Triple H, in occasione di un'intervista radiofonica concessa al The Tim Ferris Show, ha rivelato quale fra le tante qualità di Vince McMahon, egli abbia apprezzato maggiormente:

 

"Ero solito meravigliarmi delle tante responsabilità che egli era in grado di assumersi (how many hats he wore, ndr) e della velocità con la quale riusciva a passare da una questione all'altra. Ad esempio, un momento parlava dei tour all'estero e dei relativi incassi o di strategie su come svolgerli o di marketing, due secondi dopo, invece, pensava al design delle t-shirt e ad approvarne i colori e, una volta messo da parte l'argomento, rivolgeva l'attenzione verso qualche nuovo lottatore. Si assumeva veramente tante responsabilità e ciò che mi stupiva di più era la velocità con la quale riusciva a spaziare da un argomento all'altro. Oggi, sento di trovarmi nella stessa situazione e di dovere fare la stessa identica cosa. E' bello realizzare quanto io sia cresciuto sotto questo profilo perché, in passato, mi chiedevo: "Ma come fa a reggere questi ritmi?" All'inizio, non riuscivo a mantenere il suo passo ma, col tempo, ho appreso come adattarmi ad esso."

 

Fonte: WrestlingINC.com & ZonaWrestling.net

ChristiaNexus
Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.