Secondo quanto riportato da PWInsider.com, la Anthem Wrestling Exhibitions, LLC — società madre della TNA Wrestling — ha intentato una causa contro Gail Kim presso la Nashville Chancery Court del Tennessee il 10 gennaio 2026. L’azione legale arriva dopo che la Kim ha fatto intendere di poter ricorrere al Florida Private Whistleblower Act in seguito alla sua uscita dalla compagnia nel marzo 2025.
Cosa chiede Anthem al tribunale
Nel ricorso, Anthem chiede al tribunale di impedire a Gail Kim di procedere con qualsiasi rivendicazione ai sensi della legge della Florida. La società sostiene che il contratto firmato dalla wrestler prevede espressamente che tutte le controversie legali siano regolate dalla legge del Tennessee.
“AWE chiede una dichiarazione secondo cui tutte le controversie tra la società e Kim sono regolate dalla legge del Tennessee, e che la Kim non possa avanzare rivendicazioni ai sensi delle leggi statali della Florida”, si legge nei documenti depositati.
Oltre a questo, Anthem chiede un pronunciamento formale che stabilisca che Gail Kim è sempre stata una collaboratrice esterna e non una dipendente, il che — secondo la compagnia — le impedirebbe di avanzare qualsiasi tipo di causa basata su un rapporto di lavoro subordinato.
Il contratto e il ruolo di Gail Kim in TNA
Gail Kim lavorava sulla base di un contratto di servizi (Services Agreement) firmato nel settembre 2022, occupandosi di relazioni con il roster, produzione dei match e sviluppo commerciale. L’accordo è scaduto alla fine del 2024, ma è stato prolungato di mese in mese prima della sua uscita dalla compagnia.
Secondo quanto riportato nei documenti legali, il contratto consentiva alla Kim di lavorare anche per altri soggetti, a patto che non apparisse per compagnie direttamente concorrenti. Anthem sottolinea inoltre che alla Kim venivano emessi moduli fiscali 1099, che lavorava da casa senza un ufficio formale e che durante il periodo di collaborazione ha continuato a partecipare a progetti esterni come The Amazing Race Canada e The Traitors Canada.
Anthem: “Parte di una ristrutturazione interna”
La compagnia sostiene che l’uscita di Gail Kim non sia stata un licenziamento individuale, ma parte di una ristrutturazione interna più ampia. Nei documenti viene anche rivelato che l’ex presidente dello Sports Group, Anthony Ciccione, ha lasciato il suo incarico nel maggio 2025 nell’ambito della stessa riorganizzazione.
Le rivendicazioni contestate da Anthem
“Kim ha minacciato di presentare ricorsi ai sensi del Florida Private Whistleblower Act, del Florida Civil Rights Act e del Titolo VII del Civil Rights Act del 1964”, si legge nel ricorso di Anthem, che chiede al tribunale di bloccare ogni tentativo in tal senso.
La società chiede inoltre che venga dichiarato formalmente che Gail Kim non abbia “alcuna rivendicazione legalmente riconoscibile” ai sensi della legge della Florida, oltre al risarcimento delle spese legali e processuali.
Al momento della pubblicazione della notizia, i registri del tribunale non indicano se Gail Kim sia stata formalmente notificata della causa, e non sono state fissate udienze.
Chi è Gail Kim: la pioniera della Knockouts Division
Gail Kim è considerata una delle figure più importanti nella storia del wrestling femminile. A lei viene attribuito un ruolo chiave nel lancio della Knockouts Division della TNA nel 2007, e la sua rivalità con Awesome Kong è ritenuta uno dei momenti fondanti della divisione e del wrestling femminile moderno. Dopo esperienze in WWE e diversi ritorni nella TNA, nel 2016 è stata introdotta nella TNA Hall of Fame, diventando la prima donna a ricevere questo riconoscimento.








