Tony Khan ha definito un eventuale acquisto della TNA «una cosa che potrebbe essere interessante», ma solo al prezzo giusto. Alla cifra di 40 milioni di dollari avanzata da Brandon Thurston ha risposto con un secco no accompagnato da una risata, precisando che l’operazione non è tra le sue priorità e che non ne ha mai discusso seriamente.

Cosa ha detto Tony Khan sulle voci di vendita della TNA

Durante il media call di giovedì che ha anticipato Forbidden Door, Brandon Thurston di Wrestlenomics ha chiesto al presidente della AEW quanto sarebbe interessato a comprare la TNA, ipotesi tornata d’attualità nei rumor di questa settimana. Khan ha replicato chiedendo a quale prezzo: quando Thurston ha buttato lì la cifra di 40 milioni di dollari, ha risposto con un «No» e una risata.

Subito dopo, però, Khan ha riconosciuto che la TNA ha un suo valore, aggiungendo che qualsiasi acquisizione dovrebbe avvenire alla cifra corretta. Ha spiegato che al momento non è una priorità tra le possibili operazioni e che non ne ha mai parlato seriamente con nessuno. Ha chiuso dicendo che potrebbe diventare interessante se il prezzo fosse quello giusto, ma che lo stesso vale per tante cose nella vita.

Le voci sulla cessione della TNA e l’opzione della WWE

Lo scenario di una TNA in vendita circola da settimane. La compagnia è di proprietà di Anthem Sports & Entertainment, gruppo canadese che secondo le indiscrezioni sarebbe disposto ad ascoltare offerte. A riaccendere il dibattito è stato Dave Meltzer, che a Wrestling Observer Radio ha rivelato come l’accordo di collaborazione tra WWE e TNA includa una clausola di acquisto a un prezzo prestabilito. “Quando hanno stretto l’accordo di collaborazione, una parte di quell’intesa prevede che, se la WWE vuole comprarli, possa farlo“, ha spiegato Meltzer, sottolineando come la federazione di Stamford avrebbe in ogni caso un diritto di prelazione su qualsiasi trattativa.

Sul fronte economico, il giornalista Blake Avignon ha riferito le cifre che circolerebbero. “Fonti: Len Asper di Anthem ha fissato una base di 30 milioni di dollari per un’eventuale vendita della TNA, con un prezzo preferito nella fascia tra i 40 e i 50 milioni. La maggiorazione riflette il debito tossico nei conti di Anthem che qualsiasi acquirente dovrebbe assorbire. Nessun accordo è imminente, ma la cifra è questa“, ha scritto su X. Proprio quel debito, secondo le fonti citate da Avignon, sarebbe il principale deterrente per la WWE, che disporrebbe già della copertura televisiva, del pubblico e del bacino di atleti che la TNA potrebbe offrire. Vale la pena notare che i 40 milioni di dollari ipotizzati da Thurston nella domanda a Khan ricadono esattamente nella forbice di prezzo riferita da Avignon.

Non tutti, dall’interno, leggono la situazione come un segnale di difficoltà. Matt Hardy, nel suo podcast The Extreme Life of Matt Hardy, ha respinto le voci sui problemi finanziari della compagnia: “Stiamo andando nella direzione opposta. In realtà stanno risparmiando“, ha dichiarato, attribuendo le recenti uscite dal roster a una scelta di efficienza più che a una crisi.

Quando Tony Khan tentò di comprare la WWE

L’interesse di Khan per le grandi operazioni non è una novità. Nel marzo 2026, alcuni documenti giudiziari resi pubblici — emersi grazie al lavoro dello stesso Brandon Thurston per POST Wrestling nell’ambito di una causa promossa dagli azionisti — hanno svelato che nel 2023 il presidente della AEW aveva presentato un’offerta per acquistare la WWE. La proposta, avanzata tramite la società Base 10 riconducibile a Khan, valeva 6,9 miliardi di dollari ed era la più bassa tra le quattro in campo: a spuntarla fu Endeavor con 8,5 miliardi, davanti alle offerte di Liberty Media (tra 8,5 e 8,9 miliardi) e del fondo KKR (tra 8 e 8,7 miliardi).

Lo stesso Khan ha poi confermato il tentativo, raccontando le proprie motivazioni a The Coach & Bro: “Ero molto interessato a tutto il processo. Pensavo che, se ci fosse stata una vendita, avrei voluto almeno avere la possibilità di prenderne parte. E se fosse andata via per una cifra più bassa, mi sarei mangiato le mani“.

La ROH, l’unica federazione mai acquistata da Tony Khan

Dalla fondazione della AEW nel 2019, Khan ha portato a termine una sola acquisizione di un’altra federazione: quella della Ring of Honor, rilevata nel 2022. La compagnia continua a essere operativa sotto la sua gestione, con i pay-per-view e gli show settimanali oggi disponibili su myAEW.com, la piattaforma che per il pubblico italiano rappresenta l’unico modo per seguire la AEW.

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