La TNA al giorno d’oggi sta vivendo un’esposizione come non le capitava da anni.
E qualcuno ha azzardato un paragone con NXT degli anni 2014-2016.
La visione di Tom Hannifan
Tom Hannifan commentatore play-by-play per la TNA da tre anni a questa parte ha voluto esprimere la sua visione sulla compagnia, concentrandosi principalmente sulla qualità del roster e su una similitudine con un prodotto WWE che lui conosce molto bene, essendo stato commentatore anche per essa con il nome di Tom Philips.
Ecco cosa ha dichiarato nel podcast B4theBell:
“Sì, direi che la TNA Wrestling in questo momento sta davvero andando alla grande. Ne parlavamo giusto un paio di settimane fa… eravamo stati a qualche show di recente e ci siamo detti: ‘Ok, il pubblico era buono, ma un po’ più tranquillo del solito’ e io ho pensato: ‘Sai che c’è? Stiamo diventando un po’ viziati’, perché quando ho iniziato con la compagnia eravamo contenti se c’erano 400 persone. Era il periodo in cui si chiamava ancora IMPACT Wrestling e devo dire che all’inizio è stato un piccolo shock per me. Ora invece siamo arrivati al punto che abbiamo portato qualcosa come 4.000 persone a Rebellion; i biglietti per Slammiversary, che faremo nel palazzetto dove giocano gli Islanders, a Long Island, sono già in vendita e pensa: non è stato ancora annunciato un singolo match, e da quello che ho letto su WrestleTix, ne sono già stati venduti circa 2.600. Non ho informazioni riservate, leggo solo quello che c’è online… però insomma, il momento è davvero positivo. Stiamo anche facendo delle cose qui a Irvine in California.“
“E ti dico, da quando sono arrivato — e soprattutto ora — ho la sensazione che l’atmosfera sia molto simile a quella dell’NXT tra il 2014 e il 2016. Sai, quel periodo in cui c’erano un sacco di ragazzi che magari non conoscevi bene ma il nome ti diceva qualcosa perché li avevi visti nelle indies, oppure ne avevi sentito parlare. E poi arrivavano anche i nomi grossi come: Samoa Joe, Bobby Roode, Eric Young — che guarda caso erano tutti passati dalla TNA — e poi Shinsuke Nakamura e sullo sfondo c’erano ancora Sami Zayn e Kevin Owens.“
“Anche noi adesso abbiamo un bel mix. Abbiamo gli Hardys, Nic Nemeth, gente che ha avuto esperienza in WWE, Brian Myers, Moose, Eddie Edwards, Dirty Dango, JDC… chiamalo come vuoi. Insomma un bel gruppo di veterani, ma anche tanti ragazzi nuovi che, se ancora non conoscete, presto conoscerete e poi abbiamo probabilmente l’atleta più “caldo” del momento: Joe Hendry. La divisione femminile sta avendo una grande opportunità ora che Jordynne Grace è passata a NXT. Masha Slamovich sta facendo ottime cose e anche Tessa Blanchard è tornata a dicembre, insomma, il momento è davvero interessante. Per me, tutto questo ha lo stesso spirito che c’era nell’NXT di quegli anni, ma ovviamente, è solo la mia opinione.”
Parole di stima e lode, ma anche molto personali, per la compagnia che adesso è casa sua.








