The Ultimate Deletion si è presa il main event della scorsa puntata di Raw, impossibile non parlarne. Ha superato l’esame? Ha eguagliato la Final Deletion vista ad Impact? Riviviamola insieme.

 

Iniziamo con l’affermare una verità semplice di cui eravamo a conoscenza già prima dell’inizio dello scorso episodio di Raw: i seguiti sono sempre peggio degli originali.
La Final Deletion era qualcosa di nuovo, genuino, aveva una freschezza che per forza di cose la versione WWE non poteva avere. I diretti interessati erano consapevoli di questo problema, per cui hanno cercato di rimediare con un trucchetto spesso usato ad Hollywood dove ormai c’è un film con una trama nuova ogni dieci remake. Il trend degli ultimi decenni è il citazionismo, di fatti i più attenti avranno notato moltissimi easter eggs all’interno dell’Ultimate Deletion. Citiamo ad esempio Vanguard 1, il drone che in entrambi i casi mostra l’ologramma di Matt che saluta e dà il benvenuto nell’Hardy Compund, e anche in questo caso l’avversario arriva al ring nel bosco con Matt che dà le spalle e pronuncia la frase “I knew you’d come”, così come ritroviamo i fuochi d’artificio, in un caso utilizzati come arma mentre nell’altro come distrazione.

Un’’altra grossa differenza è stata il percorso per arrivare al match. Se in TNA questo è stato più graduale, in WWE una volta dato il via libera per impiegare la gimmick non hanno perso tempo facendo evolvere il tutto in modo repentino. Matt ha cambiato personaggio quasi da un giorno all’altro, scelta che sarà magari piaciuta a chi conosceva già la gimmick, ma immagino il disorientamento per lo spettatore che guarda solo la WWE ed era abituato ad una versione sana di mente del wrestler. Aggiungiamo la considerazione che qualitativamente il feud con Wyatt sia stato molto sottotono, fatto che inevitabilmente comporta un coinvolgimento minore durante l’incontro.

Nell’Ultimate Deletion si è cercato comunque di mettere una propria firma, di aggiungere qualcosa di nuovo, non sempre con risultati buoni. La parte nella Land of Obsolete Men un po’ troppo stile cartoon anche per il tono trash del match (a chi non sono venuti in mente gli inseguimenti dei mostri vari a Scooby Doo e compari?). Ho trovato più comprensibile la voglia di citare il feud tra Wyatt e Orton con i flashback del casolare in fiamme dove giacevano i resti di Sister Abigail. Momento top dell’incontro è stato per me invece quello nella Dome of Deletion quando Matt a bordo del tosaerba si è fiondato su Bray accompagnato dall’Inno alla gioia di Beethoven, con l’avversario che rialzatosi nel suo solito stile ragnesco.

Il finale è stato apprezzabile, con l’intervento decisivo in ordine di Vanguard 1, il senor Benjamin e di Jeff Hardy versione Brother Nero, così come è stata carina l’idea del mappamondo andando a citare la litania con cui Wyatt spesso ci ha intrattenuto.

Volendo arrivare ad una conclusione, l’Ultimate Deletion è stata all’altezza della Final Deletion? No. E’ stata un esperimento da bocciare e da non riproporre mai più? No. Pur risultando inferiore alla versione vista a Impact credo che il risultato sia migliore dei due maldestri tentativi che aveva già fatto la WWE negli anni scorsi. Mi riferisco all’incontro tra i boschi tra Wyatt Family e New Day e all’House of Horror match. Inoltre grazie allo stratagemma del Lake of Reincarnation probabilmente avremo un nuovo Bray, qualcosa di diverso rispetto all’attuale gimmick che ha tanti (e troppi) problemi di gestione. Lo rivedremo come Husky Harris? Dio ce ne scampi. Sarà un nuovo Woken Warrior? Non lo escludo. Qualcosa di completamente nuovo e magari verrà ripescato negli Insanity? Chissà. Ad ogni modo dopo diverso tempo si è accesa un po’ di curiosità attorno al suo nome.

Credo che questo tipo di incontri o lo ami o lo odi. Io riesco ad apprezzare certe tipologie di trash, il piacere di non prendersi troppo sul serio (uscendo fuori dal wrestling vi cito ad esempio Kung Fury o la saga di Evil Dead), ma capisco che a molti possa far storcere il naso. Per me questa particolare formula è ripetibile in WWE, magari utilizzandola non frequentemente e approfondendo i personaggi coprotagonisti della famiglia Hardy. Questo esperimento per me è promosso, se poi è vero che sia piaciuto anche a Vince e che sia stato premiato dai rating allora rivedremo qualcosa del genere sicuramente. Nel caso non sarebbe male se si evitasse di presentare il segmento scusandosi anticipatamente come ha fatto Michael Cole.

E voi cosa ne pensate? Ultimate Deletion promossa o bocciata? Cosa avete preferito e cosa odiato? Rivorreste un altro segmento di questo genere? E come credete che si ripresenterà Bray Wyatt la prossima volta?

Sergedge – EH4L

Sergedge
Rievocato durante una seduta spiritica è tornato a infestare il sito di Zona Wrestling con l'ardore di un tempo. Per la serie l'erba cattiva non muore mai.