John Laurinaitis potrebbe essere stato ufficialmente escluso dalla causa per traffico sessuale intentata da Janel Grant, ma dietro le quinte Vince McMahon sarebbe furioso.

Un nuovo aggiornamento del conduttore di Wrestling Outlaws, Chris Featherstone, rivela che McMahon è profondamente frustrato con Laurinaitis dopo la sua uscita legale dal caso e la decisione di collaborare con il team legale di Grant.

Secondo Featherstone, avrebbe ricevuto un messaggio privato da una persona molto vicina a McMahon, nel quale si descriveva la reazione dell’ex chairman agli sviluppi della causa:

“Il messaggio diceva che tutto dipende dalla causa civile con Grant. Non vuole danneggiare la sua creatura, e in privato si sta confrontando con alcuni consiglieri su idee e strategie.” Ma non si tratterebbe solo di tattiche legali: ci sarebbe anche un senso di tradimento personale: “Un’altra parte del messaggio diceva che Vince era molto deluso dal tradimento di Laurinaitis, soprattutto per quanto riguarda la violazione dell’accordo confidenziale legato alla causa civile.”

Da co-imputato a testimone dell’accusa: La svolta di Laurinaitis

Featherstone ha aggiunto che la fonte di questo messaggio ha un “rapporto diretto con Vince McMahon”, il che renderebbe la testimonianza ancora più credibile:

“Ci sarebbe molto altro da dire, ma è chiaro che Vince ha ancora molte persone potenti dalla sua parte.” Laurinaitis, che inizialmente era co-imputato nella causa, è stato ufficialmente escluso dal procedimento con pregiudizio il 30 maggio dal giudice Sarah F. Russell. Ora è un testimone collaborativo: entrambe le parti hanno confermato, in una dichiarazione congiunta, che ha accettato di fornire prove contro McMahon e la WWE.

Intanto, McMahon e la WWE stanno cercando di spostare la causa in arbitrato, facendo leva su un accordo di riservatezza (NDA) firmato da Grant nel 2022. Tuttavia, il tribunale federale ha concesso che l’attività istruttoria proceda in forma limitata. Il termine ultimo per McMahon e la WWE per presentare la loro mozione era fissato al 13 giugno.

Vince McMahon potrebbe non essere più alla guida della WWE, ma se questi messaggi sono autentici, è evidente che sia ancora profondamente coinvolto, e tutt’altro che contento di come stanno evolvendo le cose.

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