Un saluto a tutti i lettori di Zona Wrestling da Giammarco Ibba che, da Cagliari, ma col cuore all’American Airlines Center di Dallas, vi dà il benvenuto all’appuntamento 209 con UFC Corner, stavolta in occasione di UFC 277: Peña Vs Nunes 2.

Light Heavyweight Bout: #4 Magomed Ankalaev Vs #5 Anthony “Lionheart” Smith

Estremamente interessante, il matchup che contrappone un maestro del timing come Ankalaev ed Anthony Smith, esperto di BJJ, l’arte marziale che, più di tutte, si basa sul tempismo e la capacità di cogliere l’attimo, senza dimenticare il valore di Lionheart, un contendente al titolo che si dovette fermare dinnanzi all’imbattuto Jon Jones. Il match inizia con una fase di studio contraddistinta dall’adattamento delle guardie dei due atleti, contrapposti in tal campo, con Smith  altamente propositivo per quanto riguarda il colpo sinistro in avanzamento. Passa dunque la prima metà di ripresa, mentre i due atleti portano a segno unicamente Leg Kicks, con Ankalaev che va a segno con un ottimo Left Roundhouse, che ha più volte mandato i suoi avversari nell’opposta dimensione. Approfittando di uno sbilanciamento, Smith attende l’avversario con la schiena al tappeto, arrivando così alla fine della prima ripresa, leggermente in favore del russo, il quale pare aver compromesso la caviglia sinistra dell’avversario. Il volume aumenta notevolmente fin dall’inizio del secondo round, con Smith che cerca di portare a terra il daghestano, che finisce in un’insolita posizione di controllo, con la quale potrebbe cercare la full mouth, ma predilige ritornare in piedi, salvo poi portare l’americano con nuca alla gabbia, dove lascia andare il Ground And Pound e, dopo meno di un minuto, abbiamo il papabile prossimo sfidante. Notiamo, inoltre, Smith dire al proprio team di avere una gamba rotta.

Winner: Magomed Ankalaev (TKO: 3:09 – RD2).

Flyweight Bout: #4 Alexandre “The Cannibal” Pantoja Vs #6 Alex Perez

Il match inizia subito con la quarta ingranata ed i due si danno battaglia al centro del ring con numerosissimi colpi a guardia bassa, con Pantoja che ottiene immediatamente una Standing Body Lock che, dopo appena un minuto e mezzo, gli assicura una magistrale Standing Rear Naked Choke, oltre ad un assicurato bonus da 50.000 dollari dI POTN.

Winner: Alexandre “The Cannibal” Pantoja (RNC: 3:29 – RD1).

Heavyweight Bout: #5 Derrick “The Black Beast” Lewis Vs #11 Sergei Pavlovic

Il match tra gli artisti del KO inizia con una lenta fase di studio, che vede Lewis gestire bene le distanza, salvo venir mandato KO dopo meno di un minuto dal russo che, nonostante una vistosa ferita sulla fronte, ottiene la posizione in top 5. Così come il pubblico, Lewis protesta per uno stop dell’arbitro decisamente troppo prematuro.

Winner: Sergei Pavlovic (TKO: 0:55 – RD1).

Interim UFC Flyweight Championship Bout: #1 Brandon “The Assassin Baby” Moreno Vs #2 Kai “Don’t Blink” Kara-France

Il match inizia con una rapida fase di studio che vede i due atleti mostrare le conoscenze l’uno dell’altro ottenute in seguito al precedente match, fin quando KKF colpisce involontariamente l’avversario con un colpo basso dovuto all’avanzamento dell’ex-campione simultaneo all’Inside Leg Kick dell’australiano, il quale mostra nuovamente un’ottima mascella, resistendo senza esitazione ad un gancio del messicano, sempre in avanzamento con una singolare guardia, che France infrange con un gancio sinistro, per poi difendersi ottimamente da un tentativo di Takedown, ed il round finisce senza particolari risvolti. Si parte con la seconda ripresa ed il copione pare simile, coi due che non si sbilanciano particolarmente, consci dell’eventualità dei 25 minuti, ma Moreno cerca nuovamente invano di portare il match a terra e, dopo qualche scambio, Moreno si concede un po’ di showboating, mentre ci apprestiamo a vedere il terzo round, dopo i primi due abbastanza equilibrati. Inizia la terza ripresa e KKF va a segno con una Leg Sweep, riuscendo a portare Moreno a terra, per poi andare vicino alla finalizzazione su un Moreno segnato da un taglio sotto l’occhio destro, con Kai che connette un ottimo Step-In Uppercut, controbattuto dal sudamericano con buoni colpi in avanzamento, ed i due danno così vita ad uno scambio di Leg Kicks, ma è Moreno ad ottenere la vittoria e la cintura ad Interim con un fantastico Liver Kick che mozza il fiato di France, finito dall’avversario dopo essersi aggomitolato al tappeto in protezione del fegato. Una volta ufficializzata la fine del match, assistiamo ad un bellissimo momento di rispetto reciproco, che sancisce dunque la prima tetralogia nella storia della UFC, in seguito allo score di 1-1-1 tra Brandon Moreno e Deiveson Figueiredo.

Winner And New Interim Flyweight Champion : Brandon “The Assassin Baby” Moreno (TKO: 4:34 – RD3).

UFC Women’s Bantamweight Championship Bout: (C) Julianna “The Venezuelan Vixen” Peña Vs #1 Amanda “Lioness” Nunes

Un particolare allineamento delle stelle o legittime capacità? Magari l’uno non esclude l’altro, ma oggi capiremo chi è la miglior atleta tra Julianna Peña ed Amanda Nunes; il match titolato inizia con una larga presa delle distanze, con ambo le atlete che sembrano aspettare un errore da parte dell’avversaria da capitalizzare, ma la campionessa si muove in completa compostezza ed ecco che le due ingranano la marcia, alzando il ritmo della contesa. Vediamo la Nunes andare a segno con qualche combinazione, riuscendo a mandare più volte a vuoto l’avversaria, la quale perde spesso e volentieri l’equilibrio, salvo poi crogiolare lentamente a causa di un Jab della rivale, in cerca dello spiraglio per un gancio, venendo poi colpita da un diretto sinistro della venezuelana, a segno con un Cross, prima di barcollare e finire con la schiena contro la gabbia, mentre finisce il primo round, assolutamente in favore dell’ex-campionessa. Il secondo round inizia con un incredibile Knockdown da parte della brasiliana, che preferisce non andare a terra per capitalizzare, ma ecco che la campionessa compie lo stesso errore andando a cercare il KO col tipico “RUSH”, che ha tolto ad atleti come Cody Garbrandt la credibilità. Julianna continua a cercare lo swing, ma subisce numerosi colpi e siamo al Knockdown numero 3, segno, in casi di mancata finalizzazione, del pesante 10-8 sulle scorecards. Comincia il terzo round ed Amanda connette uno Spinning Elbow, ma ancora nulla e la campionessa mantiene il pressing, prima di venir portata a terra, dove la Nunes, ottenuta la Full Mouth, guadagna control time e, dimenandosi in vista di sottomissioni, libera le gomitate che aprono un vistoso taglio sulla fronte della rivale che, finito il terzo round, deve forzatamente cercare una finalizzazione, senza la quale, perderebbe l’incontro. Inizia il primo championship round ed è subito lotta a terra in favore della brasiliana, la quale, dopo aver rischiato una Jujigatame, torna in posizione dominante e libera il G&P, ma ecco che le due tornano sui piedi, salvo poi smentirmi immediatamente, quando tornano al tappeto per finire la quarta ripresa, anch’essa in favore della GOAT. Inizia il quinto ed ultimo round e la brasiliana non perde tempo, andando perfino per una D’Arce Choke, salvo poi optare per il controllo al tappeto, accompagnato da gomitate, che ormai segnano il volto della campionessa da due round, prima di tentare invano una Neck Crank, mentre finisce l’incontro, con un possibile 50-43 su almeno una delle tre scorecards.

Winner And New Women’s Bantamweight Champion: Amanda “Lioness” Nunes (UD: 50-45, 50-44, 50-43).

Performance of The Night: Alexandre “The Cannibal” Pantoja, Amanda Nunes.

Fight Of The Night: Brandon “The Assassin Baby” Moreno Vs Kai “Don’t Blink” Kara-France.

PANORAMICA RECENSIONE
Voto PPV
Giammarco Ibba, sardo, appassionato di musica Rock da sempre e di Wrestling da 7 anni. Amante sfegatato della PWG, i miei Wrestlers preferiti sono Pete Dunne, Minoru Suzuki, Doug Williams e Cara Noir. Scrivo per Zona Wrestling dal settembre 2020, occupandomi di news, della sezione report e della mensile uscita di UFC Corner.