Steph De Lander ha finalmente raccontato l’intera storia dietro la sua uscita da TNA, spiegando che la decisione è arrivata dopo che la federazione si è rifiutata di permetterle di tornare a lottare, nonostante fosse stata dichiarata idonea dal punto di vista medico.
Durante un’intervista a TMZ’s Inside the Ring del 5 marzo, la wrestler ha affrontato la controversia legata alla sua partenza dalla compagnia, rivelando che tutto è nato da un serio infortunio al collo e da diversi interventi chirurgici che aveva tenuto in gran parte privati. De Lander ha infatti spiegato di essersi sottoposta a due operazioni al collo, anche se i fan erano a conoscenza soltanto di una:
“In pratica ho avuto un infortunio al collo per un po’ di tempo e mi sono sottoposta a due interventi chirurgici, anche se nessuno lo sapeva. Ho parlato pubblicamente solo di uno, ma in realtà le operazioni sono state due. Il mio chirurgo voleva inserire un po’ più di supporti nella zona”.
Secondo quanto raccontato, gli interventi sono stati eseguiti da un chirurgo spinale che lavora anche con la WWE. Dopo il periodo di recupero, De Lander ha ricevuto l’autorizzazione medica per tornare a combattere e ha iniziato a proporre alcune storyline per preparare il suo rientro sul ring in TNA: “Ma ho recuperato in pieno e sono totalmente guarita. Mi sono affidata al chirurgo spinale della WWE per gli interventi e sono stata dichiarata idonea a tornare a lottare alcune settimane fa. Per questo avevo iniziato a proporre alcune storyline e stavo lavorando al mio ritorno sul ring in TNA”.
Steph De Lander: “Ero idonea a lottare, ma non si fidavano”
Invece di procedere con il suo ritorno, la wrestler ha ricevuto una telefonata da un dirigente della compagnia che le ha comunicato che TNA non si sentiva a proprio agio nel permetterle di tornare a lottare:
“Carlos mi ha chiamata lunedì e mi ha detto: ‘Senti, non ci sentiamo a nostro agio nel farti tornare a lottare’. E io gli ho risposto: ‘Ma sono stata ufficialmente dichiarata idonea’. Lui ha replicato: ‘Sì, ma preferiamo non farlo’. A quel punto gli ho chiesto se sapesse almeno quale fosse stato il mio infortunio, ma non lo sapeva. Non è stato nemmeno in grado di dirmi quale fosse”.
De Lander ha raccontato che quel momento le ha fatto capire che non esisteva più un vero percorso per lei all’interno della compagnia. Di conseguenza ha deciso di lasciare TNA, e suo marito, il wrestler Mance Warner, ha scelto di seguirla in segno di solidarietà. La wrestler ha inoltre sostenuto che la decisione della federazione non sarebbe stata presa dopo una reale valutazione medica interna: “Quindi sì, sembra proprio che la decisione sia stata basata su questioni personali. Non sono stata valutata da nessun medico della TNA. Ai loro show c’è uno chiropratico e forse un altro dottore con cui ho parlato pochissimo. Non hanno esaminato la mia storia medica, non hanno contattato il mio chirurgo e non hanno consultato i miei referti. Hanno semplicemente preso una decisione personale, e da lì non si è più mosso nulla”.
Secondo De Lander, dunque, TNA avrebbe preso una decisione basata più su considerazioni personali che su una valutazione clinica approfondita, portando alla rottura definitiva tra le parti.
Steph De Lander parla di un possibile approdo in AEW dopo l’addio a TNA
Archiviata l’esperienza in TNA, Steph De Lander guarda già al futuro e non nasconde le sue ambizioni: arrivare nelle federazioni più importanti del wrestling mondiale.
Nel corso della stessa intervista, la wrestler ha parlato di ciò che potrebbe attenderla nel prossimo capitolo della sua carriera, citando apertamente WWE e AEW come destinazioni ideali: “Al momento il mio obiettivo è WWE o AEW. Entrambe le compagnie hanno tantissimo da offrire e riesco a immaginarmi a mio agio in entrambe”.
Dopo il lungo percorso di recupero dagli infortuni, De Lander ha spiegato di voler finalmente raggiungere il livello che sente di meritare nel business del wrestling: “A questo punto della mia carriera significa finalmente lottare in grandi arene, davanti a migliaia di persone, avere una action figure, comparire in un videogioco, magari vedere il mio volto su un camion, e poter viaggiare e combattere a livello internazionale”.
Il suo obiettivo, ha ribadito, è sempre stato quello di competere sui palcoscenici più grandi possibili, andando oltre il circuito indipendente “Non voglio rimanere solo sul circuito indipendente, ma lottare negli stadi. Sono entusiasta di portare la mia carriera al livello successivo. Non so ancora esattamente dove o come succederà, ma conosco me stessa e so che non mi fermerò finché non ci arriverò”.
Ora che il recupero è alle spalle e la sua uscita da TNA è ufficiale, Steph De Lander si dice pronta a guardare avanti e a inseguire nuove opportunità nelle principali federazioni del settore, con l’obiettivo di portare la sua carriera al livello successivo.








