Triple H è stato intervistato dal New York Post per pubblicizzare l’episodio celebrativo dei 25 anni di Raw, parlando anche di Undertaker.

 

Su Vince McMahon che gli ha detto di ascoltare i fan, adattarsi ai tempi e non aver paura di apportare dei cambiamenti ai character: ” Questo è il segreto del prodotto. È sempre nuovo. Ti costringe a cambiare, a metamorfizzarti, a pensare fuori dagli schemi e fare cose nuove e aggiornare i character costantemente. Questo è l’ingrediente segreto”

Sulle leggende che torneranno a Raw, proprio durante l’ultimo episodio prima della Rumble” Si tratta di trovarsi a metà strada tra il celebrare quanto già accaduto in passato e avere sempre un occhio aperto su dove siamo oggi e dove saremo in futuro. È proprio quella la sfida, quando metti su uno show, tre ore, due location, Manhattan Center e Barclays Center, con la partecipazione di nomi e talenti che hanno reso grande Raw negli ultimi 25 anni, sarà epico.”

Sulla longevità di Undertaker e su un suo eventuale ritorno dopo la sconfitta subita da Roman Reigns nel main event della scorsa Wrestlemania: “ Capisco perché la gente non riesca a lasciarselo alle spalle. È una cosa difficile dire che quella è stata la fine. Quanto ne ha ancora? Non lo so.  Glielo dovremo chiedere. Questo è il bello della WWE. Aspettate e vedrete. Se si parla di longevità e di abilità nel cambiare e nel metamorfizzarsi, lui può essere utilizzato come metro di paragone. Ecco perché, dopo 25 anni la gente vuole ancora vederlo, forse più adesso che mai. Anche come performer può essere utilizzato come metro di paragone, anche come essere umano, come leader dello spogliatoio. Rispetto lui più che chiunque altro.”