E’ il momento del grande rientro di Jon Jones dopo la sospensione ed i problemi personali, tuttavia non potrà farlo contro il suo acerrimo rivale, Daniel Cormier che ha dovuto abbandonare l’incontro causa infortunio. Sarà Ovince St. Preux ad avere l’occasione della vita, mentre c’è in palio una cintura nel co-main event. Vediamo come è andato l’evento numero 197 della storia UFC:

Pesi mosca, Yair Rodriguez vs. Andre Fili
Si parte con due giovani virgulti UFC, il primo colpo è di Rodriguez che trova un buon calcio basso, ma Fili risponde alla grande con una spinning kick al corpo. Fili prende coraggio, prova colpi veloci, senza fortuna perché Rodriguez prende uno dei suoi cali e lo butta a terra. I due a terra lavorano poco, Rodriguez tiene il suo braccio attivo e connette diversi colpi. Fili riesce a ritornare in ginocchio, ma Rodriguez lo frustra subito, è sempre un passo avanti e vola in posizione di monta laterale. Fili reagisce e cerca una leg lock che preoccupa Rodriguez, i fighter decidono di tornae in piedi. Calci bassi piuttosto potenti per Rodriguez che para un calcio da Fili, il quale si libera e connette un pugno al corpo. Ciò permette a Fili di sorprendere Rodriguez e di portarlo a terra, ma è un takedown sporco, Rodriguez riesce a rialzarsi prontamente. Finisce il round e Rodriguez risulta essere in vantaggio, ha sicuramente fatto vedere di più.

Si ripate con il round numero 2, ancora aggressivo Rodriguez, molto rapido ad attaccare e mettere in difficoltà e sorprendere Fili, tuttavia per un eccesso di generosità Rodriguez perde l’equilibrio, ma Fili non ne approfitta. Rodriguez attacca ancora in salto con il calcio e stavolta prende in pieno Fili che stramazza al suolo esanime. Grandioso knockout per Rodriguez che vince la contesa dopo aver combattuto molto bene a livello tattico.
Winner by KO: Yair Rodriguez

Pesi medi, Robert Whittaker vs. Rafael “Sapo” Natal
Secondo match della main card, Natal è il primo che attacca con un veloce jab, ma Whittaker risponde con un gancio destro ed un jab. Front kick di Natal e subito dopo un calcio basso. Whittaker colpisce con duro con un gancio sinistro, entrambi lavorano parecchio in piedi con sinistri piuttosto profondi, ma sporchi. Altro calcio basso esterno ed interno per Natal, ma Whittaker ha un timing ottimo e va a segno con un altro colpo, un jab ed un gancio destro a chiusura del round. Inizio complicato per Whittaker che si è ripreso e di poco fa suo questo primo round.

Round numero 2, nuovo calcio basso di Natal e stavolta Whittaker lo sente, Natal capisce che l’avversario è debole e continua con il suo lavoro sulle gambe, tuttavia Whittaker cerca di evitare e di non farsi colpire pienamente, ma sembra affaticato e sembra che Natal abbia fatto centro. Whittaker risponde con un calcio frontale ed un doppio gancio sinistro, ma è sempre Natal padrone della situazione con calcio bassi. Whittaker risponde con un jab pesante che fa uscire sangue dal volto di Natal. Il Brasiliano nuovamente con un calcio basso, il round va in chiusura e stavolta è a favore di Natal. Match equilibrato, ma Whittaker sembra aver subito danni alle gambe e vedremo se riuscirà a risollevarsi nel round finale.

Round 3, ancora Natal con i calci bassi, la strategia è chiara ed il target ben definito, Whittaker connette un paio di jab, seguito da un calcio frontale ed un calcio basso, infine trova il volto di Natal con un bel gancio sinistro. Il brasiliano attacca ancora con i calci bassi, ma stavolta Whittaker evita e attacca nuovamente con il sinistro, colpi decisamente stanchi e lenti, altri due calci puliti per Natal. La ripresa si chiude con un bel calcio alto laterale di Whittaker che trova la spalla di Natal. Match in grande equilibrio, direi vincitore Natal di poco, invece la spunta Whittaker addirittura per decisione unanime, forse un po’ eccessiva visto quanto fatto dal brasiliano durante tutto l’incontro.
Winner by unanimous decision: Robert Whittaker

Pesi leggeri, Anthony “Showtime” Pettis vs. Edson Barboza
Altro incontro molto interessante, l’ex campione di categoria Anthony Pettis prova a risollevare le sue credenziali contro un velenosissimo Barboza, l’inizio sembra promettere bene per Showtime che trova un bel gancio pulito in pieno volto e successivamente un uppercut che scuote Barboza.
Il brasiliano risponde con un calcio basso interno ed una buona combinazione di pugni.

Uno di questi ganci colpisce duro ed in volto l’ex campione, nuovamente sorpreso da un altro sinistro di Barboza, Pettis sanguina dall’occhio destro e pare già piuttosto fiaccato dalla forza dell’avversario.

Barboza è in splendide condizioni, nuovi ganci, spinning kick connesso al corpo di Pettis, salvo poi sbagliare il timing di un takedown dove Pettis riesce a difendersi. Che sofferenza per Pettis, altro spinning kick per il brasiliano che vince ampiamente il primo round. Irriconoscibile Pettis rispetto al fenomeno che è sembrato alcuni mesi fa durante la sua rincorsa al titolo.
Secondo round, Barboza lavora ancora con i calci, bassi e alti, ganci sinistri simultanei che vengono assorbiti dai due fighter. Pettis perde l’equilibrio e Barboza prova un calcio al collo per chiudere la contesa, ma va a vuoto, così come Pettis quando prova una manovra con un calcio. Calcio basso, di nuovo, per Barboza, Pettis risponde con un buon 1-2 e trova un bel calcio al corpo all’altezza delle costole di Barboza, prima manovra convincente di Pettis.Gancio sinistro bloccato da Barboza, Pettis non trova ritmo, sorpreso dalla velocità dell’avversario. Anche il round 2 è a favore di Barboza.

Si va verso il round finale, I due sembrano molto stanchi, Pettis prova un calcio rotante senza fortuna perchè troppo lento mentre Barboza sa di essere in netto vantaggio e quindi non si espone più di tanto, tende ad amministrare, vedendo Pettis in difficoltà di fiato e lento nei movimenti. Round finale senza grandi sussulti, il pubblico non gradisce e si fa sentire, si arriva ai punti e Barboza vince agevolmente per decisione unanime. Pettis nuovamente sconfitto e sempre più in crisi d’identità, lo spettro del campione che vedemmo nel 2015.
Winner by unanimous decision: Edson Barboza

Pesi gallo, Demetrious “Mighty Mouse” Johnson vs. Henry “The Messenger” Cejudo
Siamo arrivati al co-main event, il grandioso Johnson prova a respingere l’attacco di Cejudo. Solito inizio arrembante a livello di velocità per il campione, Cejudo attende senza esporsi troppo. Johnson attacca con le ginocchia, chiude Cejudo in un clinch e successivamente ginocchiate al testa.

Cejudo accusa e va contro la rete, ancora Johnson con le sue ginocchia, gomitate, ma soprattutto una raffica pazzesca di ginocchiate, finchè una di queste raffiche colpisce Cejudo al fegato, costringendo l’arbitro allo stop. Vittoria trabordante come spesso accade per Demetrious Johnson, uno dei più grandi lottatori UFC attuali, asfaltato Cejudo con le ginocchia. Chi potrà fermare Mighty Mouse? Al momento nessuno sembra in grado di farlo.
Winner and STILL UFC Flyweight Champion: Demetrious “Mighty Mouse” Johnson

Pesi massimi-leggeri, Jon “Bones” Jones vs. Ovince St. Preux
It’s main event time!!! Classica partenza di Jones che gioca sulle sue lunghe leve per non far avvicinare l’avversario, salvo poi accelerare e colpire rapidamente St. Preux con un calcio al corpo. Il francese risponde con un paio di jab ed un calcio frontale, ma l’ex campione è troppo lontano per poter far danni. Jones vive di fiammate, nuova accelerata, calcio laterale in salto sul corpo dell’avversario, nuovi front kick di Jones, uno al corpo ed uno al ginocchio. Continua con i calci l’ex campione e stavolta fanno male perché St. Preux pare già molto sofferente, esitante e confuso, altro jab a vuoto per St. Preux. Il primo scorcio è tutto di “Bones”, St. Preux per ora non pervenuto.

Si riparte, Jones ancora con i calci, pesanti, ma St. Preux resiste benissimo, mostrando grande equilibrio e coordinazione. Calcio al petto a favore di Jones, il quale sta studiando molto bene l’avversario, rendendolo praticamente inoffensivo. St. Preux trova un clinch ed un’ottima e potente ginocchiata al corpo. Nel clinch, Jones trova un calcio sinistro al corpo, successivamente gomitate e ginocchiate. Quando si staccano, St. Preux trova il miglior colpo finora mostrato, un gran gancio destro che però non smuove più di tanto l’ex campione, il quale risponde con due calci laterali alle ginocchia del francese. Altro calcio basso, altro spinning kick, ma St. Preux non ci sta e risponde con un buon destro. Bones ancora con calci laterali per concludere il round, anche questa ripresa è favore di Johnny Jones.

Round numero 3, St. Preux parte con un jab, Jones risponde con l’ennesimo calcio laterale, seguito da un suo marchio di fabbrica, lo spinning elbow che trova la testa di Saint Preux. Il francese si vede che soffre alle gambe, martoriate dai colpi di Jones, la sua guardia non è più la stessa, è innaturale e lo rende vulnerabile. Il pubblico non gradisce molto lo spettacolo ed inizia a rumoreggiare, St. Preux connette un paio di jab, ma Jones risponde con ben 6 calci consecutivi sul lato sinistro di Saint Preux, molto provato. La ripresa termina con un gancio sporco di Jones ed un altro calcio sinistro al corpo dell’avversario che perde anche questo round.

Penultimo round, Saint Preux lo apre con un calcio al corpo ed un pulito calcio basso. Jones sorpreso dal francese, il quale colpisce velocemente con pugni destri e viene buttato contro la rete da St. Preux, il quale blocca le mani dell’ex campione e lo mette per terra, iniziando lo scramble. In questo quarto round, molto meglio Ovince St. Preux, Jones sembra aver spento la luce.
L’ex campione tuttavia si risolleva subito e nuovamente spinge il francese contro la gabbia. Takedown di Jones che poi avvinghia St. Preux da dietro. Gomitate veloci al volto di St. Preux, alcuni colpi sono veramente notevoli e sicuramente hanno causato danni. Sostanziale parità di sento di dire in questo quarto round, ma Jones nel computo totale è abbondantemente in vantaggio.

Inizia la quinta ripresa, Jones ancora con calci obliqui e successivi calci rotanti al corpo. Spinning back kick di Jones, Saint Preux si muove intorno a Jones, ma la distanza è sempre alta e il francese non riesce a chiudere con il lungo Jones, jab di St. Preux, Jones lo butta all’angolo, gli tiene le mani e inizia ancora un lavoro di usura, altro calcio rotante per Jones sulla testa di St. Preux e nel finale l’ex campione butta ancora il francese contro la rete e lo punisce nuovamente con ginocchiate al corpo. 4 round a favore di Jones che vince il match, pur senza impressionare, per decisione unanime. Rientro chiaro-scuro per Bones, sicuramente dovrà fare qualcosa di molto meglio in futuro quando avrò l’agognato match contro Daniel Cormier per la cintura mondiale.
Winner by unanimous decision: Jon “Bones” Jones

Bonus della serata:
Fight of the Night: Danny Roberts vs. Dominique Steele
Performance of the Night: Yair Rodriguez & Demetrious Johnson

Commento PPV:
Evento tra alti e bassi per la UFC. Eccellente inizio per Rodriguez che annienta Fili senza grandi difficoltà, il secondo ed il terzo incontro sono stati un po’ deludenti, soprattutto Pettis vs Barboza, incontro che ha messo in mostra un buon Barboza contro un Pettis che sembra una controfigura rispetto lo scintillante fighter di qualche mese fa.

Prosegue l’indemoniata striscia di Johnson, ancora vincente in una difesa titolata, ancora campione, ancora con un avversario devastato in pochi minuti. Chi lo ferma questa? Ad oggi pare nessuno.

Infine il match più atteso, il main event, il rientro di Jones, volevamo Cormier per questa sfida, ma certamente avremo l’incontro più avanti. Jones un po’ arrugginito, ha vinto l’incontro con un mix tra tecnica e di colpi potenti, ma solo a sprazzi. Manca ancora continuità, sicuramente i tanti mesi di inattività si sono fatti sentire. Suppongo che Jones arriverà al match con Cormier in condizioni scintillanti e vedremo dove vorrà inserire quest’incontro, l’organizzazione UFC.
Voto: 6

Appuntamento a domenica 8 maggio, UFC Fight Night 87: Overeem vs Arlovski.

E’ tutto, alla prossima!

MarcoManiac83
Il più "storico" di Zona Wrestling, grandissimo appassionato di basket NBA e fan UFC, ancora oggi in cerca dell'Eldorado. Festeggia quest'anno i 10 anni di collaborazione con ZW...oh my brother, testifyyyyy!