Un saluto a tutti i lettori di Zona Wrestling da Giammarco Ibba che da Cagliari, ma col cuore alla Intuit Dome di Los Angeles in California, vi dà il benvenuto al primo appuntamento con UFC Corner in questo 2025, il numero 243 in occasione di UFC 311: Makhachev Vs Moicano.
Middleweight bout: Reinier “RdR” de Ridder Vs Kevin “The Trailblazer” Holland
Non facciamo in tempo a presentare i due atleti che RdR ha già portato a terra l’avversario, dando inizio ad una prolungata fase di grappling ed, in meno di quattro minuti, chiude la definitiva Rear Naked Choke, a conclusione di una performance perfetta.
Winner: Reinier “RdR” de Ridder (SUB: 3:31 – R1).
Heavyweight bout: #6 Jailton “Malhadinho” Almeida Vs #7 Serghei “Polar Bear” Spivac
Inizia lo scontro tra massimi e Spivac porta immediatamente a terra Malhadinho con una bella proiezione da Judo, per poi lasciar partire potenti colpi di Ground and Pound, a cui Almeida risponde con un buono Scramble fino a raggiungere la posizione dominante, successivamente riottenuta dal moldavo; l’incontro passa i piedi ed il brasiliano connette un’ottima combinazione nella tasca pugilistica, prima di “appiattire” proverbialmente Serghei e chiudere la contesa col Ground and Pound.
Winner: Jailton “Malhadinho” Almeida (TKO: 4:53 – R1).
Light heavyweight bout: #2 Jiri “BJP” Prochazka Vs #3 Jamahal “Sweet Dreams” Hill
Inizia l’atteso scontro da top 5 dei massimi leggeri ed i due atleti scambiano colpi al centro dell’ottagono, attirando l’uno l’attenzione dell’altro fin da subito: la nota più importante della prima ripresa va data alla guardia più difensiva ed un migliore movimento da parte del ceco rispetto a quanto si sia visto nella sua carriera UFC e non. Jiri si mostra quindi molto più efficiente in fase di difesa ed, in particolar modo, di contrattacco, andando a segno con potenti combinazioni nella tasca ed ottenendo un pesante knockdown con un bellissimo diretto da Southpaw, che gli consegna il primo 10 in maniera piuttosto decisiva. La musica non cambia molto nel secondo, finché Hill non riesce a prendere dei respiri molto profondi per una pseudo ditata dell’avversario, oggi in un assoluto stato di grazie difensivo, ma ecco che quando Jiri comincia a connettere dei colpi importanti viene colpito da una bruttissima ditata in entrambi gli occhi che ne compromette seriamente la capacità visiva, ma non certo lo spirito combattivo; la ripresa procede e va anch’essa al samurai europeo. Ha inizio l’ultimo round e Prochazka connette un bellissimo gancio sinistro da posizione impossibile, al quale Hill risponde comunque con belle combinazioni pugilistiche e diversi buoni colpi all’addome, ma ecco che Jiri risponde con una magistrale combo di diretto sinistro e gancio destro, a cui non vanno aggiunti troppi colpi per chiudere definitivamente l’incontro con uno splendido KO.
Winner: Jiri “BJP” Prochazka (TKO: 3:01 – R3).
UFC Bantamweieht World Championship bout: (C) Merab “The Machine” Dvalishvili Vs #2 Umar Nurmagomedov
Inizia il primo di due incontri titolati della serata ed i due atleti si studiano reciprocamente al centro dell’ottagono, mantenendo una considerevole distanza l’uno dall’altro, dalla quale entrambi riescono comunque ad accennare i primi attacchi, sebbene nulla di significativo fino ad un buon 1-2 di Umar che scuote Merab e gli consegna la prima ripresa. È nel secondo round che lo sfidante riesce a sfoggiare meglio i propri punti forti, entrando più volti in un buon flusso di colpi superiori ed inferiorie, probabilmente, riesce a portare a casa un secondo round estremamente equilibrato e caotico. Il terzo round è, invece, quello in cui Merab comincia a divertirsi, portando Umar a terra e decidendo di alzarsi subito per puntargli contro il dito e lasciarsi andare alle sue abitudini da showman. Eccoci arrivati ai championship rounds ed Umar comincia a mostrare i primi segni di stanchezza, contrariamente ad un Merab tipicamente fresco e lucido, mentre lo sfidante si mostra definitivamente esausto e quasi scoraggiato su un ormai risultato di parità. Parte l’ultimo round, Merab schiaccia subito l’acceleratore e gioca col daghestano come fosse uno scappato di casa: tenta takedown su takedown (portandone un palo a compimento) e spreca ogni opportunità di finalizzazione per “coglionare” Nurmagomedov puntandogli il dito e portando a termine una missione che i più ritenevano impossibile andando ad aggiungere una sconfitta nella dinastia di Abdulmanap.
Winner AND STILL UFC Bantamweight World Champion: Merab “The Machine” Dvalishvili (UD: 49-46; 48-47; 48-47).
UFC Lightweight Wolrd Championship bout: (C) Islam Makhachev Vs #10 Renato “Money” Moicano
Inizia il main event dell’ultimo secondo e notiamo immediatamente un favore di stazza per Moicano, che non si lascia sopraffare dalle circostanze e si mostra attivo ed affamato fin da subito, prima che il campione decida di portare a terra e, proprio quando il brasiliano sembra starsi rialzando, commette un clamoroso errore e lascia scoperto il collo per la decisiva D’Arce Choke da avvoltoio di Makhachev, vittorioso senza alcun danno subito (ed inflitto, in realtà).
Winner AND STILL UFC Lightweight World Champion: Islam Makhachev (SUB: 4:05 – R1).
Performance Of The Night: Jailton “Malhadinho” Almeida, Jiri “BJP” Prochazka
Fight Of The Night: Jiri “BJP” Prochazka Vs Jamahal “Sweet Dreams” Hill.








