Puntata live di Smackdown, dopo un episodio mediocre di Raw la scorsa notte: vediamo se la WWE riuscirà a risollevarsi. Qui con voi, con lo Slammy di “sfigato che si è visto la puntata lunedì notte sperando in chissà cosa”, 8-Bit.

Dopo la sigla, viene subito annunciato un altro match titolato: Ziggler vs. Ambrose vs. Owens, per il titolo Intercontinentale. Dico un altro, perché partiamo subito con il match valido per i titoli di coppia. Quindi, DEEEEEES MOOOINES! DON’T YOU DARE BE SOUR! CLAP FOR YOUR WORLD FAMOUS TWO TIMES CHAMPS AND FEEEEL THE POWEEEEER! Il New Day fa il suo ingresso sul ring! I tre dicono che non permetteranno ad altri di rovinare le loro feste, né agli Usos che si sono aggiudicati lo Slammy per il tag team dell’anno, né ai Lucha Booty che stasera perderanno: i loro titoli rimarranno a casa per le feste. I tre poi passano ad introdurre il loro speciale calendario di Natale, con vari esempi di foto possibili, concludendo con una simpatica canzoncina di Natale, che ricorda a tutti una cosa importantissima: New Day Rocks!

WWE Tag Team Titles Match: The New Day (Kofi Kingston & Big E) (w/Xavier Woods) (c) vs. The Lucha Dragons (Kalisto y Sin Cara) (3,5 / 5)
Match molto combattuto tra i due team. Il canovaccio è sempre il solito: prima fase dominio LD con molte manovre combinate rapide ed efficaci, fase centrale di sfiancamento dei New Day e comeback finale. Il match è incerto e ben supportato per tutta la sua durata, nonostante i numerosissimi cori a favore del trio (e mandare over i face in questa circostanza è durissimo). Dopo le due affermazioni delle settimane precedenti, stasera va male ai due lottatori messicani, i quali subiscono l’interferenza esterna di Xavier Woods e cedono dopo molta resistenza ai campioni di coppia (Big Ending ai danni di Sin Cara).
Vincitori: The New Day

Santino Marella sta facendo il suo albero di Natale e chiama il Cobra per mettere la stella sopra l’albero. Santino se ne va soddisfatto ma una mano familiare la toglie (Stardust n.d.r.), rovinando tutto. Già m’immagino come andrà a finire per Cody stasera…

Dopo gli auguri di alcuni atleti della WWE, passiamo la linea a Renee Young, la quale intervista Dean Ambrose chiedendogli delle impressioni sul match di stasera. L’IC Champ risponde con molti paragoni culinari per spiegare che stasera userà pugni, calci, gomitate e testate sui suoi avversari finché l’incontro non sarà finito e Dean sarà dichiarato ancora una volta campione. Conosce quanto i suoi avversari tengano a questo match ma per stasera deve dir loro di no, non è la loro serata.

Eight Man Tag Team Match: The Wyatt Family (Bray Wyatt, Luke Harper, Erick Rowan & Braun Strowman) vs. The Dudley Boyz (Bubba Ray & D-Von Dudley), Ryback & Kane (3 / 5)
Classico match a più uomini, una cosa che i Wyatts e parte dei face ci hanno abituato nelle ultime settimane. Ognuno da particolare sfogo alle propie abilità, specie Ryback, molto tifato stasera. I Dudleys, dopo la sconfitta di lunedì, collezionano l’ennesima delusione per mano di Bray & soci: se lunedì era stato schienato D-Von, stasera tocca a Bubba Ray, cortesia della Sister Abigail di Bray Wyatt. Direi che il feud è più che chiuso, passiamo ad altro, please.
Vincitori: The Wyatt Family

Tyler Breeze discute con Summer Rae del Christmas’ Party di Santino a cui mancano tutte le decorazioni: un paio di commenti negativi ed i due se ne vanno; Santino Marella torna tutto disperato e non si capacita di cosa possa essere successo. Arrivano Stardust e gli Ascension che prendono un po’ in giro l’italiano per il party venuto male e sul Natale in generale (con Konnor che distrugge una pallina di Natale di fronte a Santino). In soccorso di Marella arriva Neville, il quale ricorda alla Cosmic Wasteland che siamo sotto le festività e che i tre hanno commesso un grosso errore. Konnor chiede ironicamente a Neville chi lo suppoertà in questa sua vendetta ed arriva (il solito rompipalle) Titus O’Neill, il quale ricorda ai tre chi è veramente Neville (Breakout Star of the Year 2015) e minaccia i tre di conciarli male se non ridaranno indietro il Natale. Stardust propone un tag team match contro i suoi Ascension: se i face vinceranno, riavranno tutto; O’Neil accetta. (lo sapevo che andava a finire così…)

Tag Team Match: The League of Nations (Rusev & Alberto Del Rio) (w/Sheamus & King Barrett) vs. The Usos (Jimmy & Jey Uso) (2,5 / 5)
Match interamente dominato dalla League of Nations (e direi, perché finora hanno solo fatto da sparring partner a Reigns); i due samoani reagiscono solo nel finale ma anche qui l’uomo (o meglio gli uomini) in più fa la differenza: interferenza di Barrett e finisher a segno di Del Rio dal turnbuckle. 1..2..3, sconfitta per il tag team of the year ed affermazione importante per la stable di Sheamus.
Vincitori: The League of Nations
I quattro heel provano ad infierire anche sull’altro Uso ma dal nulla sbuca Roman Reigns che li sistema tutti uno per uno a colpi di Superman Punch. Che noia.

Tag Team Match: The Ascension (Konnor & Viktor) (w/Stardust) vs. Titus O’Neil & Neville (w/Santino Marella) (2 / 5)
Match corto ed impregnato sul segmento comedy di Santino. I due Ascension sono dei jobber? Ok. Stardust è una macchietta? Ok. Facciamoli dominare per un po’, facciamo cacare in mano Marella, poi un bel volo di Neville (che brutta fine) e la Red Arrow, dopo l’assist di Titus, risolvono tutto in favore dei due face. Mi dispiace per Stardust ma anche stasera è notte fonda per la Cosmic Wasteland.
Vincitori: Titus O’Neil & Neville

Renee Young intervista Dolph Ziggler e gli chiede delle impressioni sul main event di stasera. Dolph dice di essersi stufato di stare nel mezzo a questo discorso a due tra Owens e Ambrose, per cui sfrutterà il match per laurearsi nuovo campione intercontinentale e dimostrare a tutti che il 2016 sarà l’anno di Ziggler.

Singles Match: Charlotte vs. Brie Bella (2 / 5)
Match alla pari, nonostante la differenza di status tra le due atlete. La cosa apprezzabile è il fatto che: 1. coinvolgono il Team B.A.D. (il quale pesta Becky vicino al tavolo dei commentatori) e 2. portano avanti la storyline di Charlotte con l’irlandese. Anche stasera la figlia di Ric Flair la combina grossa: non dà una mano all’amica a bordoring e “preferisce” chiudere l’incontro con la Figure-Eight. Odore di split nell’aria?
Vincitrice: Charlotte
Sasha Banks 
è visibilmente contrariata per il comportamento di quella che è la sua migliore amica che solo ora va a sincerarsi delle sue condizioni.

Ultima intervista di Renee Young, con ospite stavolta Kevin Owens. KO puntualizza che l’IC Title è il suo titolo, così come lo Slammy come Breakout Star, perso lunedì. Owens dice che stasera le cose torneranno a posto e tornerà campione e possessore di quel titolo. La Young accenna al fatto che è presente pure Ziggler nel match ma Kevin non se ne cura minimamente perché l’ha già battuto ed umiliato nelle scorse settimane e quindi non rappresenta un ostacolo al suo obiettivo primario per stasera.

Intercontinental Title Triple Threat Match: Dean Ambrose (c) vs. Dolph Ziggler vs. Kevin Owens (4 / 5)
Main event di spessore ed un triple threat godibilissimo, che incorpora la classica rissa di Natale con un buon storytellin; Owens prova a vincere a tutti i costi l’incontro e lo fa dominando il match nonostante spesso si trovi nella situazione di 2 vs.1. Gli altri due non sfigurano (anche se piuttosto in ombra rispetto a KO); da apprezzare le numerose combo a più uomini che ravvivano il tutto e gettano un po’ d’incertezza sul finale (notevole la Double Senton Splash e lo scambio di finisher a più riprese); Ziggler ha il titolo in pugno, piazza un bel Superkick ai danni del canadese, sembra pronto a chiudere ma Ambrose lo sorprende con la Dirty Deeds e mantiene il titolo, vanificando gli sforzi dei due sfidanti. Fossero tutti così i main event di Smackdown…
Vincitore: Dean Ambrose

Appuntamento alla prossima settimana con l’ultimo Smackdown del 2015.
Have a nice day,
8-Bit

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
7
Qualità dei promo
6.5
Evoluzione delle storyline
6
8-Bit
Appassionato di wrestling fin da quando trasmettevano Velocity su Italia 1, col tempo ho ampliato il parco di federazioni da seguire, tra major e indies, andando a recuperare pure federazioni storiche come la ECW. Da ottobre 2012 scrivo report per il sito: sono partito da Superstars fino a toccare un po' tutti gli show (WWE e non); attualmente mi dedico a tempo pieno a Main Event.