La leggenda WWE, The Godfather, è stato una delle colonne portanti della federazione durante i primi anni ’90 interpretando il personaggio di Papa Shango, per poi reinventarsi nel personaggio del “pappone” The Godfather durante l’Attitude Era.
Parlando al Midnight Hustle Podcast, l’ex atleta WWE ha parlato della sua esperienza lavorativa con Hulk Hogan, The Ultimate Warrior e Sid Justice nel 1992.

Le accuse di razzismo

Nel 2015 venne pubblicato un sex-tape in cui Hulk Hogan utilizzava chiaramente espressioni razziste: per molto tempo venne attuata una sorta di “damnatio memoriae” nei suoi confronti, con la WWE che aveva eliminato qualsiasi riferimento all’Hulkster sui propri siti. Inoltre, Seth Rollins ha espresso più volte il suo parere su Hogan, dichiarando di non apprezzarlo umanamente. Durante Wrestlemania 37, introdotto dall’altro co-presentatore dello show Titus O’Neil, è stato fortemente fischiato dal pubblico.

The Godfather ha quindi dichiarato:
“Stavo attraversando un brutto momento a causa del mio divorzio. Sid, Hogan, Warrior…quelle str*nzate non avevano importanza per me. Voglio dire, non me ne importava niente. Non m’interessava di Hogan. Non era mio amico. Sai, non lo è tutt’ora e non m’importa nemmeno. Non è il brav’uomo che tutti credono e non voglio continuare a parlarne.