Buongiorno e bentornati amici di Zonawrestling, eccoci pronti a raccontarvi il terzo episodio di Primetime Live. Con le immagini che ci giungono sempre dai Thunder Studios di Long Beach, quest’oggi assisteremo al primo match post-lockdown dell’ex campionessa NWA Allysin Kay e a ben due match titolati, tra cui quello tra Aaron Stevens e Trevor Murdoch per il National Title della NWA. Alla tastiera per voi, come sempre, c’è Nino De Maio.

UWN Tag Team Championship Match: SoCalDistancing vs Danny Real Money Brothers 1.5 out of 5 stars (1,5 / 5)

L’episodio si apre subito con un match titolato con i Real Money Brothers che proveranno a dare l’assalto alle cinture di UWN Tag Team Champion di Adrian Quest e Andy Brown che hanno deciso di assumere il nome di SoCalDistancing. Gli sfidanti partono subito fortissimo, isolando Adrian Quest e arrivando vicino al conto di due in un paio di occasioni già nei primi istanti della sfida. Ma poi Quest riesce a ritornare nel match grazie alla sua agilità e con il tag ad Andy Brown sono i campioni a passare in controllo dell’incontro. Il finale è confuso con entrambe le coppie che portano entrambi gli uomini sul quadrato, con i Real Money Brothers che vanno ancora una volta vicini al successo, salvo poi essere battuti con il pin vincente di Adrian Quest dopo una Phoenix Splash ai danni di Clutch.

Winner and Still Champion: SoCalDistancing via pinfall

Al tavolo dei commentatori scopriamo che al fianco di Alyssa Marino e Todd Keneley c’è anche Blake Troop. I tre danno subito la linea al backstage dove c’è Trevor Murdoch, che staserà andrà per il National Title contro Aaron Stevens. Murdoch ricorda tutta la lunga rivalità con Aaron Stevens, che però promette di terminare qui quando diventerà campione e al contempo promette anche a Stevens che questo sarà il giorno in cui si pentirà di averlo incontrato.

Single Match: Remy Marcel vs Papadon 1.5 out of 5 stars (1,5 / 5)

Il secondo incontro di giornata vedrà protagonisti Remy Marcel e Papadon. Il Greek God cerca subito di intimorire l’avversario sia con prove di forze che con del trash talking, ma il suo rivale risponde colpo su colpo, o almeno ci prova perché la forza bruta di Papadon gli permette di dominare il match, fino a quando Marcel non ribalta la situazione con una hurracanrana a cui fa seguire una headscissors perfettamente eseguita. A quel punto Marcel prova anche a vincere il match con un northern light suplex, ma Papadon riesce a liberarsi dallo schienamento al conto di due e poi dopo essersi rialzato stende l’avversario con una clothesline, che fa da preludio alla In God We Trust piledriver che vale il pin vincente per Papadon.

Winner: Papadon via pinfall

Nel backstage c’è ora Chris Dickinson che subito ci ricorda chi è e quale sono le intenzioni e che aspetta da anni aspetta un’occasione e che si definisce ancora una volta il professional wrestling e continua ad attaccare verbalmente Jervis Cottonbelly, rivolgendosi ancora a Dave Marquez e Billy Corgan per spiegare loro che quello non è wrestling, e la competizione che gli stanno dando non è abbastanza. A quel punto si palesa dinanzi a lui Anthony Idol, che gli dice che ance lui lavora sette giorni a settimana, ma non per questo si comporta come lui e quindi se vuole sfidare un vero uomo può vedersela con lui. Chris Dickinson non se lo fa ripetere due volte e lo invita a seguirlo sul ring.

Single Match: Anthony Idol vs Chris Dickinson 2 out of 5 stars (2 / 5)

Idol riesce a sorprendere Dickinson nelle prime fasi del match, ma quando quest’ultimo riesce a ribaltare la situaizone con una DDT il match si trasforma sostanzialmente in uno squash, interrotto soltanto da una spinebuster di Idol dopo un paio di minuti. Idol prova anche a vincere il match con una chokeslam, ma Dickinson si libera al conto di due e dopo essersi rialzato reagisce e va anche a chiudere il match con la sua Valley Driver.

Winner: Chris Dickinson via pinfall

Single Match: Allysin Kay vs Nicole Savoy 3 out of 5 stars (3 / 5)

Siamo giunti al momento del primo match femminile della serata, con l’ex campionessa NWA Allysin Kay che andrà a sfidare la regina dei suplex Nicole Savoy. Le due si sono già affrontate due volte in passato, ottenendo una vittoria ciascuno. Ci viene mostrata una clip del pomeriggio in cui Allysin Kay sta per essere intervistata da Mae Valentine, quando però la fidanzata di Royce Isaacs le dice che non le è permesso parlare. I commentatori in studio spiegano che è probabilmente per alcune parole rilasciate dall’ex Impact sulla campionessa NWA Thunder Rosa, mentre nel ring comincia il match. Le prime fasi dell’incontro sono molto tecniche, con Nicole Savoy che con una serie di suplex fa capire il perché del suo soprannome, mentre Allysin Kay cerca sempre di tenere il match a tappeto con una serie di prese di sottomissione, lavorando soprattutto alla caviglia e in generale a tutta la gamba sinistra. Dopo non essere riuscita a schienare l’avversaria dopo un samoan drop, Nicole Savoy mette in mostra anche le sue abilità da specialista delle sottomissione applicando un’armbar alla sua avversaria. Proprio quando Savoy sembra in controllo del match, però Allysin Kay la schiena con un roll-up trasformato in un ponte che fa leva sulla gamba dell’avversario a cui ha lavorato per tutto l’incontro. Mentre festeggia la vittoria, poi, Allysin Kay guarda la telecamera e lancia la sfida a Thunder Rosa.

Winner: Allysin Kay via pinfall

Al microfono di Mae Valentine, abbiamo ora il National Champion Aaron Stevens. Il campione non si perde troppo in chiacchiere e dice che stasera stenderà Murdoch.

Single Match: Ruby Raze vs Cece Chanel 2 out of 5 stars (2 / 5)

Sul ring intanto ci attende un nuovo match femminile tra Ruby Raze e Cece Chanel. Ruby Raze vuole subito far prevalere la sua stazza provando a intimorire l’australiana, che però non arretra neanche di un centimetro e arriva quasi a stenderla, fin quando non esagera provando a sollevarla per una tiger bomb o forse per un pedigree, non riuscendo comunque nell’intento. Da quel momento Ruby Raze domina il match, nonostante Cece Chanel provi di nuovo a sollevarla per il pedigree senza riuscirci. Così l’australiana è costretta a subire ancora, fino a quando non riesce a stendere l’avversaria con una clothesline. Dopo averla colpita anche con una shining wizard, Cece Chanel si intestardisce e prova nuovamente a sollevare l’avversaria, che stavolta addirittura ribalta la mossa e stende l’australiana con una inverted piledriver che le vale il successo.

Winner: Ruby Razer via pinfall

Single Match: Robert Baines vs Jack Cartwright 1.5 out of 5 stars (1,5 / 5)

Prima del main event titolato abbiamo un altro match, che vedrà protagonisti Robert Baines e Jack Cartwright. Il canovaccio del match è costruito tutto sulla forza bruta di Baines opposta all’agilità di Cartwright, che fa capriole e piroette per tutto il match, più per evitare i colpi dell’avversario che non per colpirlo. Dopo alcuni minuti di sofferenza però anche Cartwright dà una prova di forza sollevando l’avversario con una body slam. A quel punto però esagera e prova a chiudere l’incontro con una shooting star press, che Baines evita per poi chiudere l’avversario in una presa al collo che lo costringe a cedere.

Winner: Robert Baines via submission

NWA National Championship Match: Aaron Stevens vs Trevor Murdoch 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Siamo finalmente giunti al momento del main event della serata, che per il terzo episodio di fila vedrà in palio una cintura della NWA. Nonostante l’assenza (senza motivo) di Question Mark a proteggerlo a bordo ring, il campione si comporta in maniera meno codarda e accetta lo scontro a viso aperto con lo sfidante. Murdoch coglie la palla a balzo e continua a sballottare il suo avversario da una parte all’altra del ring a suon di clothesline, prima di portare il combattimento anche a bordo ring per lanciare Stevens dallo stage. Proprio a bordo ring però la cintura nera di karate mongroviano punta un faretto negli occhi di Murdoch per accecarlo momentaneamente e riportare la situazione a suo vantaggio con un low blow mentre l’arbitro è occupato a risistemare il faretto. L’ex WWE continua a controllare il match con manovre al limite (e anche oltre quando l’arbitro non vede) il regolamento, arrivano anche a usare il kimono e soprattutto la sua cintura nera di karate mongroviano per provare a soffocare l’avversario. Ma Murdoch si libera dalla morsa e porta nuovamente l’inerzia del match a suo vantaggio mettendo a segno una spinebuster. Murdoch va però a vuoto dal paletto e il campione va vicino a difendere il suo titolo con un discus forearm, che però gli frutta soltanto un conto di due. A quel punto il campione prova anche un roll-up, ma non riesce ad abbattere Murdoch, che si siede su di lui e ottiene il pin vincente, che gli consente di diventare il nuovo National Champion della NWA.

Winner and new NWA National Champion: Trevor Murdoch via pinfall

Prima di chiudere c’è spazio anche per le prime parole da campione di Murdoch, che in lacrime ringrazia tutti e urla di avercela finalmente fatta ad avere una cintura della NWA. I commentatori passano così ai saluti annunciando alcuni match per il prossimo episodio: Max Caster vs Chris Dickinson, Bryan Idol vs Levi Shapiro, Pope e Watts contro il TV Champion della NWA Zicky Dice e un partner misterioso.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
5
Qualità dei promo
6
Evoluzione delle storyline
6
Nato nel 1991, appassionato di wrestling dal 2003, newsboarder dal 2017. Esteta del wrestling e dello sport in generale. I miei lottatori preferiti sono Eddie Guerrero, AJ Styles, Kurt Angle e CM Punk. Burn it down!
uwn-primetime-live-29-09-2020-he-did-itAncora non ci siamo. Per la prima volta abbiamo un cambio di titolo qui a Primetime Live, il problema però è che non solo avviene in un momento in cui chiunque se lo sarebbe aspettato, ma soprattuto avviene in un match che praticamente getta alle ortiche gran parte del canovaccio su cui è stata costruita la faida tra Murdoch e Stevens (ma forse servirà per un rematch). I match di coppia continuano invece a essere troppo scolastici, mentre i promo praticamente non ci sono, anche se forse Mae Valentine potrebbe aver trovato il ruolo indicato per lei. Le note positive sono poi Chris Dickinson, che continua a essere l'unico personaggio che viene costruito all'interno dello show, e Allysin Kay (che per carità, è sicuramente una brava wrestler, ma se qui confrontata agli altri sembra Bret Hart vuol dire che il livello è ancora troppo basso) che soltre a combattere un buon match (anche grazie a un'ottima avversaria) sembra essere l'unica ad aver ancora memoria di quello che succedeva a Powerrr e punta il titolo di Thunder Rosa. Al momento PrimeTime Live non è ancora bocciato, ma c'è bisogno di un immediato cambio di marcia.