Benvenuti all’analisi dello SmackDown andato in scena dalla Ball Arena di Denver, Colorado. Una puntata che funge da ultimo appuntamento prima di Survivor Series, con due match del torneo The Last Time Is Now dedicato a John Cena, il match per il vantaggio nel Women’s WarGames e un tradizionale Survivor Series Elimination Match che vede il team di Solo Sikoa affrontare quello capitanato da Sami Zayn.
Lo show si apre con un video package che riassume gli eventi della scorsa settimana riguardanti le partecipanti al Women’s WarGames, inclusi gli sviluppi avvenuti a Raw.
BACKSTAGE: Cathy Kelley intercetta LA Knight e lo informa che dovrà affrontare un altro avversario misterioso nel torneo. Knight si mostra visibilmente irritato, sottolineando che in qualsiasi torneo, se un avversario non può competere, l’altro dovrebbe avanzare automaticamente. Si scusa con Cathy per aver alzato la voce, precisando che lei è solo la messaggera, e aggiunge che qualcuno sta cercando di tagliargli le gambe. Conclude dicendo che ha tutto il rispetto per John Cena, ma questo torneo sta cominciando a farlo imbestialire. Chiunque sarà il suo avversario stasera, si beccherà un BFT.
The Last Time Is Now Tournament – Quarti di finale: Jey Uso vs Rusev
(2 / 5)
Match che vede Rusev dominare le fasi iniziali con pugni nell’angolo e un suplex, mantenendo il controllo con una bear hug prolungata. Jey riesce a liberarsi con delle testate e, dopo aver evitato l’Accolade, manda Rusev all’esterno con un low bridge seguito da un suicide dive. Tornati sul ring, Jey connette con un Samoan Drop e poi con una Spear che vale solo un near fall. Rusev risponde con una devastante Machka Kick e applica l’Accolade, ma Jey raggiunge le corde. Nel finale, Rusev solleva Jey per un’Attitude Adjustment facendo il gesto “You Can’t See Me” di Cena, ma Jey scivola via, colpisce con una Spear e chiude con la Uso Splash per la vittoria.
Vincitore: Jey Uso
BACKSTAGE: The Miz si presenta da Nick Aldis chiedendo di essere inserito nel torneo come sostituto di Sheamus. Aldis spiega che la scelta deve essere casuale. Mentre stanno per procedere all’estrazione, arriva R-Truth con delle palline da inserire nell’urna. Ne nasce uno scambio esilarante in cui Aldis dice di non avere nulla contro le palle di Truth e di avere grande rispetto per le sue palle, ma che ha le sue palle. Truth risponde che lo lascerà da solo con le sue palle. Aldis procede all’estrazione e, con sua grande sorpresa, il nome estratto è proprio quello di The Miz, che esulta entusiasta. Truth torna brevemente per un’ultima battuta.
BACKSTAGE: Cathy Kelley intervista Damian Priest riguardo ai commenti di Aleister Black. Priest dice che il suo occhio è guarito e che non capisce cosa vogliano lui e Zelina Vega: pensano di poterlo cambiare, ma non succederà mai. L’unica cosa che Black ha ottenuto è farlo incazzare, e l’unica cosa che Priest attende con ansia è prenderlo a calci. Arriva Zelina Vega che lo provoca, dicendo che se vuole altra punizione, Black sarà felice di accontentarlo. Aggiunge che l’ultima volta che tutti parlavano di Priest era quando Aleister gli ha bruciato la faccia, e volevano fargli capire quanto sia facile per loro raggiungerlo. Priest risponde che più parlano, meno li capisce. Zelina se ne va e arriva Rhea Ripley. I due si salutano con un abbraccio e Rhea dice di essere pronta per WarGames. Deve andare a caricare Charlotte Flair per il suo match, ma vuole parlare con Priest più tardi di un’idea che ha avuto.
Chelsea Green fa il suo ingresso accompagnata da Alba Fyre per celebrare la sua vittoria del Women’s United States Title. Sul ring sono presenti bandiere americana, canadese e messicana. La Green dà il benvenuto ai “patrioti” e annuncia di essere qui non solo per essere celebrata, ma per iniziare ufficialmente il suo secondo mandato come campionessa. Si definisce la più grande campionessa femminile non solo nella storia della WWE, non solo negli Stati Uniti, ma in tutto il continente delle “Americhe del Nord”. Annuncia quindi uno spettacolo pirotecnico molto costoso in suo onore e inizia il conto alla rovescia. Prima che i fuochi possano partire, la musica di Jade Cargill interrompe la celebrazione. La campionessa femminile sale sul ring e stende Alba Fyre con un calcio al volto. Quando la Green tenta di fuggire, la Cargill la trattiene e la demolisce con una Jaded. I fuochi d’artificio partono mentre Jade se ne va soddisfatta.
BACKSTAGE: Charlotte Flair si sta scaldando mentre Alexa Bliss le offre incoraggiamento. Arrivano Rhea Ripley e Iyo Sky per caricarla in vista del match. La Flair dice che farà a pezzi Asuka. Arriva anche AJ Lee che esprime fiducia nella squadra, dicendo che sa che vinceranno a WarGames domani. “Mi assicurerò io che succeda”, aggiunge in tono leggermente enigmatico prima di andarsene.
Viene mostrato il team di Sami Zayn – composto da Sami, Alex Shelley, Chris Sabin, Rey Fenix e Shinsuke Nakamura – mentre si scalda in vista dell’Elimination Match.
Viene mandata in onda una porzione dell’intervista di Tom Rinaldi con John Cena. Michael Cole annuncia che l’intervista completa sarà disponibile su YouTube subito dopo Raw dell’8 dicembre.
BACKSTAGE: Cathy Kelley ferma Jade Cargill e le chiede perché ha attaccato Chelsea Green e Alba Fyre. La Cargill risponde che ha un problema con chiunque parli a vanvera e che quello che ha fatto è un messaggio per l’intero spogliatoio femminile. Mentre se ne va, incrocia B-Fab e le chiede se ha qualcosa da dire. B-Fab resta in silenzio e abbassa lo sguardo. “Sì, è quello che pensavo”, dice Jade prima di andarsene. Arriva Michin che chiede a B-Fab perché nessuno mette in riga Jade per il suo atteggiamento, aggiungendo che forse dovrà pensarci lei.
The Last Time Is Now Tournament – Quarti di finale: LA Knight vs The Miz
(2,5 / 5)
Knight parte subito all’attacco con pugni e una clothesline, ma Miz riesce a riprendere il controllo portando l’azione all’esterno e schiantando Knight contro la barricata. Dopo la pausa pubblicitaria, Knight si libera da una chin lock con un belly-to-back suplex e inizia la sua rimonta con jab, clothesline e una Russian leg sweep seguita da una jumping neckbreaker. Miz risponde con un calcio e un DDT, poi tenta la Skull Crushing Finale che Knight trasforma in una inverted DDT. Knight sale in cima per la Megastar Elbow ma Miz lo intercetta in volo e connette con la Skull Crushing Finale per un drammatico near fall. Miz applica poi una STF ma Knight raggiunge le corde. Nel finale, Miz si posiziona sulle corde e riesce a colpire Knight con un rake to the eyes, poi tenta un roll-up usando le corde per leva ma l’arbitro se ne accorge e ferma il conteggio. Miz protesta e tenta un’altra Skull Crushing Finale, ma Knight la controbatte con il BFT per la vittoria.
Vincitore: LA Knight
Viene annunciato che le semifinali del torneo si terranno a Raw, dove LA Knight affronterà Jey Uso.
BACKSTAGE: Becky Lynch parla con le sue compagne di WarGames: Asuka, Kairi Sane, Nia Jax e Lash Legend. La Lynch dice di essere l’unica persona nella stanza con un record del 100% nei WarGames match e che quando la gabbia si chiuderà, dovranno ascoltare lei. La Sane era in una squadra vincente, ma non ha ottenuto lei lo schienamento decisivo come invece ha fatto Becky. Nia Jax interviene dicendo che stasera non si tratta della Lynch, ma di Asuka che deve vincere il match per il vantaggio. Asuka ride ricordando che l’ultima volta che ha affrontato Charlotte Flair, l’ha tenuta fuori per un anno intero. Tutte esultano mentre Asuka si avvia verso il ring, urlando a Kairi Sane di seguirla.
Viene mandato in onda un video package che promuove l’Elimination Match, con Solo Sikoa che afferma che Zayn non ha alcuna possibilità contro il suo albero genealogico, mentre Sami risponde che hanno acceso un fuoco sotto di loro.
BACKSTAGE: Cathy Kelley intervista lo United States Champion Ilja Dragunov riguardo all’Open Challenge e a Tama Tonga. Dragunov dice che la sfida aperta è e sarà sempre disponibile per chiunque sia degno di affrontarlo per il titolo. Prima che possa continuare, arriva Tommaso Ciampa che gli dice che l’unica persona di cui dovrebbe preoccuparsi è lui. Mostra la maschera che ha strappato ad Axiom la settimana scorsa e promette che prenderà anche il titolo a Ilja. Dragunov risponde che ci penserà… “jackass”.
Women’s WarGames Advantage Match: Asuka vs Charlotte Flair
(3 / 5)
Le due si studiano a lungo prima di ingaggiare. Dopo una shoulder tackle della Flair e uno scambio di calci sull’apron, Asuka manda a terra la Flair con un head kick che ci porta alla pausa pubblicitaria. Al ritorno, la Flair evita un hip attack e risponde con un calcio, poi connette con un cross body dalla cima che Asuka trasforma in un roll-through per un near fall. Segue uno scambio di calci e colpi con la Flair che piazza una boot e poi un German suplex, a cui Asuka risponde con un German suplex di suo. La Flair esegue un moonsault dalla terza corda per un near fall molto vicino. Asuka contrattacca con un pop-up knee e tenta un cross armbreaker trasformato in triangle choke, ma la Flair si libera con una sit-out powerbomb. L’azione si sposta all’esterno dove la Flair lancia Asuka oltre il tavolo di commento. Asuka tenta di sputare la blue mist ma la Flair si sposta e la mist colpisce accidentalmente il cronometrista. La Flair schianta Asuka sul tavolo di commento e la riporta sul ring. Quando la Flair tenta la Figure Four, Asuka la controbatte con l’Asuka Lock, ma la Flair riesce a ribaltarla in uno schienamento per un conto di due. La Flair colpisce quindi con la Natural Selection per la vittoria.
Vincitrice: Charlotte Flair – La sua squadra avrà il vantaggio nel Women’s WarGames Match a Survivor Series.
Viene mostrato un video package dedicato ai partecipanti del Men’s WarGames Match.
Traditional Survivor Series Elimination Match: Solo Sikoa, Tama Tonga, Tonga Loa, Talla Tonga e JC Mateo vs Sami Zayn, Alex Shelley, Chris Sabin, Rey Fenix e Shinsuke Nakamura
(3,5 / 5)
Match senza interruzioni pubblicitarie negli ultimi 30 minuti dello show. Sabin e Tama Tonga aprono le ostilità, ma Solo chiede subito il tag e attacca Sabin con clothesline e pugni. I membri della Bloodline si alternano con rapidi cambi e colpi illegali quando l’arbitro è distratto. Nakamura riceve il tag e inizia a dominare, colpendo tutti gli avversari con calci devastanti. Ne nasce il caos con tutti sul ring, culminando con i Motor City Machine Guns che eseguono stereo suicide dive seguiti da Sami e Fenix. Sabin e Shelley chiudono JC Mateo con un doppio schienamento.
JC Mateo eliminato
Tama Tonga reagisce attaccando i Guns. Nakamura entra e domina con calci e un knee drop dalle corde. Mentre si prepara per la Kinshasa, Solo lo distrae dall’apron permettendo a Tama di colpire con la Cutthroat per l’eliminazione.
Shinsuke Nakamura eliminato
Fenix entra con un handspring back elbow ma Tama risponde con un flatliner. I Guerrillas of Destiny eseguono del lavoro di coppia su Fenix con una spinebuster di Loa, ma Fenix riesce a sorprenderlo con una hurricanrana per lo schienamento.
Tonga Loa eliminato
Talla Tonga entra devastando Fenix con shoulder tackle e slam. Sabin riceve il tag ed esegue un cross body, poi i Guns tentano la loro Skull and Bones ma Talla distrae l’arbitro permettendo a Tama di spingere Shelley giù dalle corde. Talla esegue una chokeslam sull’apron su Shelley per l’eliminazione.
Alex Shelley eliminato
Sabin tenta un cross body ma Talla lo intercetta e lo stende con una clothesline per un’altra rapida eliminazione.
Chris Sabin eliminato
Fenix resta solo contro tre avversari ma mostra il suo talento con calci volanti a Talla e Solo. Esegue una spettacolare hurricanrana su Tama e poi un cross body dalla cima sui due fratelli all’esterno. Tornato sul ring però, Tama lo coglie con la Cutthroat per eliminarlo.
Rey Fenix eliminato
Sami Zayn resta l’ultimo sopravvissuto del suo team contro Talla, Tama e Solo. Subisce il dominio della Bloodline con splash negli angoli, ma riesce a sorprendere Tama con una Helluva Kick per eliminarlo.
Tama Tonga eliminato
Talla attacca Sami all’esterno schiantandolo contro il palo del ring, poi tenta un big boot contro la barricata ma Sami si sposta e Talla finisce nell’area del cronometrista, non riuscendo a rientrare prima del conteggio di dieci.
Talla Tonga eliminato per count-out
Rimangono Solo e Sami. Solo connette con due Spinning Solo consecutive ma Sami resiste. Solo sale in cima ed esegue una frog splash ma ancora Sami calcia fuori. Solo posiziona Sami sulla cima per una Super Samoan Drop ma Sami controbatte con una sunset flip powerbomb per un drammatico near fall. Segue uno scambio di colpi con Solo che piazza una testata. Sami evita un hip attack e colpisce con un exploder suplex nell’angolo. Quando Sami carica per la Helluva Kick, Solo lo intercetta con un superkick. Sami schiva la Samoan Spike e tenta un roll-up per un near fall vicinissimo, ma Solo al secondo tentativo connette con la Samoan Spike per la vittoria.
Vincitori: Solo Sikoa (unico sopravvissuto), Tama Tonga, Tonga Loa, Talla Tonga e JC Mateo
Nel post match, mentre Solo sta celebrando la vittoria, le luci si spengono improvvisamente. Quando si riaccendono, i Wyatt Sicks sono posizionati sull’apron del ring. Solo si gira e si trova Uncle Howdy alle spalle, che lo stende con una devastante Sister Abigail mentre lo show va in chiusura.








