Negli ultimi giorni c’è stato un susseguirsi di news, voci e (poche) smentite riguardanti il mancato rinnovo contrattuale tra l’ormai ex Bullet Club e la Ring Of Honor. Se è ormai certo l’arrivo di un ALL IN 2, annunciato da Cody che ne ha parlato durante la Jericho Cruise, è anche vero che non si ha la minima idea di cosa succederà dopo.

C’è chi ipotizzava la fondazione di una nuova promotion da parte di Cody. Possibile visto il suo amore per tutto il lavoro che c’è dietro uno show e che i fan non vedono. Un pò meno possibile pensare che i restanti membri di questo nucleo vadano a firmare dei contratti con questa ipotetica nuova promotion.

Il figlio dell’American Dream, se non si darà al booking a tempo pieno, è destinato a rientrare alla base prima o poi e non credo ci vorranno chissà quanti anni. Tornerebbe nel main roster, senza facepaint e tutine di latex inutili e potrebbe andarsi a togliere molte soddisfazioni se utilizzato nel modo giusto. (Cosa tutt’altro che sicura in WWE.)

Se Cody ha già terminato con la federazione di Philadelphia, Marty Scurll ne avrà fino alla fine di Aprile 2019 andando a coprire la data NJPW/ROH al Madison Square Garden. Un suo futuro nella grande E lo si può immaginare ma ricordandoci di non essere troppo ottimisti. Ora come ora lo metterebbero a 205Live senza farsi troppi problemi e se dovessero notare in suo possesso un passaporto britannico allora potrebbe anche essere spedito a NXT:UK. Gli Young Bucks invece troverebbero sicuramente fortuna nella divisione tag team di uno dei due main roster. Se i fratelli Jackson venderanno quanto vendono ora allora posso stare abbastanza tranquilli in WWE, altro che i cereali del New Day.

Chi rimane? Hangman Page. Un wrestler che si è potuto veder crescere anno per anno e che è diventato con il tempo un performer su cui poter contare sempre. Come spesso accade in ROH alcuni talenti finiscono, per una serie di ragioni, ad essere sotto utilizzati.

Poteva essere sfruttato sicuramente meglio, basti notare come abbia vinto solo un misero titolo Six Man, quando già da tempo sarebbe stato un perfetto Campione Television. E forse lo sarebbe anche diventato, perchè se Punishment Martinez fosse rimasto in ROH, si vocifera che i due si sarebbero dovuti affrontare in quel di Final Battle, con il titolo Tv che avrebbe dovuto passare di mano in favore del Boia.

Il passato è passato e si pensa al futuro. Page lo vedrei molto bene a NXT, sia perchè non ha lo star power dei Bucks per passare direttamente nel main roster e sia perchè per quanto bravo sia ha ancora tanto affinare e i suoi 27 anni giocano a favore. Ha un fisico che per la WWE di oggi può andare bene, una faccia che può vendere e una gimmick semplice ma figa. Dubito però che in WWE lo lascino entrare con un nodo scorsoio in mano.

A differenza di altri nomi che sono passati dalla ROH alla WWE, magari senza essere del tutto pronti o, più semplicemente, per una questione di soldi, non mi sento di criticare un possibile loro approdo in WWE. Per quanto il prodotto odierno non mi soddisfi e per quanto da fan non lo reputi il top per tante ragioni, questi ragazzi sono cresciuti seguendola e senza la grande E non ce li saremmo mai potuti godere in tutti questi anni perchè sarebbero finiti a fare tutt’altro. Ora, grazie al gruppo che hanno creato, sanno di avere quell’appeal che da soli forse non avrebbero mai raggiunto. Starà a loro sapere come sfruttarlo. Ne sapremo di più nel 2019, intanto, come si suol dire, l’unione fa la forza.

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Irish Tommy
Ho 27 anni, seguo il wrestling dal 2001, newsboarder, reporter di ROH e di Lucha Underground. Appassionato di libri, criminologia e musica.Promotion seguite: RoH, Lucha Underground, NJPW e WWE. Wrestlers preferiti: Eddie Guerrero, Chris Benoit, Brock Lesnar e Steve Austin.