Con un titolo parodia di un noto film con protagonista Cher e un Nicolas Cage ancora sobrio, Ysmsc si prende a cuore Dean Ambrose e rispolvera la sua sfera di cristallo per cercare di sbirciare nel futuro del Lunatic Fringe. Con tanto di ammenda finale

La WWE in questo 2014 non è stata propriamente fortunata con i face. CM Punk ha tagliato la corda, Daniel Bryan si è infortunato, Cesaro . . . no, lui non ha fatto nulla di male, non è colpa sua, e infine Roman Reigns si è fatto venire un'ernia a furia di gridare “UUUUAAAAAA” pure quando trovava un nichelino per terra.

Ma la WWE non sarebbe la WWE se non fosse in grado di trovare una rapida soluzione alla defezione improvvisa di uno, due, anche tre wrestler. Difatti Dean Ambrose è stato immediatamente spedito nel main event delle puntate ed il suo feud con Seth Rollins sembra divenuto il filo conduttore delle tre ore di programmazione di Raw, anche grazie all'aggiunta di John Cena e l'Authority al gran completo.

È innegabile che attualmente Ambrose sia il babyface di punta della WWE (Cena escluso ovviamente) e che Jonathan Good stia ricoprendo questo ruolo al meglio delle sue potenzialità, ma quanto durerà questo periodo fortunato? Ambrose è solo il sostituto dell'infortunato Reigns oppure anche lui diverrà un main eventer in tempi brevi? E questo periodo da face proseguirà per quanto ancora?

Anzitutto, sono pienamente d'accordo con il mio esimio collega Danilo quando afferma che l'Ambrose face è funzionale unicamente al feud contro Seth Rollins ed una volta terminato questo il turn heel dev'essere cosa buona e giusta. Detto questo, la WWE fa più che bene a sfruttare l'ondata di popolarità di Ambrose, un mix di momento fortunato, abilità indiscusse del wrestler sia sul ring che al microfono e la sempreverde faida contro l'Autorità (con la A maiuscola).

C'è chi dice che Ambrose ha preso il posto nei cuori dei fan di CM Punk e che potrebbe in futuro ricoprire il ruolo di face atipico o di cool heel che un tempo furono del Best In The World. Mi trovo d'accordo con questo paragone?

Ni.

Abilità al microfono? C'è. Naturale carisma? C'è. Fisico non propriamente consono agli standard WWE? C'è. Incapacità di tollerare qualsivoglia forma di autorità? C'è, eccome.

Detto questo, sarebbe sciocco e ingiusto da parte dei fan considerare Dean Ambrose come un placebo del ragazzo di Chicago, lo stesso Punk, prima di un match in FCW contro lo stesso Good disse che i territori di sviluppo non devono servire a creare il prossimo dei CM Punk, ma il primo dei Dean Ambrose. Ci sta pure che qualche fanatico stia rivedendo in Ambrose molte delle caratteristiche di Phil Brooks, ma Dean ha le capacità per costruirsi il suo proprio character, il suo proprio modo di essere face ed il suo prossimo modo di essere heel. Per il momento sta interpretando il ruolo sempre over del ribelle, ma vedrete che anche finito questo lungo feud con Seth Rollins e The Authority saprà farsi valere in faide ben diverse, forse, si spera, anche per il titolo del mondo.

Ammetto che ritengo l'infortunio di Roman Reigns come la principale causa del ruolo dato a Dean Ambrose e sarei curiosissima di sapere come sarebbero stati gestiti entrambi; l'ipotesi più probabile sarebbe stato un Reigns al posto di John Cena, magari anche con gli stessi screzi tra i due per sondare il terreno per un possibile turn di Ambrose, che rimane la sua naturale dimensione.

Cito nuovamente CM Punk, il quale sembrava intenzionato a divenire il top heel della federazione in quanto ormai certo che, causa John Cena, diventarne il top face risultava impossibile. Se veramente la WWE ha già scelto Roman Reigns quale erede di Johnny Boy allora suggerisco vivamente ad Ambrose di puntare ad essere il futuro top heel di casa Stamford.

Lo so che in molti sognano il ritorno a un periodo in cui il volto della compagnia non doveva necessariamente avere la faccia da bravo ragazzo e rivolgerti un sorriso d'affetto sincero pure se gli tiravi un calcio nelle palle, uno Steve Austin dei nostri tempi, un face amato in quanto determinato a distruggere il Potere (sempre con la P maiuscola) con qualsiasi mezzo, anche il più sleale. Se così fosse, Jonathan Good sarebbe perfetto per quel ruolo. In caso contrario, che Roman Reigns diventi quel che deve diventare ed Ambrose diventi l'acerrimo nemico col quale scontrarsi nei secoli a venire.

Dal momento che ho straparlato in astratto fino ad ora, torniamo con i piedi per terra e analizziamo i possibili finali del feud di Ambrose con Seth Rollins. Anzitutto credo che Seth manterrà la sua cara valigetta (se Roman Reigns fosse destinato a vincere il titolo, ma anche se lo vincesse Ambrose, un incasso su uno dei due sarebbe la scelta più logica) e non credo che arriverà a scontrarsi anche con John Cena, si è vociferato di un match per decidere lo sfidante di Rollins ad Hell In A Cell ma a parte questo non penso che la WWE vorrà complicarsi la vita imbastendo un feud tra i due, almeno non adesso.

Ho ripetuto spesso che durante lo svolgimento di varie faide proposte dalla WWE la situazione mi sembrava talmente ingarbugliata da non riuscire a vedere la luce alla fine del tunnel: come potrebbero Seth Rollins e Dean Ambrose terminare il loro feud? E come potrebbero poi coesistere nello stesso roster?

Tuttavia dicevo la stessa cosa anche di CM Punk (non c'è due senza tre) e Paul Heyman, poi la WWE ha risolto tutto mandando Punk e Bryan contro la Wyatt Family e lo Shield; perciò non preoccupatevi, troveranno il modo di risolvere anche la questione tra i due ex compagni di stable. Il vero jolly rimane Roman Reigns e come la WWE sarà intenzionata a bookarlo una volta tornato in azione, ma allo stato attuale delle cose prevedo una vittoria di Dean Ambrose. Solo il tempo ci dirà se a Stamford andranno avanti nei loro propositi di lanciare Reigns come uomo di punta o se dare a Dean Ambrose una possibilità di farsi valere in zona main event

E, per inciso, nel caso del turn del suddetto Ambrose questi due piani potrebbero tranquillamente coincidere.

Lasciatemi concludere con una pubblica ammenda:

A Survivor Series 2012 odiai il trio di newbbi che interruppe il main event (abbiate pietà di me, non guardavo NXT e avevo ripreso a seguire il wrestling da poco). A TLC 2012 amai il sopracitato trio di newbbi e tutto quello che avrebbero fatto da lì in avanti, avevo il mio preferito e per un periodo è stato Seth Rollins, considerato dai miei occhi inesperti come il leader spirituale del gruppo, col tempo Roman Reigns è divenuto il “figlio più piccolo”, il figlio debole della cucciolata da cui nessuno si aspetta nulla e che mi ha invece spinta a dargli fiducia; Dean Ambrose invece mi stava antipatico, odiavo la sua gestione, ho odiato il suo regno da campione degli Stati Uniti e mal sopportavo chi lo idolatrava a scatola chiusa senza aver ancora visto cosa fosse realmente capace di fare ma affidandosi solo al “passato nelle indy”, passato di cui gli adulatori occasionali non avevano visionato neanche mezzo spezzone su youtube.

Thorin Scudo di Quercia mi faccia da stuntduble e affermi che “non mi ero mai sbagliata tanto in vita mia”. Dean Ambrose è, assieme a Seth Rollins e forse (forse eh) Roman Reigns il futuro della WWE, la carta su cui puntare per costruire i main eventer di un domani che si fa sempre più prossimo, la superstar sulla quale spero la WWE deciderà di correre dei rischi, la superstar che se lasciata libera di esprimersi ci accompagnerà nel main event per molti anni a venire.

Sempre se la WWE deciderà di credere in lui, altrimenti gli rimarrà la consolazione di essere entrato di prepotenza nel cuore dei fan e di essere in cima a quella lista di wrestler di cui il WWE universe continuerà ad invocare il push in barba a tutti i progetti dei Piani Alti

E scusatemi se è poco.

Stretta è la foglia, larga è la via, dite la vostra che ho detto la mia

Ysmsc.