Sarà onesto con Voi, ho fatto veramente fatica a trovare un argomento di cui scrivere per l’odierno blog.
205 Live, difatti, non sta regolando particolari emozioni e, di conseguenza, spunti interessanti, appiattendosi su una sfida per il titolo (Nese vs Daivari) fin troppo scolastica e prevedibile per generare un vivo interesse.

Ed è così che ho iniziato a riflettere e a pensare alla situazione dei ‘pesi leggeri‘ negli altri show made WWE, nonché nelle altre federazioni sparse per il mondo.
Seguendo questa strada, pensiero dopo pensiero, sono arrivato ad NxT.
Sarà un caso che, quando la mia mente cerca di pensare a del buon wrestling, finisca sempre a ragionare su Nxt.

Insomma, scandagliando mentalmente i membri del roster, non potevo fare a meno di pensare come lo show giallo sia – mai come prima – dominato dai pesi leggeri.
Lo stesso detentore massimo dello show, Gargano, è annoverabile nella categoria dei cruiser, così come Riddle, Ciampa e Adam Cole.

Ecco, mi vorrei concentrare proprio su Cole e la sua Undisputed Era.
Invero, a rifletterci su, la U.E. è una stable interamente composta da pesi leggeri: da Fish a Strong, sono tutti degli ottimi cruiserweight, compreso il mai-troppo-elogiato O’Reilly.

Ora, se questa circostanza in quel di NXT, per i motivi a tutti ben noti, non risulta essere un ostacolo, parimenti non si può affermare per quanto concerne il main roster.

A Raw e a SD, salvo rare (rarissime) eccezioni la stazza risulta essere ancora un fattore determinante, almeno per raggiungere la parte alta della card, al netto di straordinario talento (Bryan/Styles) e avvenimenti fortuiti (Kingston).

In verità, non credo che tale circostanza possa fermare Cole, visto il suo enorme potenziale e la stima che Hunter nutre per lui, ma può essere, al contrario, un serio limite per i sogni di gloria degli altri membri dell’Undisputed Era.

Infatti, da una parte, trovo difficile che U.E. possa rimanere a lungo in vita dopo il fatidico call-up considerando l’allergia del main roster alle stable, dall’altra, che Strong e compagni possano trovare il giusto spazio nei due show principali.

Allora – per citare un compatriota – come fare?

Personalmente, credo che O’Reilly, Strong e Fish potrebbero trovar dimora in quel di 205 Live, non come membri di una stable ma come singoli lottatori.
I tre porterebbe qualità, interesse e ottimi match nello show viola, ritagliandosi uno spazio dignitoso (non vado oltre…) nella WWE.

Ad essere brutalmente onesti, credo che la soluzione migliore per loro sia quella di rimanere, vita natural durante, in quel di NXT, ma i call-up, attualmente, sembrano inevitabili.

Io ho detto la mia, aspetto nei commenti la Vostra…

Claudio

 

Claudio
Nel sito dal 2014, editorialista occasionale, blogger di 205 Live, nonché una delle voci del ZWRadio Show. Orgogliosamente sardo, venne folgorato da un Velocity su Italia 1 in giovane età; da allora non ha più smesso di seguire il Wrestling.