drew McIntyre e Shinsuke Nakamura
(2,5 / 5)
Il match inizia con Priest che affronta subito McIntyre sulla rampa, ma Jimmy Uso stupisce tutti con un tuffo dall’alto che colpisce entrambi gli avversari. All’interno del ring, Drew mostra la sua potenza con un suplex contro Jimmy, ma Nakamura si rivela il più tecnico tra i partecipanti. A un certo punto, McIntyre prende slancio ed elimina Priest spingendolo contro il paletto del ring. Jimmy risponde con un superkick a Drew, che termina fuori dal ring. Nel finale, dopo un acceso scambio, Priest riesce a connettere con la South of Heaven su Nakamura per la vittoria (e tanto per cambiare Nakamura si prende il pin).
Vincitori: Damian Priest e Jimmy Uso
Dopo il match, Drew attacca immediatamente Priest, montandogli sopra e colpendolo ripetutamente. Nonostante Priest tenti di reagire, McIntyre lo demolisce e conclude con una devastante Claymore mentre il pubblico italiano sembra felice.
BACKSTAGE: LA Knight si avvicina a Braun Strowman che si sta riscaldando e gli dice che spera che riesca a riportare Fatu alle “impostazioni di fabbrica”. Knight aggiunge che terrà d’occhio la situazione, conoscendo il gioco dei numeri della Bloodline. Strowman risponde rivelando che Nick Aldis ha stabilito che il vincitore tra lui e Fatu otterrà un’opportunità per il titolo US, il che potrebbe garantirgli un posto a WrestleMania.
Joe Tessitore conduce un’intervista split-screen con la campionessa femminile Tiffany Stratton e Charlotte Flair. Quando Stratton comincia a parlare, viene prontamente interrotta da Charlotte che afferma “The Queen parla per prima”. Flair dice che Stratton non è speciale solo perché viene paragonata a lei, poiché tutti vengono paragonati a Charlotte. Aggiunge che avere i capelli biondi e saper fare una capriola all’indietro non è sufficiente per giustificare il paragone. Tiffany risponde ricordando che Charlotte era una volta la sua più grande sostenitrice, e ora non riesce nemmeno a guardarla negli occhi quando sono sul ring insieme. Flair afferma di essere l’unica donna nello spogliatoio a dire la verità a Stratton. Tiffany accusa Charlotte di voler sempre “trovare la cosa più calda del momento e buttarci dell’acqua sopra”. Non so come tradurlo meglio ma il modo di dire è calzante se pensiamo a quando Charlotte finì per utilizzare la vittoria alla Rumble per sfidare Rhea Ripley per il titolo di NXT. Flair risponde che Tiffany non è nemmeno la wrestler più attraente di SmackDown, figuriamoci dell’intera compagnia. La campionessa conclude dicendo che il WWE Universe non si inchina più a Charlotte, ma vive di “Tiffy Time”.
Jacob Fatu vs Braun Strowman
(2,5 / 5)
Match che mette di fronte due colossi, con Strowman che prende subito il controllo mandando Fatu all’angolo con dei potenti colpi. Jacob cerca di ribaltare la situazione con un’impressionante serie di shoulder charges e un drop kick alle ginocchia che mette in difficoltà Braun. L’azione si sposta all’esterno dove Fatu riesce a scagliare Strowman contro il tavolo dei commentatori. Tornati sul ring, Braun recupera terreno con delle clothesline devastanti e un potente spinebuster. Nel momento decisivo, mentre Strowman sta per eseguire una powerslam, Tama Tonga appare sul ring e Solo Sikoa interviene, causando la squalifica a favore di Strowman.
Vincitore: Braun Strowman (per squalifica)
Dopo il match, Fatu appare visibilmente contrariato con i suoi alleati per aver causato la sua sconfitta per squalifica. Nonostante ciò, si unisce all’assalto contro Strowman. LA Knight arriva per il salvataggio ed insieme a Braun riesce a respingere i membri della Bloodline. Viene ufficialmente annunciato che Strowman ha vinto per squalifica.
BACKSTAGE: Jacob Fatu è furioso e scaraventa oggetti in giro mentre Solo Sikoa cerca di calmarlo. Solo dice che stava solo cercando di aiutarlo, ma Jacob risponde irato che dovrebbe stare attento mentre lui si occupa dei propri affari, prima di andarsene infuriato.
BACKSTAGE: Cathy Kelley intervista Liv Morgan e Raquel Rodriguez. Liv parla del suo match imminente contro Jade Cargill, dicendo che è personale perché Jade avrebbe potuto scagionarle dall’accusa di averla attaccata. Morgan conclude dicendo che stasera finirà il lavoro.
Piper Niven vs Zelina Vega
(2 / 5)
Match che vede Niven dominare fisicamente nelle fasi iniziali, mentre Vega cerca di usare la sua agilità per trovare aperture. Zelina riesce a mettere in difficoltà Piper con una rapida serie di calci e un satellite DDT che porta a un near fall. In un momento critico, Vega neutralizza sia Chelsea Green che Alba Fyre a bordo ring, eseguendo un Tiger Feint Kick che fa impazzire il pubblico. Mentre torna a concentrarsi su Niven, tuttavia, Piper riesce a coglierla di sorpresa con una potente cross body per lo schienamento vincente.
Vincitrice: Piper Niven
BACKSTAGE: Cathy Kelley intervista Jade Cargill prima del suo match. Jade afferma che Liv Morgan le ha mancato di rispetto e che le mostrerà le conseguenze. Aggiunge che dopo aver finito con Morgan, tutti gli occhi saranno puntati su Naomi, anticipando che quello che vedremo stasera sarà solo un assaggio di ciò che farà a quest’ultima.
Jade Cargill vs Liv Morgan
(2 / 5)
Incontro intenso con Jade che domina inizialmente grazie alla sua potenza superiore, eseguendo una devastante fallaway slam seguita da un kip-up atletico. Liv e Raquel cercano di ritirarsi lungo la rampa, ma Cargill le raggiunge rapidamente e trascina Morgan di nuovo sul ring. Con Raquel che crea diversioni dal bordo ring, Liv riesce a guadagnare terreno con un lungblower e una sequenza Three Amiga di suplex che fa alzare il pubblico in piedi. Nel finale, mentre Jade sta per eseguire la Jaded, Naomi appare a bordo ring, distraendo Cargill. Morgan ne approfitta per tentare l’Ob-Liv-ion, ma Jade riesce a contrastarla. Quando Jade va nuovamente a confrontarsi con Naomi, quest’ultima scende dal ring mentre Raquel distrae l’arbitro, permettendo a Naomi di colpire Cargill con una cintura. Liv conclude con l’Ob-Liv-ion per la vittoria.
Vincitrice: Liv Morgan
Dopo il match, Naomi attacca Jade con una serie di pugni e calci, concludendo con un violento attacco che manda Cargill contro il tavolo dei commentatori.
BACKSTAGE: Cathy Kelley ferma Drew McIntyre, che afferma di non aver iniziato la faida con Damian Priest ma che sicuramente la finirà. McIntyre dichiara che Priest è “tanto tenace quanto stupido” e che sarà a Londra la prossima settimana. Mentre se ne va, Drew incrocia Seth Rollins, che gli sorride prima di proseguire per la sua strada.
I nuovi campioni di coppia WWE, The Street Profits, fanno il loro ingresso sul ring. Montez Ford dichiara che sono campioni per la prima volta in quattro anni, mentre Dawkins aggiunge che “era ora”. Raccontano come negli ultimi anni avevano iniziato a dubitare di se stessi, ma la conquista dei titoli ha reso tutto questo percorso significativo. Ford conclude dicendo che, nonostante tutto, ha imparato che può sempre contare sul suo fratello, seguito da un abbraccio tra i due.
La celebrazione viene interrotta dal Legado del Fantasma. Santos Escobar, parlando in italiano per ingraziarsi il pubblico, si congratula con i Profits ma aggiunge che il loro regno sarà breve perché Los Garza sono pronti a prendere i titoli. A questo punto intervengono i Pretty Deadly, che ricordano a tutti di essere i contendenti numero uno ufficiali. Escobar dice loro di farsi da parte perché la questione è personale. Ford risponde che i “Pretty Hefty” già hanno il loro match titolato, ma se Los Garza cercano uno scontro, sono pronti a darglielo.
The Street Profits vs Los Garza
(3,5 / 5)
Match che mostra l’eccellente coordinazione tra Angel e Humberto, che isolano abilmente Ford nella prima parte dell’incontro con rapidi tag e attacchi in tandem, inclusa una spettacolare moonsault in piedi di Humberto. I Profits resistono e Dawkins riesce finalmente a dare il tag a Ford, che esplode con una serie di offensive contro Humberto. Nel finale, dopo uno scambio serrato, Angel viene neutralizzato da Dawkins con un potente spinebuster, mentre Ford esegue il tag e colpisce Humberto con la sua caratteristica Seven Star Frog Splash per la vittoria. Non so se è stato il match ad essere figo o il pubblico a farmelo sembrare tale. Ma è stato davvero intenso vedere gli Street Profits così tifati.
Vincitori: Montez Ford e Angelo Dawkins
BACKSTAGE: Nel parcheggio, viene mostrata l’arrivo di un SUV nero dal quale esce Paul Heyman.
BACKSTAGE: I DIY fermano i Pretty Deadly in un corridoio. Ciampa e Gargano si congratulano con loro per l’opportunità titolata e propongono un accordo: li aiuteranno a vincere i titoli in cambio di essere i primi sfidanti. I Pretty Deadly rifiutano prontamente l’offerta. Dopo che se ne sono andati, si avvicinano i Motor City Machine Guns che si prendono gioco di DIY, dicendo loro di mettersi in fila.
Viene annunciato che la prossima settimana a Londra ci saranno due match titolati: Pretty Deadly vs The Street Profits per i titoli di coppia e LA Knight vs Braun Strowman per il titolo degli Stati Uniti.
Roman Reigns fa il suo ingresso accompagnato da Paul Heyman. Dopo aver fatto “acknowledgiare” il pubblico di Bologna, Reigns afferma che al Royal Rumble CM Punk lo ha fregato, quindi la settimana scorsa al Madison Square Garden lui ha fregato Punk. Allo stesso modo, Seth Rollins ha cercato di ucciderlo al Rumble, quindi al Garden lui ha cercato di uccidere Rollins. Promette che rimarrà sul ring per almeno 15-20 minuti, invitando chiunque voglia confrontarlo a farsi avanti.
Seth Rollins accetta l’invito, entrando sul ring mentre il pubblico canta il suo tema. Seth dice a Roman che ha commesso un errore e che non capisce quanto sia pericoloso CM Punk per il futuro dell’industria. Afferma che tra loro è sempre stato così, non può esistere l’uno senza l’altro e non possono coesistere nello stesso spazio. Aggiunge che è tempo di aggiungere un altro capitolo alla loro storia.
Prima che possa continuare, fa il suo ingresso CM Punk. Salito sul ring, Punk dichiara che né il “Grande Capo” né “Grimace” (riferendosi a Rollins) lo hanno mai battuto senza aiuti. Ricorda a Roman che non sarebbe nemmeno arrivato al Royal Rumble se lui non avesse salvato dalla sua famiglia a WarGames. Mentre ricorda a Heyman il favore che gli deve, lo ringrazia per averglielo servito sul piatto d’argento. Reigns si gira sospettoso verso Heyman che cerca di giustificarsi. Questo suo voltarsi regala a Punk l’occasione perfetta e attacca improvvisamente Reigns con una serie di pugni.
Rollins osserva per un momento prima di unirsi alla mischia, colpendo entrambi gli uomini. Gli ufficiali corrono sul ring per separarli, ma i tre continuano a lottare. Punk sale sul tavolo dei commentatori e indica il cartello di WrestleMania. Rollins fa lo stesso dall’apron, dicendo “facciamolo”, prima di lanciarsi con un dropkick su Punk! Roman si unisce allo scontro, afferrando i gradoni d’acciaio e colpendo Rollins alla testa. Poi sale sui gradoni e indica a sua volta il cartello di WrestleMania mentre lo show si conclude con tutti e tre che continuano a lottare.








