Benvenuti all’analisi dello show blu della WWE che si è tenuto dal Gainbridge Fieldhouse di Indianapolis, Indiana. Una serata cruciale in vista della Royal Rumble con grandi confronti previsti e il debutto nel roster blu di Damian Priest.
Lo show si apre mostrando gli arrivi nell’arena di diverse superstar: Bianca Belair e Naomi, Liv Morgan e Raquel Rodriguez, Chelsea Green e Piper Niven, Michin con B-Fab e Damian Priest da solo. Michael Cole introduce Pat McAfee da un podio speciale sul main floor. McAfee riceve un’ovazione enorme e tiene un appassionato promo dedicato alla città di Indianapolis, ricordando come abbia lavorato duramente per portare la Royal Rumble in città e sottolineando come Indianapolis ospiti annualmente i più grandi eventi sportivi, dai National Championships alle Olympic Trials.
Joe Tessitore è sul ring con entrambi i titoli sospesi sopra di lui per intervistare Kevin Owens. Tessitore affronta il tema degli attacchi recenti di Owens e cerca di dargli una possibilità di spiegarsi. Owens lo accusa di essere un “fanboy” di Cody Rhodes e quando Tessitore prova a scusarsi dicendo di essere solo un commentatore 53enne, Owens rifiuta le scuse dicendogli che può “ficcarsele dove non batte il sole”. CM Punk interrompe la situazione tra i “CM Punk” chant del pubblico e un “holy sh*t” chant censurato. Si sviluppa un intenso scambio verbale: Punk si scusa ironicamente per l’interruzione dicendo che avendo Owens parlato di lui si sentiva invitato. Continua dicendo che quando (sottolineando il quando) vincerà la Royal Rumble, se Owens dovesse battere Cody potrebbe sfidarlo a WrestleMania. Owens risponde che ci sono 29 persone che preferisce a Punk nel match e che l’idea di Punk che muore da “perdente miserabile” senza aver mai fatto un main event di WrestleMania gli dà una sensazione calda e positiva. Punk replica ricordandogli le sue cinque sconfitte titolate alla Royal Rumble, la sconfitta contro Logan Paul e come abbia manipolato il suo migliore amico dopo averlo pugnalato alle spalle più volte. Conclude sfidando Owens a tornare sul ring per uno scontro immediato, ma Owens si ritira.
BACKSTAGE: The Miz si lamenta con Nick Aldis del trasferimento di Theory e Waller a Raw, dicendo che aveva appena fatto amicizia con loro. Quando dice che punirebbe Andrade in faccia se fosse presente, quest’ultimo appare alle sue spalle. Aldis fissa immediatamente un match tra i due per la serata.
Jimmy Uso vs Carmelo Hayes
(3 / 5)
Match che inizia con Hayes che attacca Uso prima del suono della campana. Hayes domina la prima parte con back elbow e chop, ma commette l’errore di tentare una testata contro un samoano. Jimmy risponde con dei chop devastanti. Hayes riesce a riprendere il controllo con un DDT in contromossa a una Samoan Drop. L’azione si sposta all’esterno dove Hayes interagisce con Tyrese Haliburton permettendo a Jimmy di colpirlo con un suicide dive. Hayes quasi vince con il First 48 e poi con uno splash dalla terza corda. Il finale vede Hayes mancare un secondo splash e Jimmy sfruttare le mutande per un roll-up scorretto vincente.
Vincitore: Jimmy Uso
BACKSTAGE: Byron Saxton intervista Chelsea Green e Piper Niven. La Green, con del nastro sul naso, promette in modo arrogante di distruggere il viso di Michin e poi vincere la Royal Rumble per main eventare WrestleMania.
Women’s US Championship Match: Chelsea Green (c) vs Michin
(2 / 5)
La Green prende il controllo iniziale con un ginocchio e uno slam, ma Michin reagisce immediatamente con una serie di German Suplex che mandano la campionessa a rifugiarsi all’esterno. Michin la segue con un suicide dive che non riceve molta reazione dal pubblico. La Green riprende il controllo sbattendo Michin contro l’apron più volte. Nel finale, dopo una serie di roll-up da entrambe le parti, Michin tenta l’Eat Defeat ma Piper Niven trascina la Green fuori dal ring. B-Fab neutralizza Niven con un pump kick, ma quando Michin riporta la Green sul ring, quest’ultima trova il kendo stick della sfidante e la colpisce causando la squalifica.
Vincitrice: Michin per squalifica
Dopo il match, Michin si impossessa del kendo stick e colpisce ripetutamente la Green che batte in ritirata.
BACKSTAGE: Byron Saxton intervista Bianca Belair e Naomi riguardo alla possibilità che si trovino l’una contro l’altra nella Royal Rumble. Belair risponde che saranno una squadra prima e dopo il match, e che finché una delle due vince saranno felici. Quando Saxton menziona Liv Morgan e Raquel Rodriguez come sfidanti ai titoli di coppia, mostrano sicurezza dicendo che non sono preoccupate.
Viene inquadrata Stephanie McMahon nel pubblico con un bambino in braccio.
Viene trasmesso un video su Charlotte Flair dove parla del suo ritorno dopo l’infortunio. Flair, seduta su un aereo privato, afferma di essere rimasta al vertice per dieci anni e che non permetterà all’anno perso per infortunio di definirla. Si descrive come “fortunata, benedetta, che fa la storia, innovativa, mai spaventata, sempre preparata, self-made, sempre ripagata” e come la donna della WWE.
Damian Priest sale sul ring per un intenso promo. Racconta il suo percorso iniziato quattro anni fa a Raw, dove è passato “da traditore a tradito, da seguace a leader, da nessuno a campione mondiale”. Afferma di essere a SmackDown non per farsi un nome ma per conquistare l’oro, partendo dalla vittoria della Royal Rumble. Jacob Fatu e Tama Tonga lo interrompono. Fatu, con un’intensità palpabile, parla delle loro origini di strada comuni, ma sottolinea come lui sia stato “chiuso in una scatola”. Dice a Priest che può anche farsi intrecciare i capelli, ma di non confondersi: Fatu è “tutto gas, niente freni” e ora lui e Tonga comandano lo show blu. Priest risponde che se sono entrambi della strada non c’è bisogno di parlare, scatenando una rissa che vede l’intervento di LA Knight. Quest’ultimo propone un tag team match per la serata.
BACKSTAGE: I Motor City Machine Guns affrontano i Los Garza con Santos Escobar. Shelley e Sabin ammettono che non sono fan l’uno dell’altro, ma vogliono assicurarsi la vittoria nel match a 8 uomini. Escobar parla in spagnolo al suo team, poi sottolinea come i Guns abbiano la loro opportunità per l’oro alla Royal Rumble mentre lui dovrà vincere l’intero match per avere la sua chance. Angel e Humberto avvertono che se i Guns vinceranno i titoli, verranno a cercarli.
8-Man Tag Team Match: DIY & Pretty Deadly vs Los Garza & Motor City Machine Guns
(2,5 / 5)
Match che inizia con Ciampa e Shelley, ma Prince si inserisce prima che possano scontrarsi. Berto domina Prince con una springboard back elbow e un moonsault. L’azione degenera rapidamente con entrambi i team face che eseguono sequenze di mosse coordinate sui Pretty Deadly. La situazione si complica quando Sabin vuole entrare ma i Los Garza rifiutano il tag, portando a tensioni nel team. Elettra Lopez osserva dal bordo ring mentre l’azione continua caotica. Nel finale, dopo che i Los Garza hanno abbandonato i loro partner, Ciampa colpisce accidentalmente Prince con un big boot. Wilson, preoccupato per il suo partner, scende dall’apron permettendo a Sabin di sorprendere Ciampa con un Victory Roll mentre Shelley blocca l’intervento di Gargano.
Vincitori: Los Garza & Motor City Machine Guns
BACKSTAGE: Fatu e Tonga camminano nel backstage quando Tonga nota i titoli di coppia su un carrello di produzione. Si ferma a fissarli finché DIY non arriva a recuperarli, con Tonga che emette i suoi caratteristici versi da “gremlin”. DIY trova poi i Pretty Deadly, accusandoli di averli abbandonati. Wilson e Prince confermano che domani saranno soli contro i Guns.
Viene mostrato l’emozionante video dell’annuncio di Triple H come primo membro della WWE Hall of Fame Class del 2025, con Shawn Michaels, Undertaker e Stephanie McMahon che lo sorprendono.
Michael Cole e Pat McAfee, dal loro podio, introducono Tyrese Haliburton dei Pacers. Il giocatore parla dell’eccitazione per la Royal Rumble e della partita dei Pacers di domani, sperando di ottenere una vittoria prima di dirigersi all’evento.
Naomi vs Liv Morgan
(3 / 5)
Match che vede momenti di stile contrastante, con Naomi che punta sul suo atletismo mentre la Morgan cerca di rallentare il ritmo. Diverse interferenze di Raquel Rodriguez permettono alla Morgan di mantenere il controllo, incluso un momento in cui distrae Naomi permettendo alla Morgan di colpirla con una Backstabber. La Morgan esegue i “tre amigos” in omaggio a Eddie Guerrero e quasi ottiene la vittoria con una Codebreaker dalla seconda corda. Dopo una serie di contrasti e pin attempts, Naomi riesce a contrastare un Sunset Flip della Morgan in un roll-up vincente.
Vincitrice: Naomi
Dopo il match, RAquel Rodriguez e Liv Morgan attaccano brutalmente Naomi e Bianca Belair, concludendo con una scena impressionante dove Rodriguez effettua una powerbomb con Liv Morgan sopra entrambe le avversarie.
Viene mostrato un video che ripercorre il violento match di Saturday Night’s Main Event tra Jacob Fatu e Braun Strowman, dove Fatu ha dominato fino alla squalifica per eccesso di violenza.
The Miz vs Andrade
(3 / 5)
Match tecnico che vede Miz partire forte con un head scissors dalla seconda corda, seguito dalla sua caratteristica posa. Andrade risponde immediatamente con uno spettacolare Asai moonsault. Miz riesce a riprendere il controllo con un satellite DDT che vale solo un conto di due. Nel finale, dopo una serie di roll-up da entrambe le parti, Andrade evita un tentativo di Skull Crushing Finale e colpisce Miz con una devastante spinning back elbow per la vittoria.
Vincitore: Andrade
BACKSTAGE: Santos Escobar incontra Damian Priest e gli suggerisce che non sarebbe una cattiva idea avere la Legado del Fantasma dalla sua parte. Quando Priest lo ignora, Escobar menziona che “Dominik aveva ragione sul suo ego”. R-Truth interrompe la tensione pensando di essere a Raw, facendo riferimento a un “Adam Pearce britannico con i capelli”. LA Knight si unisce alla conversazione, concordando con Priest sul gestire il business di stasera prima di pensare alla Royal Rumble.
BACKSTAGE: Zelina Vega confronta Tiffany Stratton, dichiarando che il suo ritorno a SmackDown ha un obiettivo preciso: il titolo. Stratton risponde sarcasticamente augurandole buona fortuna.
Viene mandato in onda un video tributo sull’ultima Royal Rumble di John Cena, con un grafico che cita “The Chase for 17”.
Cole e McAfee intervistano sul ring Tiffany Stratton. La campionessa afferma di essere sempre stata “championship material” e che ora tutti lo sanno. Candice LeRae interrompe, accusando Stratton di essere patetica e gelosa che Nia Jax abbia scelto lei come partner. Il pubblico risponde con dei “What?” alle parole di LeRae. Quando Stratton definisce LeRae “la spalla di Nia”, Jax attacca entrambe, concludendo con una Annihilator sulla campionessa.
LA Knight & Damian Priest vs Jacob Fatu & Tama Tonga
(3 / 5)
Il match parte subito con una rissa generale che vede Knight e Priest prendere il sopravvento iniziale. Priest e Tonga si affrontano in uno scambio di colpi intenso, con Priest che domina con una serie di calci. L’azione si sposta all’esterno dove Priest esegue un impressionante Flatliner su Fatu sul tavolo dei commentatori. Fatu mostra la sua forza non sellando un superkick di Priest, prima di essere scaraventato contro il palo del ring. Nella fase finale del match, Priest sale sulle corde per eseguire un Old School crossbody su Tonga. Dopo un tentativo di Sleeper hold di Tonga e alcuni near fall, Priest evita una sliding Flatliner e connette con una rebound lariat. Il match si conclude quando Priest esegue la South of Heaven su Tonga per la vittoria.
Vincitori: LA Knight & Damian Priest
Post match, Fatu attacca immediatamente Priest con un superkick seguito da una pop-up Samoan Drop. Per chiudere lo show, Fatu esegue uno spettacolare double jump moonsault su Priest, rimanendo in piedi dominante mentre lo show va in nero.








