Quando Impact Wrestling mise sotto contratto Dezmond Xavier nel 2017 fui felice e dubbioso allo stesso tempo. Da una parte era cosa buona che una compagnia di questo livello si accorgesse di un tal talento; dall’altra non capivo come mai non avesse deciso di puntare anche sul suo partner Zachary Wentz. Non avevano una chiara idea su cosa fargli fare da singolo oltre che diversi match discreti, e così il refresh è stato il più sensato possibile.

Oggi ad Impact ci sono le superstar del domani. Sono tre, intelligenti, dalle caratteristiche fisiche importanti. A Dezmond Xavier è stato affiancato, giustamente, il buon Wentz. A loro due è stata aggiunta una terza pedina, con la quale stavano lavorando nelle indy: Trey Miguel. Si fanno chiamare The Rascalz, hanno assunto una lunga esperienza in Giappone e al momento compongono la stable di punta delle indy americane.

Chiaramente i booker di Impact non potevano lanciarli nelle zone alte delle card. Il debutto di Nigel McGuinness nel 2009 insegna che potrai essere il miglior talento in circolazione, ma se il pubblico televisivo non ti conosce è bene fare dei passi indietro. Non solo: se davanti hai i LAX, gli oVe e Lucha Brothers, forse è il caso di rallentare un pochino e andare avanti step by step. Ecco perché al momento vengono proposti a piccole dosi, soprattutto come riempitivo. Va bene farli crescere con una storyline di breve termine con la Desi Hit Squad e qualche sconfitta qualitativa con Pentagon e Fenix.

Arriveranno tempi migliori. È chiaro che entro l’estate la zona tag team andrà rimescolata, probabilmente usciranno di scena i due messicani diretti alla AEW, si libererà un posto utile per puntare ai titoli. L’ultimo ostacolo dovrebbe essere rappresentato dagli oVe, coi quali i tre hanno lottato tante volte nelle indy. Dopo tutto, a portarli lì ci ha pensato proprio Sami Callihan: chi meglio di lui può concedergli job e storyline utili per il salto di qualità al grado di superstar?

 

Giornalista professionista ed esperto di comunicazione, dal dicembre del 2006 è redattore di Zona Wrestling. Negli anni è stato autore di rubriche di successo come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Il primo giornalista in Italia ad aver parlato diffusamente di TNA ed AEW su un sito italiano di wrestling.