Ethan Page, Brian Pillman Jr., Penta, di recente Ricky Starks ed in futuro Malakai Black, Rey Fenix e chissà quanti altri. Prosegue incessantemente il moto migratorio degli esuli della AEW in WWE, un fenomeno inaugurato da quello che poteva essere definito come il portabandiera di Jacksonville Cody Rhodes nel 2022.

La AEW un tempo era ‘la Mecca del Professional Wrestling’, un luogo ambito da tutti i free agent più caldi ed un ambiente lavorativo sano in cui veniva garantita la piena libertà d’espressione contrariamente ai rigidi paletti imposti dalla WWE. Adesso la situazione si è ribaltata ed il tutto è dimostrato non solo dalla diaspora degli ex AEW ma anche dal sentore di rivalsa e di risentimento che questi provano nei confronti dell’ex federazione.

Il commento di All About Elite

La tematica in questione è stata affrontata nell’episodio speciale di All About Elite in compagnia di Simone Spada, uno dei padri fondatori del podcast. Ricordiamo che il primo talk show italiano interamente dedicato al mondo della AEW va in onda ogni giovedì alle ore 18:30 su Open Wrestling TV (Twitch) e su Generation Wrestling (YouTube). A seguire le immagini della puntata:

Aiutaci a portarti più wrestling

Bastano 5 secondi: scegli Zona Wrestling come fonte preferita su Google e seguici su Google News.

Scegli Zona Wrestling come fonte preferita Apre le preferenze Google · 1 click
Seguici su Google News Apre Google News in una nuova scheda

Gratis · Nessuna registrazione · Puoi annullare quando vuoi