Solo due giorni ci separano dalla terza edizione della Super 8 Cup, settimo evento dell’ ASCA (ottavo se contiamo quello in collaborazione con WrestlingStore). Con voi ci sono Corey ed una delle tre teste pratiche della promotion, Silvio Saccomanno, che ci presenterà ad uno ad uno i match della card

Con il passare del tempo la nostra consapevolezza di ciò che stavamo facendo è cresciuta sempre più, rendendo la creazione delle card sempre più complessa ed articolata. Nella classica “ansia” pre show che mi (ci) assale nei giorni immediatamente precedenti ad un evento c’è solo una cosa che strappa un piccolo sorriso soddisfatto, poiché ci fa realizzare come oramai l’ASCA sia un progetto sempre più in evoluzione, con un suo passato ben definito ed un futuro tutto in divenire. La dimostrazione? Beh, se prima i match erano PRETTAMENTE basati su affinità tecniche degli atleti o, al contrario, su un intrigante incrocio di stili, questa volta ogni singolo incontro ha una sua storia. Mai come in questa terza edizione della Super 8 Cup, ogni singolo incontro in card ha un qualcosa da dire o dei conti da regolare. Mai come sabato, tutto quello che vedrete ha radici in ASCA ed avrà effetti sul futuro della federazione. Questo concetto, detto così in questa breve introduzione, può sembrare un po arioso ed è per questo che mi è stato chiesto di riepilogare brevemente ciò che ha portato agli incroci a cui assisteremo in quel di Almenno San Bartolomeo tra due giorni.

Damian Dunne vs Mark Fit
Chi ha visto il match dal vivo durante il Day 2 di Ready to Start o sul nostro canale YT ricorderà come l’epilogo del primo match tra i due non fu proprio netto, né tanto meno pulito, con l’atleta più in forma del wrestling italiano che ha colpito il Number #1 con un Low Blow prima di mettere a segno la sua Spiral Fit. E’ un anno e mezzo oramai che Damian attende la sua vendetta e, durante questa smaniosa attesa, ha avuto modo di imporsi in federazione come la PCW o la SWE, oltre che ad un’apparizione in PROGRESS per le Natural Progression Series. Lo stesso Mark Fit, tuttavia, è un wrestler diverso da quello che ha affrontato Dunne a Ready to Start, a partire dalla sua attitudine sul Ring dove sta mostrando di essere il presente ed il futuro del wrestling italiano grazie al suo talento cristallino. Sarà una vera e propria resa tra i conti tra i due, con Fit che dovrà dimostrare di essere superiore ad un Damian Dunne all’assoluta ricerca di riscatto ai danni del suo avversario

Trent Seven vs Kyo Kazama
Kyo è semplicemente l’unico tra i veterani del wrestling italiano e tra le bandiere dell’ASCA a non avere MAI avuto la possibilità di confrontarsi con talenti internazionali. Durante tutto l’arco della sua carriera ha guadagnato il rispetto di colleghi, addetti ai lavori ed è uno dei beniamini dei fans dell’intero stivale che hanno assistito anche ad un solo dei suoi incontri. Quasi per plebiscito popolare, gli è stata finalmente data la possibilità di mostrare le sue doti contro un atleta d’oltremanica, non che l’ambasciatore dell’ASCA in giro per il Regno Unito: TRENT SEVEN. Lo stesso Trent è parte del progetto ASCA dal giorno uno, saltando un solo evento in questi due anni (Happy B-Day to Us), rendendo questo un vero e proprio scontro tra le colonne portanti della federazione dove, probabilmente, mai è stata messa così tanta pressione su un Kyo Kazama che, dopo aver perso la sua rivalità con Iceman, si trova ora a dover dimostrare di avere la stoffa per essere al livello dei grandi nomi europei, compiendo anch’egli quello step già compiuto dall’altra metà degli spaghetti strong style.

Jimmy Havoc vs Mr Excellent
C’è chi lo ha definito il miglior Heel italiano vs il miglior Heel europeo, ma sarebbe estremamente riduttivo pensare a questo abbinamento esclusivamente in questi termini. Per comprenderlo appieno, dobbiamo compiere un passo indietro e ripercorrere la carriera di Mr Excellent in ASCA. Nella quasi totalità dei casi, il padre fondatore della ICW ha dato vita a dei veri e propri Must See in ASCA senza mai riuscire ad assaporare il gusto della vittoria sino allo scorso Marzo dove, sconfiggendo Doblone, è riuscito non solo a spezzare la sua Losing Streak ma a strapparsi il ticket per la Super 8 Cup. Non solo ma, nell’evento immediatamente successivo, il purista è riuscito ad inanellare una seconda vittoria sconfiggendo proprio Kyo Kazama, dimostrando come il suo stile possa essere non solo una gioia per i palati fini ma un modo di lottare che lo può portare ad essere uno dei numeri uno della federazione. Probabilmente, questo è il momento migliore per Mr Excellent per affrontare un atleta della caratura di Jimmy Havoc, il quale dovrà fare i conti non solo con uno dei migliori westler tecnici in tutta europa, bensì con un wrestler mai così lanciato e che potrebbe realizzare il vero e proprio Upset di serata.

FCW Tag Team Titles: The Headhunters (c) vs The Italian Fight Club vs Brutus & Graves vs Horus L’Assoluto & Shock
Probabilmente una delle uniche due eccezioni di questa Super 8 Cup. Qui si da spazio a quelle che possono essere considerate le vere e proprie rivelazioni del panorama italiano sia a livello di atleti che di federazione. La Frontier Championship Wrestling è probabilmente una delle note più liete di questo 2015 italiano, riuscendo a combinare una costanza negli show ad una qualità davvero niente male. E, senza ombra di dubbio, gli Headhunters sono il perfetto specchio della loro federazione; due prodotti 100% FCW, che si sono immediatamente imposti come uno dei Tag Team principali di TUTTA la scena italiana in brevissimo tempo, spot condiviso proprio con l’Italian Fight Club che, in coppia, è ancora imbattuto all’interno dell’ASCA e che con ogni probabilità si candida ad essere una delle coppie più longeve nella storia di tutto il wrestling tricolore. Alla caccia dei titoli FCW, questo sabato, si affianco due icone hardocore fresche di rivalità ma proprio di quella vena insana hanno fatto un punto di unione che li porterà ad unire le forze alla ricerca di una cintura che possa arricchire il loro palmares. Discorso a parte, invece, per la coppia composta da Horus L’Assoluto e Shock i quali, nonostante le ottime prestazioni fornite sui Ring tricolori in questa annata (basti pensare che Shock è ancora imbattuto in ASCA) sembrano navigare a vista senza una direzione ben definita; un’affermazione questo sabato potrebbe segnare loro la via da intraprendere per tornare a dominare a tutti gli effetti la scena italiana, proiettandoli immediatamente nell’elite assoluta della Tag Team Division dello stivale.

Zack Gibson vs TG
Se si parla di rivelazioni, sia in Italia che in Regno Unito, non possiamo non pensare a Zack Gibson e The Greatest. Il primo aveva già dimostrato anni addietro il suo straordinario talento, realizzando una serie di capolavori tra cui spicca il Cage Match con Davey Richards svoltosi in Futureshock. Quest’anno, Gibson ha fatto vera e propria incetta di trofei, di cui ultima la vittoria alle Natural Progression Series (vinte in precedenza da Mandrews e Morgan Webster, altra conoscenza ASCA) e che, di conseguenza, sarà ancor più motivato a concludere questa gloriosa annata con un altro trofeo da aggiungere alla sua bacheca: la Super 8 Cup! The Greatest, dopo anni di inattività sui Ring di tutta Italia, è tornato in grandissimo spolvero dimostrando di essere tutt’ora uno dei migliori performer nostrani, rivelandosi spesso e volentieri pari ad atleti internazionali quali Joe E Legend o Juventud Guerrera. MVP di Best in Italy, a detta di molti, The Greatest è uno degli outsider più quotati all’interno della kermesse, che sia proprio Gibson il primo a pagarne le spese?

Zack Sabre Jr. vs Iceman
Altra eccezione dopo quella per i titoli FCW. Qui, per un momento, ci sembra di essere tornati a quando fantasticavamo in quella famosa pizzeria e, dandoci di gomito, ci chiedevamo che gran match sarebbe potuto essere Flavio vs Sabre. Beh, sabato finalmente potremo darci una risposta, sperando che la realtà rispetti le nostre aspettative, tra quello che è probabilmente uno dei migliori cinque wrestler al Mondo al momento e colui che incarna l’ASCA in ogni sua minima sfaccettatura, insieme a Kyo il volto a cui pensi quando senti il nostro acronimo.

Lupo
Ebbene, Lupo sarà allo show, come potrebbe non esserne parte. Sin da quando ha fatto il suo debutto in ASCA lo scorso dicembre, è diventato una presenza quasi imprescindibile nelle nostre card non solo per il valore sul Ring ma per quello che Lupo è e rappresenta all’interno del Wrestling Italiano. Noi non abbiamo dato a Lupo uno spot all’interno dello show di sabato: LUPO SI E’ PRESO LO SPOT! L’aura che trasmette quando sale sul Ring è in grado di intimidire qualsiasi avversario, anche internazionale; marca il territorio proprio come un vero e proprio predatore Alfa e il Ring, qualsiasi Ring abbia calcato, diventa immediatamente la sua casa. E l’ASCA non fa minimamente eccezione, ed il Maschio Alpha del Wrestling italiano è pronto a ribadire come il Ring dell’ASCA Dome sia di sua appartenenza.

Extreme Panther vs Brutus
Due sono stati i match che più di tutti sono rimasti nella mente dei fan tricolore dell’evento “Best in Italy” lo scorso giugno: OGM vs Red Devil valevole per il titolo Italiano e Brutus vs Extreme Panther. Scontro che, nell’annunciare la card dell’evento, era quasi passato in sordina ma che invece ha messo definitivamente sulla mappa due giovani veterani del wrestling tricolore. Extreme Panther è uscito vincitore in una disputa in cui la bilancia sarebbe davvero potuta pendere da entrambe le parti. Entrambi i wrestler hanno continuato a raccimolare vittorie ed a migliorarsi costantemente durante questi mesi, specialmente Brutus che addirittura da molti insider viene considerato come il Most Improved Athlete di questo 2015, e sicuramente prendersi una rivincita sull’amico rivale potrebbe essere un modo per dare ancor più adito a queste voci. Il “felino”, andato ad affilare i propri artigli in ICW, a sua volta cercherà di portare lo score personale sul 2-0 per ribadire ancora una volta chi tra i due sia realmente il migliore e chi merita di essere considerato la sola ed unica sensazione del 2015.

Questo e molto altro sarà la Super 8 Cup, questo sabato. Ci sono ancora all’incirca 20 biglietti ancora disponibili, per essere parte di quello che sarà per sempre l’evento che scoinvolgerà l’ASCA per quello che è stata sino ad ora.

Corey
Dal 2006 redattore di Zona Wrestling e autore di rubriche come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Studioso del wrestling in tutte le sue sfaccettature, col tempo ha voluto perdere la definizione di "Marco Travaglio del wrestling web".