Il ritorno a sorpresa nella sua città natale

Ken Anderson, ex campione mondiale TNA, ha fatto il suo inaspettato ritorno nella compagnia durante i tapings televisivi tenutisi all’Armory di Minneapolis, Minnesota, il 5 settembre. La prima apparizione in TNA dal gennaio 2016 si è rivelata essere un’occasione speciale nella sua città natale, orchestrata grazie all’intervento di diversi amici nel roster.

Il segmento con Kazarian e l’alleanza con Maclin

L’apparizione di Anderson è avvenuta durante un promo di Frankie Kazarian, che ha personalmente introdotto l’ex campione sul ring. La situazione si è rapidamente surriscaldata quando Kazarian ha deriso il servizio militare di Steve Maclin, provocando la rabbia di Anderson, membro della Guardia Nazionale americana.

Il confronto è degenerato quando Jake Something ha attaccato Anderson, ma Steve Maclin è intervenuto per salvare la situazione. Questo scambio ha portato all’annuncio di un match tra Kazarian e Maclin per Bound for Glory. Più tardi durante i tapings, Anderson e Maclin hanno unito le forze per sconfiggere Jake Something e Frankie Kazarian in un match di coppia.

Come è nato il ritorno: il racconto di Anderson

Durante il suo podcast Mic Check, Anderson ha rivelato i dettagli dietro questa apparizione, chiarendo che si è trattato di un’opportunità unica piuttosto che l’inizio di un ritorno a tempo pieno.

“Non posso dire altro se non che, per quanto mi riguarda – e per quanto riguarda tutti gli altri coinvolti – è stata un’apparizione singola. È stata un’opportunità. La TNA era qui in città, e un gruppo di amici come Nic Nemeth, Matt Hardy, Frankie Kazarian e Tommy Dreamer hanno fatto presente: ‘Ehi, siamo nella città di Ken, magari dovremmo fare qualcosa con lui'”, ha spiegato Anderson.

Il ruolo dell’Academy e la rapidità dell’accordo

Ross Forman, che gestisce i meet-and-greet della TNA, ha avuto un ruolo importante nell’organizzazione. Due settimane prima del ritorno, la TNA aveva chiesto agli Hardy di visitare l’Academy di Anderson per un seminario gratuito, aprendo la strada a una collaborazione più ampia.

L’intera situazione si è concretizzata molto rapidamente. Anderson ha rivelato che Kazarian lo aveva contattato con un’idea da proporre solo una settimana e mezza prima del suo ritorno effettivo.

“Ross Forman gestisce i meet-and-greet della TNA. Abbiamo fatto qualcosa perché la TNA è venuta qui due settimane fa per vari impegni mediatici. Mi hanno contattato e volevano che gli Hardy venissero all’Academy per un seminario, offerto gratuitamente. Tutto si è sviluppato nelle ultime due settimane. Frankie mi ha contattato dicendo: ‘Ho un’idea che voglio proporre’, ed è stato circa una settimana e mezza fa, al massimo”.

L’impatto nostalgico sui fan

I fan presenti hanno accolto con grande entusiasmo il ritorno di Anderson sul ring della TNA dopo quasi un decennio. Il suo ultimo match nella compagnia prima di questo ritorno risaliva a un dark match del 7 gennaio 2016. Nonostante Anderson abbia chiarito che non si tratta di un ritorno a tempo pieno, la sua apparizione ha regalato ai fan di lunga data della TNA una forte dose di nostalgia, dimostrando quanto il wrestler abbia lasciato il segno nel wrestling anche se la sua carriera non è stata sfavillante come si sperava agli inizi.

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