Commentatore, General Manager sia di NXT che di 205 Live, Talent Scout, allenatore presso il performance center, la WWE lo definisce “Director of Talent Development and Head of Global Recruiting”, in parole povere sia reclutatore che formatore dei talenti del domani.

Già da queste pochissime righe apparirebbe chiaro che William Regal abbia svolto un ruolo speciale a NXT. O magari no, magari importante sì, sicuramente, ma non speciale, d’altra parte in WWE sono pieni di GM, commentatori, allenatori e talent scout giusto? Magari è insolito che una persona ricopra tutti questi ruoli, magari anche contemporaneamente, ma non basta a fare di lui una persona speciale giusto?

Giusto. Ma se ti chiami William Regal allora sì, sei una persona speciale.

Noi non possiamo sapere come si svolgano i lavori nel dietro le quinte della WWE, come vengano decise le storyline, i match, i personaggi. Pur non sapendo tutte queste cose, Posso solo immaginare quanto debba essere difficile ambientarsi per un nuovo arrivato. Ritengo che, per quanta esperienza tu possa avere, trovarsi in un ambiente come quello della WWE non debba essere facile. Specialmente quando ti ritrovi ad NXT. Ricordiamo che ad NXT non sono passate solo le top star del panorama indy, ma anche dei totali esordienti, oppure wrestler con già esperienza nelle federazioni indipendenti, ma non in palcoscenici così importanti come ROH, NJPW, Progress o altro. Inoltre, anche le “indy star” erano sicuramente consce che i loro personaggi avrebbero potuto essere ricostruiti da zero e questo avrebbe anche potuto non rivelarsi una scelta vincente. Cosa avrà provato, ad esempio, un Sami Zayn quando ha saputo di dover abbandonare per sempre la gimmick di El Generico e lavorare su un personaggio totalmente nuovo?

Cosa avranno provato le varie Bayley, Sasha Banks, Becky Lynch, quando hanno capito di trovarsi nel bel mezzo di una rivoluzione? Si saranno chieste se sarebbero riuscite ad esserne all’altezza?

E tutti coloro che invece sono arrivati dopo, quando NXT era la terra promessa dove tutti sognavano di approdare, tutti questi nuovi nomi avranno subito la pressione, l’ansia da competizione, la paura di sfigurare?

Ecco perché in un simile ambiente una figura come quella di William Regal diventa fondamentale

Leggendo i commenti dei tanti wrestler che hanno avuto a che fare con lui, per me è evidente che Regal possedeva una qualità rara: sapeva ascoltare.

Sono convinta che, quando i talenti si ritrovavano a parlare con lui dei loro personaggi o delle loro storie, si trovassero di fronte ad una persona che sapeva ascoltarli, che sapeva capirli e, soprattutto, sapeva valorizzarli.

Magari qualcuno potrebbe pensare che una volta arrivato in WWE il compito di un wrestler sia fare ciò che gli viene ordinato di fare, in definitiva. E non dico che sia sbagliato, anzi, credo sia un pregio che un wrestler sia in grado di adattarsi a qualsiasi situazione e a qualsiasi compito richiesto. Ma che soddisfazione immensa scoprire che invece anche la tua opinione conta, che tu puoi prendere parte attiva alla creazione del tuo character, della tua storia, che il compito del booker non è quello di metterti alla prova, ma aiutarti a trovare la tua dimensione.

William Regal sa ascoltare, sa capire i punti di forza di ogni talento che gli passa sotto mano e per questo non esagero se dico che sarà un tesoro per ogni federazione ove approderà, così come è stato un tesoro per NXT e la WWE

Sono convinta che ogni wrestler che si troverà a lavorare con lui non si sentirà solo un ingranaggio nel meccanismo, ma un individuo degno di rispetto; non si sentirà perduto, ma sentirà di avere una persona accanto che gli dirà “sono qui per te, già mi fido di te, ma sono qui per farti migliorare ancora di più e per questo chiederò anche il tuo aiuto

E questo, signore e signori, è un tesoro. Il tesoro della fiducia, il tesoro dell’ascolto

Ecco perché mi arrabbio tanto quando vedo un Regal liquidato così senza neanche una mezza parola di commiato, senza che gli sia stato dato il giusto tributo dai ragazzi di NXT che ha aiutato a far crescere e a formare

E quindi adesso, pur rendendomi conto che sappia tanto di elogio funebre, il tributo glielo faccio io, prendendo come esempio le parole di coloro che ci hanno lavorato assieme

Godetevi una pagina di autentica gratitudine wrestlinghiana:

Liv Morgan: “Regal è un uomo intenso dal cuore dolce. Era capace di ascoltare all’infinito i nostri promo ed era sempre molto onesto con noi differenza di altri. Aveva sempre un consiglio da darti o un trucchetto per migliorarti grazie alla sua esperienza. Prendeva bump infiniti per mostrarci le cose come andavano realmente fatte e non aveva mai paura di farsi del male. Sono convinta che la sua assenza si sentirà e che mancherà a tutti all’interno del backstage.”

Becky Lynch: Sarò eternamente grata a Regal per avermi dato una chance quando non ero niente. Gli devo molto

Sasha Banks: Non ci sarebbe stata nessuna Sasha Banks se non fosse stato per Regal, grazie per avermi dato una chance e aver creduto in me

Joey Janela “Mi ha detto: smettila di fare questi spot folli, e soprattutto smetti di atterrare sulla testa. Poi mi ha detto: ‘Cambierei una qualsiasi cosa di ciò che hai fatto là fuori? No, i fan ti hanno adorato. Ma dovresti smetterla di farlo, ci sono altri modi di connettersi col pubblico, perché dovresti continuare a fare queste pazzie?”

“Concordo al 100% con ogni sua parola. Sapendo tutte queste storie sui traumi cranici, so quanto possano rovinarti la vita”

Wolfgang “Mi era arrivata voce che mi volessero. Ero felice ma volevo avere delle certezze. Aspettavo la chiamata di William Regal, quando ho sentito il telefono suonare mi sono rilassato. Ha messo sul tavolo la volontà di rappresentare la Scozia nel UK Championship tournament. Poi ci siamo incontrati, lui per me è un idolo, lo seguivo quando avevo 12 anni. Mi ha mostrato che ci fosse un programma per me”

Kevin Owens “Io non sarei nella posizione in cui mi ritrovo senza il contributo di William Regal. Sono immensamente grato per il suo aiuto e la sua guida nel corso degli anni, è un perfetto esempio di ciò che vorrei essere quando i miei giorni da performer in ring saranno terminati”.

Drew MCIntyre “Non sarei tornato in WWE se non fosse stato per Triple H. William Regal mi ha messo al telefono con lui, abbiamo parlato per 40 minuti”.

Killian Dain William Regal è stato sempre brutalmente onesto con me, incoraggiandomi e proponendo i miei match e i miei promo ai capi.

Andrade: Voglio ringraziare Triple H, Paul Heyman e Wilian Rega per tutt i supporto che mi hanno dato durante tutti questi anni

Wade Barrett: William Regal è una persona con cui sono sempre andato molto d’accordo e per cui nutro molto rispetto.

Keith Lee: sono stato rifiutato dalla WWE per tre volte, quindi non ero sicuro di continuare col wrestling. Poi ho avuto una conversazione con Dusty Rhodes, William Regal e Jim Ross. Se non avessi parlato con loro, non credo che avrei continuato a lottare. Alla fine, ho fatto buone cose e ho attirato l’attenzione. “