The Rock annuncia sul suo account Instagram che sarà presente a Wrestlemania 32, quindi? La WWE ha ancora bisogno di Rocky nel 2016 alle sue condizioni? Si e come se ne ha bisogno, per molte ragioni.
Primo l’impatto mediatico enorme che la sua presenza porta all’evento della WWE, quello conta enormemente per la WWE che vuole e deve avere gli occhi del mondo addosso nel weekend di Wrestlemania.
Che se da una parte deve accontentare chi il prodotto lo segue dodici mesi l’anno, stuzzicando la fantasia con il mai troppo atteso Bullet Club (o similare…), deve anche sparare alto con un match di livello stellare. The Rock, come John Cena e Hulk Hogan, volenti o nolenti, lo conoscono anche i sassi (gioco di parole discretamente implacabile), travalicano infatti il concetto di WWE Superstar, perché sono essi stessi un brand ancora più grande della WWE stessa.
Girava tempo fa una simpatica vignetta sui social network dove Vince McMahon minacciava l’annullamento di Wrestlemania se John Cena fosse stato infortunato, non siamo a quei livelli ovviamente, ma abbastanza vicino. Quello che però The Rock rappresenta è la summa di due fattori decisivi, quasi un allineamento cosmico, amato (quasi da tutti, ma permettetemi uno slancio assolutista) dai fan del prodotto wrestling e conosciuto per il suo essere personaggio pubblico e attore di alto profilo a Hollywood.
Questo è il solito discorso, che facciamo da anni, vale oggi quando valeva nel 2013 e così via. Ma oggi, nel gennaio 2016, alla vigilia della Road to WM, già brillantemente impostata con l’annuncio di Sting nella HOF, di cui avrò modo di parlarne presto, c’è una carenza importante di un face che catalizzi le folle in maniera univoca, alla Daniel Bryan per farmi capire meglio.
Do abbastanza per scontato che The Rock tornerà come face e magari si profilerà un confronto verbale come lo scorso anno e nella migliore della ipotesi un match contro Triple H, ma se così non fosse? Visto il suo essere oltre le righe, come Chris Jericho che può permettersi qualsiasi cosa per certi versi, se la legittimazione del face Roman Reigns, fallita ampiamente lo scorso anno avvenisse per tramite il signore in oggetto?
Potrebbero esserci i presupposti per fare qualcosa di grandioso nel risultato e rischioso al punto giusto per intrigare pure me che per Roman non stravedo, anzi. Rischioso perché al microfono c’è un abisso spazio temporale tra i due, ma con le giuste accortezze potrebbe rendere il main event di Wrestlemania un “oggetto misterioso”, che attrarrebbe tutte le categorie di fan sopra descritte.
Questo è il periodo dell’anno in cui niente è scritto ancora ufficialmente e tutto in divenire, quasi sicuramente è qualcosa di impossibile vedere nuovamente The Rock heel, ma sommato al vociferato e realistico Undetaker vs Cena, potrebbe risultare una delle edizioni più interessanti degli ultimi anni. Fantasie irrealizzabili?

Luca Grandi
In allenamento per diventare un cattivo dei Cavalieri dello Zodiaco. Cerco di non perdere la salute tifando Arsenal. Tengo un occhio aperto sui fumetti e le serie tv come Tetsuya Naito.