Dopo l’abdicazione dello sfortunatissimo Reigns il titolo Universale è senza un padrone. Saranno Strowman e Lesnar a contendersi il titolo e la domanda è semplice: per l’attuale show chi sarebbe meglio premiare come campione?

 

Da un lato abbiamo The Beast, l’atleta che prima di Reigns ha mantenuta la cintura alla vita per ben 504 giorni, record assoluto per il titolo in questione; dall’altra The Monster Among Men che nonostante in chiave mark sia tra i più forti del roster finora nel palmares ha messo solo il titolo di coppia conquistato a Wrestlemania con il piccolo Nicholas, riconsegnato il giorno dopo. Vediamo i pro e contro di entrambe le possibilità.

Pro della vittoria di Lesnar. Avresti come campione un atleta conosciuto anche fuori dal wrestling, tanta pubblicità in più garantita. La cintura sarebbe alla vita di un uomo la cui forza e pericolosità va oltre la gimmick, la cui carenza nei promo è colmata in modo superlativo da Paul Heyman. Inoltre visti gli impegni futuri in MMA non sarebbe affascinante avere in WWE il campione UFC?

Contro della vittoria di Lesnar. Avresti un campione part-timer e abbiamo già vissuto la negatività di tale esperienza. Raw non versa in buone acque risultando spesso noioso, la scomparsa del massimo alloro dalle puntate settimanali potrebbe allontanare ancora di più gli spettatori. Oltretutto con la gimmick del fighter di Lesnar il canovaccio dei suoi match è ripetitivo da morire, con incontri basati quasi esclusivamente sulle finisher.

Pro della vittoria di Strowman. Nonostante non sia mai stato campione a livello mark sarebbe credibile una sua vittoria, il suo star power è da podio del roster. Sarebbe poi soprattutto una boccata d’aria fresca, è sempre speciale quando un wrestler diventa campione per la prima volta, senza dimenticare che almeno lui sarebbe sempre presente a Raw.

Contro della vittoria di Strowman. Proprio perché non è mai stato campione il suo primo regno sarebbe una prova del nove dall’esito non scontato. Non è ancora un wrestler completo, è più facile interessare da sfidante, da Universal Champion devi dare qualcosa di più al pubblico; devi aprire le puntate, rendere i segmenti interessanti non solo combattendo ma anche con un microfono in mano, è uno step in più che non tutti riescono a fare e ne rimangono bruciati.

A questa breve analisi aggiungo un fatto: Lesnar a parte da Goldberg non è mai stato battuto per schienamento in modo pulito. La sconfitta di Summerslam è avvenuta per distrazione, nessuno ha dimostrato di essergli superiore sul ring. Da tempo diciamo che questo suo potenziamento di status (rafforzato enormemente dalla rottura della streak dell’Undertaker) sarebbe stato in funzione di un face che battendolo avrebbe avuto a sua volta la consacrazione della vita. Si riteneva fosse Reigns l’eroe designiato, ma le prove fallite a Wrestlemania e la grave situazione di salute attuale hanno evidentemente rimescolato i piani. Può essere Strowman il piano B?

Come status può senz’altro avvenire. Braun nel roster è quello che più si avvicina alla Bestia per starpower, una sua vittoria pulita non la vedo come insensata in chiave mark. D’altra parte, la costruzione che ha avuto Lesnar per anni può trovare il suo compimento in uno special event anonimo come Crown Jewel? Un percorso così lungo può concludersi in un ppv diverso da Wrestlemania? A mio parere no.

Prevedo un finale controverso, fosse anche una vittoria dello sfidante avverrebbe in circostanze strane, come ad esempio un intervento di McIntyre che inavvertitamente finisce per favorire Strowman invece che danneggiarlo. Sarà la WWE a dover prender la decisione tra la strada vecchia e quella nuova, ma se fosse per me incoronerei Braun campione. E’ vero, il rischio si riveli inadeguato in questa veste c’è, ma i rating in caduta libera di Raw non possono permettersi un altro periodo con l’Universal champion assente dalle puntate settimanali. Con l’ex Wyatt Family campione avresti poi nel main event una rivalità interessante come quella con Drew nel breve periodo, poi si vedrà. Il futuro è incerto, ma l’esperienza del campione assente è troppo recente per non ricordarsi di quanto sia stata brutta. Guardiamo avanti.

Sergedge – EH4L

Sergedge
Rievocato durante una seduta spiritica è tornato a infestare il sito di Zona Wrestling con l'ardore di un tempo. Per la serie l'erba cattiva non muore mai.