Due settimane orsono, ci siamo lasciati con delle speranze, con annesse incertezze, in merito al prossimo sfidante al titolo, ipotizzando come questo ruolo potesse essere interpretato da Atlas.
La WWE – che, evidentemente, legge le nostre elucubrazioni sulla categoria – ha deciso di inviare il buon Jake all’assalto del titolo di categoria, nella puntata speciale di NXT, chiamata Halloween Havoc.

Si è trattato, purtroppo o per fortuna, di un semplice antipasto di ciò che Escobar e Atlas possono mettere in scena.
Difatti, ai due, per una palese mancanza di tempo, sono stati concessi solo 3:28 (fott*tissimi) minuti: troppo pochi per permettere ai lottatori di esprimere tutto il loro potenziale.

Nonostante lo scarso minutaggio di cui sopra, l’incontro ci ha lasciato presagire i segnali di una possibile buona faida tra i due contendenti.
Invero, nelle successive puntate di NXT, Atlas si è lanciato all’inseguimento feroce del suo rivale, desideroso di conquistare la cintura e foriero di una grinta, ad oggi, mai (di)mostrata.

Come già anticipato, non escludo che Jake possa farsi assistere nel suo percorso da Scott, anche per sopperire all’evidente inferiorità numerica nei confronti di Santos e soci.
Uno Scott che, in futuro, potrebbe turnare heel propri ai danni di Atlas, magari appena divenuto campione.

Insomma, emerge, ancora una volta, la gestione quadrata e lineare della divisione pesi leggeri, che, sempre di più, appare come un mare calmo e sereno, ancor più se paragonato all’oceano burrascoso che caratterizza, ora come ora, NXT.

Da ultimo, semmai si dovesse archiviare la pratica con la Undisputed Era, Pat McAfee e soci (autoproclamatosi i “Kings of NXT”) potrebbero entrare in rotta di collisione con i Legado del Fantasma, per il predominio sull’ex roster cadetto.

Come sempre, staremo a vedere…

_Claudio_